Presentata nel 1992 come “copia stradale” della vettura impegnata nel Campionato Mondiale Rally, la Subaru Impreza si presenta nella sua, nuova, terza generazione. Nuova sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto con nuove velleità di conquista. Dando un’occhiata al passato si può sottolineare come dal suo debutto ad oggi ha rappresentato, con successo costante, una intera generazione di vetture sportive. Per molti è l’icona dello sport motoristico a 360° per eccellenza. Per enormi schiere di appassionati di rally rappresenta “la” vettura da rally per eccellenza. Agile, veloce, compatta, potente. Blu. Senza compromessi. Effettivamente è stata realizzata per correre, e vincere, nei rally, ma il suo progetto, come tutte le creature Subaru, si dimostrò fin dall’inizio talmente equilibrato che anche su strada riuscì ad esaltare schiere intere di estimatori. Tanto è vero che da quando fu introdotta nel mercato italiano, era il 1993, ad oggi ne sono state vendute 10.751. Ovviamente la parte del leone è interpretata dalla versione STI (2002-2007) con 1.900 pezzi, ma anche la versione sovralimentata a bassa pressione, WRX, si è battuta bene con oltre 3.000 unità consegnate, tra berlina e Sport Wagon. Veloce, divertente, esaltante, ma anche sicura e facile da guidare, sempre pronta ad assecondare i voleri del pilota.
Tutto questo non si ebbe a caso, ma frutto di un progetto molto razionale. Tutto fu progettato a tavolino. Come tutte le Subaru. Con tre grandi segreti: un baricentro basso, un equilibrio nella distribuzione dei pesi e delle forze in campo estremo ed una meticolosa tecnica di costruzione. Una vettura vincente. Sotto tutti i punti di vista. Ed effettivamente di vittorie ne ha conseguite in questi oltre dieci anni di sport. Tre titoli mondiali piloti e marche più una seq uenza di titoli nazionali un po’ in giro in tut-to il mondo, fanno sì che possa essere definita come una delle vetture da competizione più medagliata del panorama motoristico mondiale. La fama di vettura vincente la fece diventare una delle berlinette più ambite in un certo mondo di appassionati. Diventò in breve una delle vetture da “divertimento” per eccellenza, esaltando quel piacere della guida che si è un po’ perso con l’avvento di motori diesel, cambi automatici, sistemi di controllo della stabilità e altre diavolerie simili. L’Impreza STI era il concetto puro di guida: motore boxer, turbo, potente e affidabile, telaio rigido ed equilibrato, trazione integrale con tre differenziali autobloccanti per prestazioni esaltanti su qualsiasi superficie, neve e ghiaccio compresi, posto di guida sofisticato nella struttura, ma semplice nell’impostazione.
E la clientela appassionata di questo tipo di soluzioni tecnologiche, la amò da subito. Dal meccanico che si impegnava in montagne di straordinari per averla, al VIP che la parcheggiava a fianco di altre, e ben più costose supercar, al pilota professionista che non disdegnava “quattro traversi” davanti alla sua villa, all’impiegato o al professionista che, una volta a bordo, toglieva il doppiopetto e la cravatta, per esaltarsi in accelerazioni, slalom e sterrati al limite del codice. Qualcuno la preferiva un po’ più sobria nei colori e negli allestimenti, ma la maggior parte la voleva come “quella”: blu con i cerchi oro, l’alettone improponibile in città e quell’aria da regina degli sterrati che ha sempre avuto. Questo il cliente tipo della sua versione sportiva. Ma esiste anche un altro cliente, decisamente meno estremo, anzi, molto più tranquillo, di una certa età che dell’Impreza ha preferito le sue versioni più soft, aspirate, magari a doppia alimentazione, benzina e GPL. Sicuro di poter comunque contare su di una meccanica praticamente indistruttibile, su di una trazione integrale leggendaria nei rally, figuriamoci nel viottolo di campagna o sull’erta prima del-la casetta in montagna. Un cliente che non cercava l’apparenza, ma la sostanza di una scelta oculata, mossa da esigenze specifiche, duratura nel tempo e decisamente oltre le mode. Tutto ciò non viene rinnegato dalla nuova generazione dell’Impreza, anzi, è nel suo DNA ogni momento della sua vita precedente, ma oggi l’impegno di Subaru è di allargare la cerchia del-la sua clientela. Non più solo appassionati che sanno cosa acquistano in barba a mode, tendenze e stili.
Non più solo concretezza e tecnologia per pochi esperti appassionati
La volontà di Subaru è di poter interessare più clienti possibile, è di poter off rire tutta questa tecnologia, tutta questa raffinatezza costruttiva anche a chi è abituato a cercare altri stimoli per l’acquisto. Fermo restando che, con molta probabilità, apprezzerà in seguito cosa voglia dire guidare una Subaru. Come da anni è ormai dimostrato nelle più autorevoli statistiche a livello europeo: il cliente Subaru è tra i più soddisfatti ed affezionati. Perché? Perché guidare una Subaru lo si apprezza nel tempo, perché ogni Subaru dà delle sensazioni di sicurezza, di dominio della macchina e della strada e al tempo stesso di piacere della guida che difficilmente si prova a bordo di un’altra vettura. Con tutte queste premesse Subaru presenta questa nuova versione di Impreza che strizza l’occhio ad un pubblico meno esperto e più sensibile alle mode. Il design è meno tecnico, meno da intenditori, più consono ai gusti europei. E' cresciuta nelle dimensioni interne con un passo allungato di 95 mm, con + 12mm per la testa e con + 65 mm a disposizione dei passeggeri posteriori. Nonostante ciò risulta comunque più compatta (-50 mm) e con degli sbalzi decisamente più corti (-25 mm davanti e – 120 mm dietro). L’occhio esperto trova comunque gli stilemi tipici delle Subaru dell’ultima generazione: una importante calandra scura con le Pleiadi al centro, il gruppo ottico a occhio di falco, piuttosto che il cofano basso e spiovente. Però tutto è molto più armonizzato in linee di più facile interpretazione. Meno specifiche, se vogliamo meno caratteristiche, ma molto più adatte a quell’occhio frettoloso che caratterizza la maggior parte dei mercati europei. Ci sarà tempo per apprezzare e per capire cosa sia una Subaru Impreza, per il momento è sufficiente che il cliente, il nuovo cliente, sia colpito dalla linea esterna, filante, sinuosa, da vettura compatta e ben piantata a terra. Da sottolineare i giochi di luce ed ombre che caratterizzano tutta la pelle esterna, in particolar modo sulle fiancate che ne esaltano il profilo filante e ne alleggeriscono le proporzioni. Aprendo le porte non si può non notare la comparsa delle cornici ai finestrini, novità per Subaru, ma non certo per i clienti di questo segmento.
Per una nuova concezione della struttura laterale e anche per consentire una apertura delle porte estremamente generosa, quasi 90° per le posteriori, a tutto vantaggio della facilità d’accesso. All’interno si ha una piacevole sorpresa: una plancia dall’andamento ad onda che richiama il top di gamma. Infatti cruscotto, plancia e consolle centrale ricordano l’interno della Tribeca (giudicato e premiato negli U.S.A. come il miglior interno di categoria) decisamente insolito in questo segmento. La qualità percepita è ad alto livello per definire la volontà di offrire da subito, al primo assaggio, cosa significhi impegno nella produzione di vetture ad alto valore tecnologico. I motori al lancio saranno due. Ambedue boxer come è logico aspettarsi da una Subaru. Ambedue con obiettivi comuni: piacere di guida e rispetto dell’ambiente. Un brillante e parco 1.5l dotato di doppio albero a camme in testa e di fasatura variabile continua da 107 CV di potenza e da 142 Nm di coppia massima. E un potente 2.0l da 150 CV di potenza e 196 Nm di coppia massima ma molto ben distribuita fin dai regimi più bassi. La trazione è affidata al collaudato Symmetrical AWD che consta di un differenziale centrale con bloccaggio attraverso giunto viscoso (nel caso di trasmissione manuale a cinque rapporti più ridotte Dual Range) e ripartizione della coppia motrice al 50% per ogni asse. Mentre nel caso di cambio automatico la trazione è affidata ad un sistema di frizioni idrauliche manovrato dalla stessa elettronica del cambio, che provvede alla distribuzione della coppia motrice ed alla sua diversa ripartizione in caso di difficoltà di aderenza di un asse. La sicurezza attiva, che vede il Symmetrical AWD come uno dei pilastri fondamentali, è il primo obiettivo dei tecnici nipponici. Ciò non toglie che comunque la struttura globale della nuova Impreza si distingua per la sicurezza passiva che è in grado di offrire ai propri passeggeri ed anche agli altri utenti della strada eventualmente coinvolti in incidenti. Prova ne sia che anch’essa gode della particolare struttura che lega i montanti al tetto ai longheroni, detta struttura rinforzata ad anelli, che ha dimostrato negli anni di essere estremamente protettiva ed efficace. Infatti anche la nuova Impreza, testata pochi giorni fa in Australia, ha riportato un ottimo punteggio nelle prove di crash A.N.C.A.P. Con cinque stelle (il massimo) nella protezione degli occupanti (34,66 punti su 37) e con quattro stelle (il massimo) nella protezione dei pedoni, si pone ai massimi livelli di sicurezza.
Design esterno ed interno
Gli stilisti Subaru nel disegnare questa nuova generazione di Impreza, hanno voluto limitare il collegamento con lo sport, che ha caratterizzato per anni l’immagine e la clientela dell’Impreza, per valorizzare l’aspetto “casual”, di facile approccio, senza condizionamenti, di questa nuova vettura. E chiaro che lo sport rimane nel DNA della vettura e che una parte di clientela aspetterà la versione “cattiva”, l’STI, blu e con i cerchi oro, ma la maggior parte del mercato sarà interessato anche ad altre caratteristiche del-la vettura. Per esempio la sua compattezza. Nelle dimensioni esterne è addirittura più compatta della precedente (4.415 mm della hatchback, contro i 4.465 mm della precedente Compact Wagon), ma l’abitabilità interna è decisamente aumentata dato che il passo è cresciuto di 95mm (da 2.525mm a 2.620 mm) a tutto vantaggio soprattutto dei passeggeri posteriori che guadagnano 65 mm.
Queste nuove dimensioni la rendono estremamente facile da utilizzare in città, nel traffico e nei parcheggi, mentre l’aumento di passo e carreggiata contribuiscono a ottimizzare, se mai ce ne fosse stato bisogno, la stabilità dinamica complessiva. Maneggevolezza, stabilità e reattività sono le peculiarità di questa nuova Impreza, raggiunte anche grazie ad una serie di interventi specifici del telaio come le sospensioni anteriori a struttura rovesciata come già in uso su Legacy, la posizione del motore boxer abbassata di 10 mm e la sua inclinazione ridotta di 1,45° (da 7,25 a 5,8°), oltre a nuove sospensioni posteriori. Questi vantaggi si sentono anche in frenata, dato che in questo segmento è difficile ottenere delle performance da 100 km/h a 0 intorno ai 40 m. Ebbene questa nuova Impreza è in grado di frenare sull’asciutto in meno di 40 metri, esattamente 39,6 m. Il design si sviluppa su alcuni concetti di base molto vincolanti: immagine sportiva ma con una piacevole spaziosità interna, compatta ma con una buona capienza del bagagliaio, piacevole da guidare ma con una ampia visibilità e facile da gestire in ogni situazione, sportiva ma con una percezione di qualità e finiture di livello superiore.
Spazio, stile e qualità all’interno, sportività, personalità e bellezza all’esterno
Con queste direttive la matita dei designers si è mossa agilmente nel proporre delle linee molto fluide, ben raccordate tra anteriore, fianco e posteriore. Meno richiami alle corse, ma più inerenti alla vita quotidiana. Un frontale decisamente sportivo, con il tipico cofano motore basso e spiovente come tutte le Subaru, dato che adottano un basso motore boxer, innervosito da due nervature che dal limite dei gruppi ottici e della mascherina anteriore si estendono fino ai montanti A. I gruppi ottici a occhio di falco, stilema di riconoscimento delle moderne Subaru, hanno due tipi di finiture di fondo: metallizzato per le versioni con motore da 1.5l e nero opaco per tutte le altre (2.0l). Anche le lampade utilizzate possono essere di due tipi: alogene, oppure opzionali allo xeno (escluso 1,5l), in questo caso sono inclusi anche i getti lavafari a scomparsa. Per completare il programma fari vi è la possibilità di utilizzare anche dei fari fendinebbia multiriflettenti incorporati nel paraurti.
Le due prese d’aria trapezoidali danno al frontale un aspetto deciso e caratteristico. Già dal primo sguardo si vede una vettura compatta, ben appoggiata a terra, agile e sportiva. Come del resto è. Si vede che è una nuova proposta, in linea con le richieste del mercato, ma si riconosce immediatamente che è una Subaru. L’ampio parabrezza e i montanti sottili consentono di avere una grande visibilità, ottimizzata anche da un nuovo design dei tergicristalli a scomparsa, molto sottili e praticamente invisibili quando non servono. Lateralmente mostra una continuità di linee che esaltano l’equilibrio tra pieni e vuoti, tra superfici in lamiera e vetrate dando un aspetto globale di forza e solidità. Il tutto è esaltato dal particolare alternarsi di luci ed ombre definito dalla personalissima scolpitura dei lamierati. Da notare l’andamento cuneiforme della linea della cintura in contrapposizione con la forma a goccia del tetto, che si incontrano al limite del gruppo ottico posteriore. Decisamente innovativo il posteriore che pur riassumendo le classiche proporzioni di una hatchback tradizionale, utilizza i gruppi ottici come elemento illuminante e di alleggerimento di tutta la zona. Ampio e funzionale il lunotto che definisce il portellone nella sua parte superiore, terminando in basso all’altezza del paraurti per ridurre l’altezza del piano di carico. I gruppi ottici sono di gran lunga la parte più moderna ed innovativa. Sono triangolari nel portellone per poi allungarsi fino al fianco della vettura avvolgendo tutto lo spigolo estremo del posteriore illuminandolo con un fondo chiaro molto riflettente di giorno e molto luminoso di sera. Le luci di posizione sono a lampade ad incandescenza, mentre le luci di stop sono affidate a dei più luminosi e rapidi LED.
Concept
Sia la prima (a partire dal 1992) che la seconda (dal 2000 in avanti) generazione della Impreza hanno riscosso un apprezzamento senza precedenti dai clienti di tutto il mondo che amano la guida e la vita attiva grazie alla combinazione di eccellenti prestazioni che Impreza propone grazie alla sua Symmetrical AWD ed all’elevato livello generale in fatto di funzionalità. Questa terza e nuova generazione di Impreza è stata sviluppata secondo il concetto di “Sportività casual” con l’obiettivo di realizzare un’auto che off risse la tradizionale maneggevolezza e tenuta di strada Subaru ad una clientela più ampia ed è stata progettata per attrarre quei clienti che cercano stile, funzionalità, maneggevolezza e confort di marcia di qualità superiore nel segmento delle compatte. Per concretizzare questo concetto di prodotto, erano tre le aree di miglioramento per lo sviluppo: Stile, Funzionalità e Qualità di marcia. Il processo di sviluppo è stato anche finalizzato a creare una vettura che restasse fedele ai principi del marchio Subaru, evolvendo ulteriormente la sicurezza e la sincerità di comportamento tipiche delle Impreza, ottenendo anche un livello di qualità che garantisse comodità e percezione di superiorità nella categoria.
• In fatto di stile, è stata adottata una carrozzeria sportiva tipo hatchback per esprimere l’agilità della Impreza ed il piacere di guidarla per il solo gusto di godere della libertà delle sue esuberanti prestazioni. • In quanto alla funzionalità, si è accuratamente studiato un comportamento non stressante, e che tutto l’insieme disponesse di spazi più ampi e di una migliore visibilità, praticità e accessibilità (ingresso e uscita da bordo). Questa pratica funzionalità assicura un ambiente speciale non solo al conducente ma anche ai passeggeri, che si sentiranno perfettamente a loro agio in qualunque condizione o situ az io ne. • In fatto di qualità di marcia, il tradizionale comportamento su strada delle Subaru è stato rivisto in modo che gli utenti possano immediatamente percepire una qualità di marcia di classe superiore. Al fine di raggiungere questo obiettivo, per la piattaforma della nuova Impreza è stato realizzato un telaio di concezione inedita definito “Subaru Dynamic Chassis Control Concept” o “Subaru DC3”, che comprende anche uno sterzo più pronto e nuove sospensioni posteriori. Accanto al sistema Subaru DC3 sono state introdotte molte altre modifiche per ottenere una migliore qualità di marcia. Un impianto di climatizzazione di maggiore capacità, un sistema audio di migliore qualità e nuovi sedili più comodi ne sono solo alcuni esempi. Acui si aggiungono anche maggiori dotazioni di sicurezza di serie. 1 .5R: modello di base che offre sia funzionalità pratica che notevoli caratteristiche in fatto di rispetto dell’ambiente. 2.0R: modello brillante con un motore dalle notevoli doti e che assicura un senso di protezione. 2.0R Sport: versione sportiva dotata di appendici aerodinamiche e accorgimenti sportivi analoghi (a richiesta).
Design sportivo ed elegante
Esterno L’esterno è elegante e sofisticato: linee e superfici della carrozzeria sono state accuratamente disegnate per creare grande espressività attraverso la variazione delle ombre a seconda di come la luce colpisce la vettura. Il design esprime una elevata qualità senza compromessi anche nei più piccoli dettagli.
Interno L’interno assicura tanto spazio, quasi impensabile pensando a una vettura di queste dimensioni. Disegnato puntando ad una funzionalità che assicuri sia confort che convenienza. L’abitacolo mette a disposizione numerosi vani per gli oggetti. Il bagagliaio ha un’ampia apertura per la massima facilità d’accesso. L’accessibilità a bordo è eccellente. Comfort di marcia di elevata qualità. Eccellente eliminazione delle rumorosità per godere appieno della conversazione o della musica. Sistema di climatizzazione ad alta efficienza che assicura un confortevole ambiente interno. Abitacolo ampio e confortevole. Carrozzeria compatta per essere manovrarla con facilità. Pulita, con basse emissioni di scarico. Freni ad alte prestazioni che nell’uso assicurano un senso di protezione. Caratteristiche di sicurezza al vertice in caso di collisione. Il gruppo di motopropulsione, che si sviluppa attorno al motore a cilindri orizzontali contrapposti, ha un eccellente bilanciamento dei pesi. Il telaio Subaru Dynamic Chassis Control Concept assicura sia confort di marcia che massima maneggevolezza senza alcun sforzo. La forma della carrozzeria garantisce un eccellente campo di visuale ed una visibilità periferica superiore. Lo sviluppo del pacchetto ha avuto come finalità di partenza quello di ottenere un’auto che fosse competitiva nel segmento delle compatte e che rispondesse alle richieste della clientela. Allungando il passo, allargando la carrozzeria, e riducendo anche lo sbalzo posteriore, si è ottenuta una zona destinata ai passeggeri ampia e confortevole senza dover aumentare più dello stretto necessario gli ingombri esterni della vettura.
Inoltre si è creato un notevole spazio per la testa grazie all’ottimizzazione dell’inclinazione dei finestrini laterali, così da creare una spaziosità interna molto confortevole in cui gli occupanti non si sentono sacrificati. Per ridurre l’affaticamento in viaggio e migliorare la sicurezza garantita dai sensi, evitando le situazioni di pericolo ancor prima che si manifestino, la visibilità del conducente è stata migliorata limitando gli angoli morti e adottando una forma della carrozzeria che assicura una buona visione periferica. Migliorata anche la visibilità attraverso il lunotto posteriore: ora in retromarcia si può agevolmente vedere un palo alto 1 metro (altezza media di un bambino di 5 anni). La nuova compatta sospensione a doppio braccio oscillante trasversale è in grado di ridurre l’intrusione delle sospensioni assicurando spazi ampi e uniformi nella zona di carico. L’ampiezza all’imbocco del bagagliaio evita di doversi protendere troppo per stivare valigie ed altri oggetti, il che previene il rischio di sporcarsi o bagnarsi toccando il paraurti posteriore. Lo spazio è sufficientemente ampio da ospitare due sacche da golf da 9 pollici affiancate o cinque bagagli a mano per ciascuno dei cinque passeggeri a bordo.
L’accessibilità è stata migliorata grazie alla maggiore apertura delle porte. Ciò è stato ottenuto grazie alle nuove porte dotate d’intelaiatura ed alla forma ottimizzata dei fianchi delle sedute dei sedili. L’accessibilità al sedile posteriore è stata migliorata soprattutto grazie all’apertura delle porte prossima all’angolo retto ed ai montanti C angolati in verticale in modo da creare un accesso con notevole spazio per la testa, per un agevole ingresso e uscita da bordo. Caratteristiche del design esterno
• Stile raffinato Le linee che corrono dal frontale al posteriore creano una sensazione di fluidità continua mentre il compatto posteriore dà un senso di leggerezza, e la decisa linea di carattere sulla fiancata offre una inconfondibile immagine di piacere di guida sportivo. • Superfici della carrozzeria che gestiscono luci ed ombre La composizione delle superfici della carrozzeria offre ricchezza espressiva con l’impressione che la vettura si trasformi a seconda di come si incrociano luce ed ombra. I parafanghi anteriore e posteriore sono profilati in modo che la carrozzeria dell’auto abbia un aspetto dominante, enfatizzandone il baricentro basso ed il senso di stabilità. • Particolari di alta qualità Per aumentare la percezione di alta qualità, grande attenzione è stata rivolta anche ai dettagli più piccoli, come i fari anteriori che accentuano la forma decisa del frontale grazie al loro esclusivo profilo, i gruppi ottici posteriori che abbinano trasparenti chiari e LED, e il design delle ruote che si integra perfettamente all’aspetto della zona inferiore della carrozzeria. L’elegante frontale, in cui spicca al centro il simbolo delle sei stelle Pleiadi del marchio Subaru, esprime chiaramente il carattere sportivo della Nuova Impreza. • Fari Per i fari è stata adottato un profilo ad occhio di falco. Di tipo a proiettore e con una forma sagomata e decisa, i fari completano un frontale tanto funzionale quanto sportivo. Le curve allungate che esprimono la spaziosità dell’interno so-no evidenziate dalle decise linee di carattere. La superficie del-la carrozzeria è stata accuratamente modellata in modo che riesca ad esaltarne i diversi aspetti creati da luci ed ombre. • Design delle ruote Il design delle nuove ruote conferisce una impressione di forza assoluta. Sia le nuove ruote in lega d’alluminio che i copricerchi integrali forniscono un senso di integrità alla parte inferiore della carrozzeria. In particolare, l’ampia superficie dei copricerchi garantisce un elegante aspetto tridimensionale. Lo sbalzo ridotto, necessario per motivi di funzionalità, crea una impressione visiva di agilità. Viceversa a conferirgli una sensazione di stabilità è la larghezza del veicolo, che rende compatto l’aspetto. I gruppi ottici, a LED e con trasparenti chiari, ed il profilo cromato che corre fra loro ad unirli, conferiscono alta qualità alla vista posteriore della vettura. • Spoiler al tetto Lo spoiler al tetto agisce sia come tocco finale del design globale che come elemento di funzionalità aerodinamica. Elaborata attraverso i test in galleria del vento, la forma di questo spoiler assicura una riduzione di circa il 7% del coefficiente di resistenza aerodinamica, il che migliora la stabilità alle alte velocità. Lo spoiler è anche dotato di serie di terza luce di stop integrata a LED. • Gruppi ottici posteriori Nei gruppi ottici posteriori sono state impiegate luci di stop a LED. Questo tipo di illuminazione non dà solo una essenza futuristica al design del posteriore ma migliora anche il riconoscimento da parte dei veicoli che seguono grazie alla rapidità di risposta ed all’alto grado di luminosità dei LED. Altri vantaggi dei LED sono il minor consumo di energia, che è circa un terzo rispetto alle normali lampadine, e la loro vita più lunga. - Paraurti anteriore aerodinamico - Bandelle laterali - Paraurti posteriore aerodinamico - Terminali di scarico in accio inox - Obsidian black perlaceo - Satin white perlaceo - Spark silver metallizzato - Steel silver metallizzato - Dark grey metallizzato - Topaz gold metallizzato - Lightning red - Newport blue perlaceo - WR blue micalizzato (disponibile solo su 2.0R e 2.0R Sport)
Interni
Il design complessivo dell’interno è stato completamente coordinato integrandovi un motivo ad ali che abbraccia la plancia ed i rivestimenti delle porte. Insieme alla grande volumetria dell’interno, questo motivo ad ali fa anche percepire a tutti i passeggeri la sensazione di essere seduti in un ambiente più ampio e di qualità. Display informativo, sistema di navigazione e impianto audio so-no disposti in cascata sul pannello centrale in modo da limitare per quanto possibile il movimento dello sguardo del conducente e creando quindi un ambiente di guida confortevole. Inoltre, la posizione centrale delle bocchette di condizionamento le distingue nettamente dai comandi della climatizzazione sulla parte inferiore del pannello. Questo non solo crea eleganza visiva ma assicura anche funzionalità permettendo al conducente di effettuare le necessarie regolazioni avendo delle precise zone di riferimento da raggiungere. I tre strumenti sono ben disposti e arricchiti dalle cornici cromate.
Dispongono anche di una funzione di spazzolata per cui, quando si porta su ON la chiave d’accensione, gli indicatori si spingono sino alla massima posizione per poi tornare rapidamente a zero a sottolineare il divertimento di guida. Il display multinformativo è stato sistemato nella parte superiore del pannello centrale della plancia per agevolarne la lettura in marcia. L’indicatore indica normalmente la temperatura ambiente, il consumo medio e l’ora in formato digitale. I sedili sono stati concepiti con una forma che incrementa l’accessibilità e migliora il confort di seduta per ridurre l’affaticamento ed offrire un migliore sostegno in marcia. La versione 2.0R Sport è equipaggiata con sedili sportivi avvolgenti.
- Nuovo materiale uretanico e nuove molle per lo schienale Sulle sedute dei sedili anteriori è stato adottato un materiale uretanico a rimbalzo ridotto in modo da migliorare l’assorbimento delle vibrazioni in marcia. Per gli schienali sono state adottate delle molle di tipo piatto per garantire un sostegnopiù consistente per i fianchi e la schiena garantendo una postura di seduta ideale. - Volante rivestito in pelle - Pomello del cambio manuale (5M) / Leva del selettore del cambio automatico (4AT) in pelle - Sedili profilati
Un nuovo sistema di climatizzazione è stato installato di serie per i modelli 1 .5R e 2.0R. Grazie all’adozione di un nuovo condensatore con un compressore e altri componenti che sfruttano con efficacia il ref rigerante, sono state migliorate le prestazioni del condizionamento dell’aria. Inoltre è stata ridotta la resistenza all’aria all’interno del condizionatore, con un conseguente aumento del 10% del massimo flusso dell’aria, e anche il sistema di soppressione della rumorosità è stato notevolmente migliorato. La facilità d’impiego è stata accentuata grazie alle tre manopole di comando e alla illuminazione della loro ghiera graduata, che dà anche un tocco di eleganza in più. Un sistema di climatizzazione completamente automatico è disponibile i per tutti i modelli commercializzati in Italia (1.5R compreso).
Per l’illuminazione notturna è stata adottata una colorazione rossa che conferisce un senso di lussuosità. Per gli scomparti è stata adottata una illuminazione a LED, come per il portaoggetti centrale (per 2.0R e 2.0R Sport) e per il cassetto plancia (per tut-ti i modelli) in modo da renderli facilmente accessibili anche di notte. Questo sistema multimediale di navigazione a DVD integra in una sola unità uno schermo, un navigatore a DVD di grande precisione, un impianto audio ad alte prestazioni, funzioni di fruizione dei DVD audio/video e sistema a mani libere Bluetooth*. Funzioni e prestazioni del sistema sono state sviluppate con lo scopo di garantire una piacevole esperienza di viaggio con la sicurezza che l’unità possa essere “vista e utilizzata senza causare distrazione”. • Bluetooth è un marchio registrato di SIG Inc. USA. • L’unità è dotata di ampio schermo LCD da 7 pollici VGA. Per migliorare la visibilità dello schermo è stata adottata una retroilluminazione a LED. • Per il sistema di navigazione DVD/ROM è stata adottata una CPU ad alta velocità. Sono stati migliorati lo scorrimento del-lo schermo e la rapidità di ricalcolo del percorso. • Audio • Per avere ottimale qualità sonora in ogni posto è stata adottata la tecnologia Audyssey MultEQ*, che equalizza il suono in base alle caratteristiche acustiche dell’abitacolo. Inoltre so-no stati bloccati i disturbi ad alta frequenza generati dall’unità
di navigazione verso l’unità audio, così da garantire una riproduzione sonora cristallina ed espressiva. * Audyssey MultEQ è un marchio registrato di Audyssey Laboratories, Inc. • Intrattenimento Oltre alle funzionalità CD e DVD video, il sistema è compatibile con i supporti CD-R/RW, DVD±R/RW e con un’ampia gamma di formati di compattazione musicale come MP3 e WMA. Il sistema comprende una presa ausiliaria d’ingresso esterno per collegarvi dispositivi audio-video come lettori audio portatili e video giochi.
- Caricatore a 6 CD e sintonizzatore AM/FM (Compatibile MP3/WMA) - Lettore CD e sintonizzatore AM/FM (Compatibile MP3/WMA) - Ridotto impiego di VOC all’interno - Praticità - Sistema di accesso senza chiave con avviamento a pulsante
Questo sistema con 10 altoparlanti combina lettore a 6 CD e sintonizzatore AM/FM. Inoltre presenta una serie di accorgimenti per migliorare la qualità sonora e la taratura del campo acustico di base, fra cui misure anti-vibrazione all’interno dei pannelli del-le porte. Per facilitare l’uso in marcia, sono stati aggiunti anche i comandi a distanza sul volante. Questo sistema audio assicura eccellenti funzionalità essenziali, oltre ad accorgimenti per migliorare la qualità sonora e la taratura del campo acustico di base, fra cui misure anti-vibrazione all’interno dei pannelli delle porte.
Materiali e adesivi impiegati all’interno del veicolo sono stati accuratamente selezionati per ridurre l’impiego di composti organici volatili (VOC) come formaldeide e toluene. Quando si ha con sé la chiave di accesso, tutte le porte possono essere bloccate/sbloccate semplicemente premendo gli interruttori sulle porte del conducente o dei passeggeri, o sul portellone posteriore. (Per lo sblocco del portellone viene impiegato un interruttore magnetico, mentre per il blocco un interruttore di richiesta.) Il motore si avvia tramite un pulsante sistemato sul cruscotto. Grazie a questo pratico sistema non è più necessario infilare la consueta chiave. • Il sistema di protezione impiega una centralina immobilizer (di serie su tutti i modelli) che verifica il codice ID del chip elettronico contenuto nella chiave, e consente l’avviamento del motore solo se la chiave viene identificata come corretta. Oltre ad impedire l’accensione del motore tramite una chiave contraffatta o simile, il codice interno viene modificato ad ogni avviamento del motore in modo da impedirne la copiatura. • Ampie tasche nelle porte: sufficientemente grandi da contenere una bottiglia da 720 ml o una scatola di fazzolettini di carta. • Cassetto plancia: tanto grande da contenere 12 CD, e dotato di sportello ammortizzato e illuminazione a LED. • Vano centrale: abbastanza ampio da contenere 4 CD. I modelli 2.0R e 2.0R Sport dispongono di LED d’illuminazione nella parte inferiore. • Portabicchieri: sistemati sulla consolle a pavimento sono sufficientemente grandi da alloggiare una tazza grande da caffè. • Vano consolle a pavimento: tanto grande da contenere 8 CD. Questo vano è dotato anche di un ingresso ausiliario (compreso nell’opzione audio con navigatore) e di una presa elettrica CC 12V/120W (di serie per 2.0R e 2.0R Sport; compresa nell’opzione audio con navigatore per la 1 .5R). • Portellone posteriore con dispositivo d‘apertura elettromagnetico • Cofano motore con ammortizzatore a gas • Sportello di rifornimento con aggancio • Supporti portapacchi integrati nel tetto
Motore e trasmissione
Si tratta di un motore a corsa lunga che assicura grande coppia nelle marce basse e intermedie con una cilindrata ridotta. Oltre alle caratteristiche di uniformità della coppia a tutti i regimi, so-no stati migliorati i consumi di carburante ed il controllo delle emissioni di scarico. Questo motore assicura proprio quelle caratteristiche di uniformità di funzionamento che ci si aspettano da un motore a cilindri orizzontali contrapposti insieme ad una sensazione di fluidità di marcia, consumi eccellenti, e rispetto dell’ambiente, dato che rispetta le norme sulle emissioni di scarico Euro 4.
Il collettore d’aspirazione di nuova progettazione convoglia l’aria a ciascun cilindro in modo da rispettare la sequenza d’accensione, causando nell’aria aspirata un vortice che migliora l’efficienza d’immissione. (2) Le luci d’aspirazione hanno una nuova forma che intensifica la turbolenza nel flusso dei gas oltre a migliorare le prestazioni d’aspirazione. (3) È stato adottato il sistema di controllo attivo delle valvole (AVCS - Active Valve Control System). L’effetto sinergico di queste caratteristiche ha portato al miglioramento della coppia ai regimi bassi e medi, della potenza agli alti regimi e della prontezza di risposta in tutte le marce. Una compatta camera di combustione ad alta efficienza è stata ottenuta con l’ottimizzazione della sua forma e di quella della superficie del cielo del pistone. Ciò ha portato a miglioramenti nella potenza, nei consumi, e nella pulizia delle emissioni di scarico. Questo sistema di scarico riduce l’interferenza di scarico fra i cilindri per aumentare l’efficienza dello scarico e aumentare la coppia in tutte le marce.
Per migliorare la soppressione delle rumorosità e l’efficienza dello scarico è stata impiegata una marmitta da 17 litri di capacità e disposta trasversalmente. La riduzione degli attriti nel sistema di comando delle valvole, nella pompa dell’olio ed in altri analoghi componenti ha contribuito alla riduzione dei consumi e ad emissioni di scarico più pulite. Questo potente propulsore assicura un grande equilibrio fra potenza e coppia, economicità nei consumi, e rispetto ambientale per offrire maneggevolezza, fluidità e serenità nella guida. La coppia ai regimi bassi e medi è stata aumentata e sono migliorati i consumi rispetto ai modelli precedenti. Il sistema di controllo delle emissioni scarico è a norme Euro 4. 1) Il collettore d’aspirazione di nuova progettazione convoglia l’aria a ciascun cilindro in modo da rispettare la sequenza d’accensione, causando nell’aria aspirata un vortice che migliora l’efficienza d’immissione. 2) Le luci d’aspirazione hanno una nuova forma che intensifica la turbolenza del flusso dei gas oltre a migliorare le prestazioni d’aspirazione. L’effetto sinergico di queste caratteristiche ha portato al miglioramento della coppia ai regimi bassi e medi, della potenza agli alti regimi e della prontezza di risposta in tutte le marce. Questo sistema di scarico riduce l’interferenza di scarico fra i cilindri per aumentare l’efficienza dello scarico e aumentare la coppia in tutte le marce. Per migliorare la soppressione delle rumorosità e l’efficienza dello scarico è stata impiegata una marmitta da 33 litri di capacità e disposta trasversalmente. La riduzione degli attriti grazie all’ottimizzazione del raffreddamento e dell’efficienza della pompa dell’olio ha contribuito alla riduzione dei consumi e ad emissioni di scarico più pulite. Supporto fondamentale dell’esperienza di guida offerta dalla Impreza è l’esclusivo gruppo di trasmissione Subaru a sviluppo simmetrico fra destra e sinistra; tutti i suoi aspetti sono stati accuratamente affinati per offrire grande divertimento di guida e consumi ottimali. Questa innata agilità è stata ancora accentuata sulla Nuova Impreza abbassando la posizione di montaggio del motore di 22mm verso il frontale e di 10mm al differenziale centrale.
Rispetto ai modelli precedenti, ciò ha portato ad un abbassamento del baricentro accentuando l’eccellenza delle caratteristiche e delle sensazioni offerte dalla Nuova Impreza. La trazione integrale AWD è stata attentamente concepita per inserirsi alla perfezione sulla Nuova Impreza, in modo da garantire una combinazione ottimale con motore e cambio e sf rut-tare ancor meglio i vantaggi dell’esclusivo sistema Symmetrical AWD Subaru che abbiamo sviluppato per tanti anni come elemento tecnologico fondamentale in abbinamento con il nostro motore a cilindri orizzontali contrapposti. Questa AWD a gestione elettronica assicura una eccellente stabilità in marcia e grande trazione grazie alla sua capacità di reagire con immediatezza ai bruschi cambi di superficie del fondo stradale monitorando costantemente le condizioni di funzionamento di tutte le quattro ruote e la coppia motrice, gestendone istantaneamente la distribuzione fra avantreno e retrotreno. La distribuzione della forza motrice è tale da minimizzare le perdite di coppia e quindi da mantenere una marcia equilibrata ed efficiente anche in fatto di consumi.
Questo sistema AWD con cambio manuale impiega un differenziale centrale ad ingranaggio conico. Insieme ad una distribuzione di base della coppia 50:50 fra le ruote anteriori e posteriori, il sistema LSD con giunto viscoso limita la differenza di coppia così da mantenere l’eccellente stabilità della vettura in curva. L’adozione di una trasmissione a gestione diretta in grado di gestire le minime variazioni di velocità assicura dei passaggi di rapporto con eccellente rapidità di risposta e minimo contraccolpo, oltre a migliorare i consumi di carburante. La leva di selezione ha quattro posizioni: P-R-N-D. La funzione di comando manuale Sportshift è stata adottata su tutti i modelli con cambio automatico.
*SS E-4AT: SPORTSHIFTè un marchio registrato di Prodrive, Ltd.
Quando si tiene premuto il pedale del freno per un certo tempo quando si è fermi ad un semaforo o in circostanze analoghe, la trasmissione viene internamente portata in folle per ridurre i consumi. La trasmissione viene riportata automaticamente in D quando si rilascia il pedale del freno. Questa trasmissione accentua ulteriormente la sensazione di brillantezza e precisione tipica della configurazione a sviluppo longitudinale oltre a garantire minore rumorosità e maggiore sensibilità di funzionamento. Il riduttore ausiliario che permette di scegliere fra rapporti normali e ridotti è una tradizionale peculiarità Subaru, che consente di affrontare in scioltezza grandi pendenze, traino e condizioni d’impiego simili.
(1) La combinazione di eccezionale risposta allo sterzo, flessibilità telaistica e tenuta di strada ancora migliore delle sospensioni posteriori assicura a chi guida una Impreza una esperienza di guida assolutamente piacevole. (2) Migliore tenuta di strada dei pneumatici e perfetto assorbimento delle sconnessioni del fondo stradale per comodità e qualità di marcia di livello superiore. (3) Il telaio nel suo complesso assicura un abitacolo confortevole sia per il conducente che per tutti i passeggeri, ed anche un facile accesso al bagagliaio. (4) Il sistema Subaru DC3 è stato progettato secondo un approccio che spinge a nuovi livelli di equilibrio le prestazioni dei tre elementi sotto elencati, ed è stato di conseguenza adottato per la Nuova Impreza. Significativi progressi sono stati raggiunti in quanto a confort, protezione, e guidabilità nell’uso quotidiano della vettura. Per le sospensioni anteriori è stato adottato un sistema del tipo a montante, sviluppato e perfezionato in tanti anni da Subaru. Inoltre per migliorare la controllabilità e la stabilità in rettilineo in abbinamento ad un maggiore confort e qualità di marcia, ne è stato ridotto il peso complessivo grazie all’integrazione dei suoi componenti.
Al posteriore c’è un sistema di sospensioni a doppio braccio oscillante trasversale di nuova progettazione. Oltre a garantire una eccellente stabilità ed ad avere componenti più compatti, queste sospensioni assicurano un accesso al bagagliaio ampio e agevole grazie al loro posizionamento ancor più vicino al suolo. Inoltre, l’attacco delle sospensioni alla carrozzeria attraverso un sottotelaio elimina i colpi indotti dal fondo stradale e sollecitazioni analoghe garantendo un eccellente confort e maggiore silenziosità di marcia. Per garantire a qualunque tipo di conducente una esperienza di guida piacevole e soddisfacente, è stato adottato un sistema frenante di grande affidabilità che fornisce un senso di totale sicurezza su qualunque tipo di fondo stradale ed in qualsiasi condizione atmosferica e di marcia.
Pompa freni gemellata di tipo a tirante
• È stato adottato un sistema di servoassistenza a tirante che minimizza l’espansione dell’involucro della pompa in fase di generazione della pressione di frenata. Questa nuova pompa migliora non solo le prestazioni di frenata in assoluto ma anche la sensibilità sul pedale. • ABS con ripartitore elettronico della forza frenante (EBD - Electronic Brake-force Distribution) • L’ABS di serie garantisce sia le prestazioni in frenata che la sterzabilità, prevenendo il bloccaggio delle ruote. Comprende anche l’EBD in modo da assicurare una forza di frenata ottimale su ciascuna ruota in base a numero di passeggeri e peso del carico a bordo. I pneumatici sono stati scelti per assicurare grande equilibrio nelle diverse condizioni di impiego e di condizioni atmosferiche, eliminare la rumorosità e migliorare il confort di marcia, in modo da sfruttare tutto il potenziale della vettura. Oltre alle elevate prestazioni in accelerazione e in curva, sono stati anche migliorati I consumi di carburante grazie alla maggiore aderenza al suolo, che è direttamente collegata alla riduzione degli spazi di frenata e alla resistenza di rotazione. (1) 1 95/65R1 5 + ruote in acciaio 6JJ + copricerchi integrali (di serie per 1 .5R versione PW) (2) 195/65R15 + ruote in lega d’alluminio 6JJ (in opzione per 1 .5R e di serie su versione SK) (3) 205/55R16 + ruote in lega d’alluminio 6.5JJ (di serie per 2.0R) (4) 205/50R17 + ruote in lega d’alluminio 7JJ (di serie per 2.0R Sport)
Scocca e sicurezza
L’esclusiva struttura Subaru della scocca è non solo dotata di struttura ad anello attorno a ciascun montante, ma anche di rinforzi attorno ai vani delle porte sia anteriori che posteriori con analoghe strutture supplementari ad anello. Tale struttura è stata usata come base per la Nuova Impreza ottimizzandone poi la scocca con l’aggiunta di numerose tecnologie avanzate per l’assorbimento degli urti ed impiegando dove più efficace vari tipi di elementi in acciaio ad alta resistenza alla trazione per garantire sicurezza, protezione e comodità in marcia. Ciò ha portato anche ad una riduzione del peso complessivo. La struttura delle fiancate è stata completamente riprogettata applicandovi la filosofia di base tipica della struttura di rinforzo ad anello Subaru, rinomata in tutto il mondo.
L’adozione di porte con intelaiatura dei finestrini, si è ottenuto un elevato livello di equilibrio fra rigidità, robustezza e leggerezza, oltre ad avere porte più larghe. La struttura della scocca offre sia un grande livello di rigidità, che influisce direttamente sul miglioramento di confort e prestazioni di marcia, che una superiore sicurezza negli urti per proteggere gli occupanti in caso d’incidente. Con l’impiego della struttura di rinforzo ad anello e avendo come base la sua grande reputazione in fatto di sicurezza, Subaru ha ulteriormente migliorato le prestazioni di sicurezza nelle collisioni, sia frontali che posteriori e laterali. Questo è particolarmente importante per il posteriore dove si deve assicurare una sufficiente capacità d’assorbimento dell’urto anche in presenza di uno sbalzo ora più ridotto. Per poterlo ottenere è stata adottata una struttura razionale per assorbire e disperdere l’energia dell’impatto lungo tutta la carrozzeria. Per garantire un elevato livello di protezione è stata adottata una nuova struttura che comprende accorgimenti per l’assorbimento degli urti laterali e che permette anche una agevole uscita agli occupanti. • Struttura anti-intrappolamento: è stata adottata una struttura che evita agli occupanti di restare intrappolati garantendo che sia le porte anteriori che quelle posteriori si possano aprire anche dopo una collisione.
Connessione a distanza a cavo
• Serratura e pomello della porta sono collegati tramite un cavo in modo da garantire che si possa aprire la porta quando gli occupanti devono uscire dall’auto. Meccanismo di riscontro porta posteriore • Alla battuta della serratura della porta è stato aggiunto un riscontro vicino alla soglia laterale per prevenirne l’eccessiva deformazione ed impedire l’intrusione della porta nell’abitacolo in caso di urto laterale. Questa caratteristica migliora la sicurezza all’urto e riduce il peso complessivo della vettura. E stata adottata una nuova struttura in cui l’altezza da terra del telaio sul posteriore è uguale a quella della normale altezza del paraurti anteriore di una vettura passeggeri. Questa configurazione permette di assorbire e disperdere la sollecitazione in caso di collisione, oltre a consentire alla scocca di assorbire con gradualità gli impatti dal posteriore dell’auto. La struttura e il materiale del cofano motore, la struttura dei tergicristalli e di altri componenti sono state ottimizzati per assicurare un efficiente assorbimento dell’energia in caso d‘urto. Tali caratteristiche limitato l’impatto sui pedoni in caso d’investimento. Il motore a cilindri orizzontali contrapposti e la trasmissione longitudinale riducono efficacemente le lesioni agli occupanti in ca-so di collisione frontale.
Motore e trasmissione sono concepiti per scivolare verso il basso, lungo il pianale della scocca, in modo da prevenirne l’intrusione nell’abitacolo e ridurre la possibilità di lesioni conseguenti agli occupanti. Gli airbag SRS laterali e a tendina contribuiscono notevolmente a ridurre le lesioni agli occupanti in caso d’urto laterale ampliando considerevolmente la zona protetta in caso di collisione. L’appoggiatesta interviene prevenendo l’eccessivo movimento del collo andando a sostenere rapidamente la testa in modo da ridurre il rischio di colpo di frusta e di lesioni analoghe, oltre ad attutire l’urto sul capo. Gli occupanti vengono sostenuti dall’intero schienale per ridurre l’impatto. Una struttura di sicurezza è stata adottata per il pedale del freno, per il pedale della frizione (solo per modelli MT) e per l’appoggiapiede (solo per modelli AT) in modo da limitare le lesioni agli arti inferiori del conducente.
Una struttura ad assorbimento d’urto è stata adottata su tutti i montanti e sui rivestimenti laterali interni per prevenire urti secondari fra occupanti ed equipaggiamento interno in caso di collisione sui modelli non equipaggiati con airbag a tendina. Questa centralina di controllo del comportamento del veicolo funge da ulteriore supporto alla superiore stabilità in marcia tipica della Symmetrical AWD. Sfruttando l’eccellente guidabilità garantita dalla Symmetrical AWD, questa centralina interviene solo quando si manifestano tangibili condizioni di pericolo in modo da mantenere la stabilità del veicolo ed assicurare un elevato grado di sicurezza senza compromettere il divertimento nella guida. Se la sicurezza attiva è decisamente uno dei principali obiettivi deigli ingegneri nipponici, la sicurezza passiva non è di certo lasciata al caso.
Prova ne sia il risultato che ha recentemente ottenuto in una serie di crash tst in Australia secondo i canoni A.N.C.A.P. (New Car Assessment Program) dove ha ottenuto la cinque stelle nella protezione degli occupanti con un punteggio globale di 34,66 su 37,00, con queste specifiche: • nella prova di crash test off set frontale il punteggio è stato di 14,93 su 16,00 • e nella prova di crash test laterale 15,73 su 16,00 Mentre è risultata in assoluto la migliore mai testata, con quattro stelle (il massimo), nell’impatto con un pedone.
Versione BiFuel
La denominazione GPL deriva dall’acronimo di Gas di Petrolio Liquefatti o Gas Propano Liquefatto, mentre a livello internazionale si usa la sigla LPG. E’ un prodotto di raffinazione del greggio, ed anche un Gas Naturale, proveniente come il Metano dai giacimenti petroliferi. Il GPL è un idrocarburo con composizione piuttosto complessa in quanto sono presenti, in parte predominante, propano e n-butano ma anche isobutano, propilene, etano, butene e pentano in diverse forme. Impiegato in autotrazione il GPL è una miscela di gas propano e butano le cui caratteristiche chimiche e fisiche conferiscono al-le auto ottime prestazioni in termini di potenza, elasticità e buon funzionamento del motore. Brucia senza lasciare nel motore residui carboniosi responsabili di un prematuro logoramento, allunga la durata delle candele, dei pistoni e mantiene inalterate più a lungo le proprietà dell’olio motore.
La diffusione del GPL potrebbe contribuire enormemente a ridurre l’inquinamento provocato dalla combustione dei carburanti. In particolare, il GPL è un fluido dal bassissimo contenuto di carbonio e ciò costituisce un enorme vantaggio in termini di riduzione delle emissioni degli ossidi di carbonio (CO2) e del particolato (praticamente esente). Convenzionalmente, le vetture a benzina e a gasolio inquinano molto meno rispetto al passato, ma è diffusamente riconosciuto che i due principali elementi inquinanti, gli ossidi di azoto e il particolato (particelle microscopiche contenenti un mix di elementi chimici), rappresentano ancora un grosso problema da risolvere. Sebbene per i motori a gasolio si sia fatto un gran lavoro nel tentativo di ridurre gli ossidi di carbonio, le nuove automobili dotate di dispositivi “Common Rail” emettono ancora grossi quantitativi di ossidi di azoto e particolato se paragonate a moderne vetture a doppia alimentazione Benzina - GPL. In particolare, nella maggioranza dei casi, le automobili a GPL nel caso di ossidi di azoto e particolato, inquinano circa il 90% meno rispetto a qualsiasi vettura diesel. Il nuovo sistema di iniezione gassosa sequenziale fasato multipoint presente sulla nuova Impreza Bi-Fuel rappresenta la punta di diamante dell’attuale tecnologia nel campo dell’iniezione gassosa per l’alimentazione di motori ad accensione comandata.
Tale sistema soddisfa i requisiti richiesti oltre che dall’attuale livello tecnologico dell’automobile anche di quello delle future generazioni, non solo per quel che riguarda i livelli di emissioni di inquinanti, ma anche, e con un riguardo particolare, alla diagnosi e all’integrazione col sistema di gestione originario, secondo quanto prescritto dalle moderne norme per la diagnosi di bordo (EOBD). La risposta tecnologica consiste in un sistema basato su elettroiniettori (testati secondo gli standard automotive) i quali garantiscono la migliore integrazione, sia a livello elettronico sia nel contesto meccanico/fluidodinamico del veicolo. Il G.P.L. viene prelevato dal serbatoio allo stato liquido e quindi tramite una condotta appropriata giunge all’elettrovalvola di intercettazione gas posta nel vano motore. Dall’elettrovalvola il G.P.L. fluisce verso il riduttore/vaporizzatore il quale ha il compito di consentire al G.P.L. di passare dallo stato liquido a quello gassoso e di ridurre la pressione a dei valori adeguati per il funzionamento del sistema. La centralina Fly SF misura la temperatura e la pressione del gas che alimenta gli iniettori e corregge i tempi di iniezione gas in base al valore letto, rendendo di fatto la quantità di gas iniettata indipendente rispetto a piccole variazioni dei parametri suindicati. Il controllo del titolo della miscela carburante/aria è assicurato dalla centralina benzina della vettura, anche durante il funzionamento a gas (sistema di tipo seriale); il sistema di iniezione gassosa ha il solo compito di tradurre il comando inviato dalla centralina benzina agli iniettori benzina in un equivalente comando agli iniettori GPL.
In questo modo tutta la diagnosi effettuata dall’unità di controllo della vettura viene preservata e continua a funzionare anche durante il funzionamento a GPL (eccetto il controllo degli iniettori benzina, che sono esclusi nel funzionamento a gas), garantendo così la compatibilità OBD. La traduzione dei tempi di iniezione benzina in tempi di iniezione gas è effettuata tramite algoritmi predittivi che consentono di iniettare il gas in ogni cilindro contemporaneamente all’iniezione benzina sul corrispondente iniettore. Il funzionamento in serie del sistema garantisce e preserva le strategie determinate da Subaru per il funzionamento a benzina, come ad esempio, la gestione del fuori giri, del cut-off in rilascio, il taglio degli iniettori sui cilindri in cui si rilevino mancate accensioni e il controllo della carburazione durante la fase di spurgo del canister. Le mappe di traduzione dei tempi di iniezione benzina in tempi di iniezione gas sono strettamente correlate al regime di rotazione motore ed alla pressione assoluta del collettore di aspirazione (MAP), e vengono variate automaticamente da una strategia autoadattativa che segue la naturale modificazione nel tempo sia del sistema benzina che di quello gas. La compatibilità OBD è garantita dal principio di funzionamento di tipo seriale del sistema e dalla sofisticata diagnosi dei sensori e degli attuatori effettuata dalla centralina di controllo gas. In caso di guasto di un componente originario del veicolo, la centralina benzina rimarrà in grado di diagnosticarlo regolarmente mentre, in caso di guasto di un componente dell’impianto gas, la centralina gas, dopo averlo individuato, potrà effettuare una immediata commutazione a benzina, garantendo l’integrità del catalizzatore, il mantenimento dei livelli di inquinanti e preservando il motore e gli altri organi da eventuali danni.
Dunque il veicolo sarà sempre in grado di funzionare entro le norme OBD. In tal caso la commutazione automatica a benzina verrà segnalata immediatamente al conducente tramite opportuni segnali ottici ed acustici. Anche la commutazione da un carburante all’altro è sequenziale. Seguendo una strategia brevettata, la centralina elettronica Fly SF è in grado di effettuare la commutazione su un cilindro per volta, rendendo così inavvertibile il passaggio da una condizione di guida all’altra. Particolare attenzione è stata posta al fine di ottenere un sistema di alimentazione gas evoluto, robusto e dal massimo contenuto tecnologico al fine di consentire eccellenti risultati come emissioni inquinanti basse, garantendo elevate prestazioni ed un livello di guidabilità eccezionale . Impreza Bi-Fuel è equipaggiata di serbatoio toroidale installato nel vano ruota di scorta: questo permette di salvaguardare del tutto il bagagliaio della vettura. Le attuali normative, per motivi legati alla sicurezza, prevedono il riempimento all’80% della capacità massima del serbatoio. Il riempimento all’80% consente al serbatoio di assorbire qualsiasi dilatazione volumetrica del GPL allo stato liquido determinata da prevedibili aumenti di temperatura (esempio: esposizione della vettura al sole) senza pregiudicarne l’integrità. La capacità del serbatoio è di 55 Litri pari a circa 44 Litri netti. I serbatoi devono superare severissimi test di resistenza con pressioni ben superiori a quelle di esercizio.
In caso di incidente il serbatoio diventa un elemento di irrobustimento della cella abitacolo. Le nuove norme recepite in Italia e in Europa garantiscono standard di sicurezza elevatissimi, anche superiori agli impianti di alimentazione a benzina e a gasolio. Il GPL è introdotto nel serbatoio attraverso una presa di carica collocata all’interno dello sportello rifornimento benzina. Per rifornire la vettura è necessario avvitare il raccordo posto nell’apposita staffa nello sportello rifornimento benzina. Al termine del rifornimento svitare il raccordo e riposizionarlo nella staff a. In prossimità della leva del cambio troviamo l’indicatore di livello del GPL contenuto nel serbatoio. L’indicatore prevede n° 4 LED di colore verde che si spengono gradualmente durante l’utilizzo della vettura. Il primo LED a sinistra ha la funzione di indicare lo stato di riserva. L’indicatore di livello visualizza il livello di GPL durante il funzionamento della vettura a gas. Lo stato di riserva viene evidenziato dal primo LED verde lampeggiante.
Il pulsante di commutazione è ubicato in prossimità della leva del cambio. Esso contiene un LED di colore rosso che indica esclusivamente il funzionamento forzato a benzina. In modalità GPL il pulsante è spento. In modalità GPL (LED rosso spento) l’avviamento della vettura avviene sempre a benzina e la commutazione a GPL avviene esclusivamente al raggiungimento delle condizioni minime previste dal sistema. L’indicatore di livello visualizzerà per circa 10 secondi il livello di GPL nel serbatoio per poi riaccendersi ad avvenuta commutazione a GPL. L’esaurimento del GPL verrà segnalato da un buzzer/cicalino dopo che il primo LED verde dell’indicatore di livello avrà lampeggiato (riserva). In tal caso la vettura commuta automaticamente a benzina. Lo spegnimento del Buzzer e del lampeggio della riserva avvengono per mezzo del pulsante di commutazione che, premuto per circa 2 secondi, passa la vettura in modalità forzata (e consapevole) benzina. In tale caso effettuare rifornimento di GPL e premere il pulsante (LED rosso spento) per passare nuovamente la vettura in modalità di funzionamento a GPL. Nel sistema di alimentazione GPL Subaru (iniezione di gas multipoint sequenziale fasato (Sequent fastness), la differenza di prestazioni nell’uso pratico dell’autoveicolo è quasi impercettibile e contenuta nell’ordine del 2-3% di perdita potenza. Impreza Bi-Fuel non prevede il pneumatico di scorta bensì un kit di riparazione rapida pneumatici, di semplice utilizzo, denominato Fix&Go, ubicato sotto il sedile lato passeggero.
Nel caso di foratura ed utilizzo di tale prodotto, ci si deve fermare presso il primo centro assistenza pneumatici per l’intervento di riparazione definitiva. Impreza BI-Fuel può essere parcheggiata nei piani fuori terra ed al primo piano interrato delle autorimesse, anche se organizzate su più piani interrati in quanto la vettura è equipaggiata di impianto dotato di sistema di sicurezza conforme al regolamento ECE/ONU 67-01. (decreto Ministero dell’Interno del 22/11/2002 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nr. 283 del 3-12- 2002). Per quel che riguarda invece il trasporto via mare con traghetti, le autovetture alimentate a GPL vanno dichiarate al momento della prenotazione del viaggio. E’ altresì importante informare gli ufficiali addetti all’imbarco dei mezzi, i quali provvederanno a collocare l’auto in un luogo riservato alle autovetture a GPL. Oltre a ciò nessun divieto è previsto per quel che riguarda il trasporto delle vetture via aerea e via rotaia. Non sussistono particolari restrizioni per il transito in gallerie, trafori e viadotti. La rete distributiva del GPL per auto in Italia può contare più di 2200 impianti di erogazione carburante ai privati, distribuiti capillarmente in tutte le Regioni Italiane, ben segnalati e soprattutto lungo le arterie autostradali.
PALMARES VITTORIE SPORTIVE DI IMPREZA
1995 Campionato del Mondo Rally Costruttori e Piloti 1996 Campionato del Mondo Rally: Costruttori 1996 Trofeo Rally Terra: Piloti 1997 Campionato del Mondo Rally: Costruttori 1997 Campionato d’Italia Assoluto Rally: Costruttori e Piloti 1997 Campionato Italiano Assoluto Rally: Piloti Gr.N 1998 Campionato Europeo Rally: Piloti 1998 Campionato d’Italia Assoluto Rally: Costruttori 1998 Trofeo Rally Terra: Piloti 1999 Campionato d’Italia Assoluto Rally: Costruttori 1999 Trofeo Rally Te rra: Piloti 2000 Campionato d’Italia Rally Terra: Costruttori e Piloti 2001 Campionato del Mondo Rally: Piloti 2001 Campionato d’Italia Rally Terra: Costruttori e Piloti 2002 Trofeo Rally Terra: Costruttori e Piloti 2002 Trofeo Rally Terra: Piloti Gr.N 4x4 2003 Campionato del Mondo Rally: Piloti 2003 Campionato del Mondo Rally: Piloti Gr.N 2003 Trofeo Rally Terra: Costruttori e Piloti 2003 Trofeo Rally Terra: Piloti Gr.N 4x4 2003 Trofeo Rally Nazionale: Costruttori 2004 Campionato d’Italia Assoluto Rally: Costruttori e Piloti 2004 Campionato Italiano Assoluto Rally: Piloti Gr.N 2004 Trofeo Rally Terra: Costruttori e Piloti 2004 Trofeo Rally Terra: Piloti Gr.N 4x4 2005 Coppa Europa FIA Girone Sud Ovest: Piloti 2005 Campionato Italiano Assoluto Rally: Piloti Gr.N 2005 Campionato Italiano Assoluto Rally: Piloti Under 25 2005 Campionato Italiano Assoluto Rally: Piloti Femminile 2005 Campionato d’Italia Assoluto Rally: Piloti 2006 Coppa Europa FIA Girone Sud Ovest: Piloti 2006 Campionato Italiano Assoluto Rally: Piloti Gr.N 2006 Campionato Italiano Assoluto Rally: Piloti Under 25 2006 Campionato Italiano Assoluto Rally: Piloti Femminile 2006 Campionato Italiano Assoluto Costruttori
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