IBM ha presentato i risultati dello studio 2005 Global Business Security Index Report e ha indicato le potenziali minacce alla sicurezza per il 2006. Partendo dai dati preliminari raccolti, IBM prevede un drastico mutamento nei crimini informatici con il passaggio dalle minacce globali e pervasive a un genere di attacchi più subdoli, condotti contro bersagli specifici a scopo di estorsione. Secondo il report realizzato dal team Global Security Intelligence di IBM, il panorama della minaccia IT globale che ha caratterizzato il 2005 si è collocato a un livello medio. Se è vero che il worm Zotob ha suscitato un forte allarme a livello internazionale colpendo diverse aziende, è altrettanto vero che il numero delle altre minacce malware globali si è assestato su livelli decisamente bassi rispetto all’anno precedente.
Nel 2005 è emersa chiaramente la componente criminale degli attacchi IT, spam e malware. Diverse clamorose operazioni di polizia contro la criminalità informatica negli Stati Uniti e in altri Paesi hanno portato all'arresto di individui collegati a organizzazioni criminali con fini di lucro. Con il crescente livello di sicurezza che caratterizza il software e le reti, è probabile che questi siano in grado di colpire il punto di accesso rimasto maggiormente vulnerabile nelle aziende - il personale - per condurre i loro attacchi.
"La diminuzione degli attacchi pervasivi nel corso del 2005 è in netta controtendenza rispetto a quanto la società nel suo complesso ritiene sia una grave minaccia ai dati personali", ha affermato Cal Slemp, Vice President of Security and Privacy Services di IBM. "IBM ritiene che sia in atto un fondamentale mutamento. Con l'incremento della protezione nella maggioranza dei sistemi e alla luce dell'inasprimento delle pene per i crimini informatici, prevediamo una preparazione, un impegno e una tenacia senza pari da parte delle organizzazioni criminali. Gli attacchi saranno più mirati e potenzialmente più pericolosi. Le aziende di tutto il mondo, dalle realtà del settore pubblico fino a quelle del comparto privato, devono reagire rapidamente e coalizzarsi per combattere questa crescente minaccia".
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