Torna la rubrica del Tg5 “Indignato speciale”

MediasetSocietà

Riprende domani, mercoledì 14 settembre 2011, nell’edizione del Tg5 delle ore 13, la rubrica “Indignato speciale”, curata dal vice direttore Andrea Pamparana. Tre volte la settimana, lunedì, mercoledì e venerdì, l’appuntamento del telegiornale diretto da Clemente Mimun affronta i problemi sottoposti dai cittadini alle prese con la burocrazia, le lungaggini della pubblica amministrazione, casi di malasanità, giustizia negata o lenta, quelle situazioni che Pamparana definisce come il quotidiano labirinto che costringe tante persone a non trovare risposte e soluzioni a molte situazioni, anche drammatiche.

L’Indignato speciale cerca quindi di offrire il filo di Arianna con cui uscire dal labirinto, governato dal Minotauro di una burocrazia lenta, asfissiante, spesso inutile e quasi sempre a danno dei cittadini.

I telespettatori possono presentare le proprie vicende scrivendo a [email protected]

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76 Commenti

  1. daniela ha detto:

    caro sig, pamparana,avrei bisogno del suo aiuto.è la 3 volta che presento domanda didispensa dal servizio ma x l’ennesima voltano mi è stata concessa.stò diventando sorda x un fattore inmmunitario,sono sotto cura presso il cim di la speziacon tanto di certificazioni che dichiarano il mio stato di salute,che è pessimo ma non ho avuto nessun aiuto,vorrei tanto addormentarmi e non svegliarmi più,stò combattendo contro i mulini a vento e sono stanca dei rifiuti avuti,non so più cosa fare la prego mi dia una mano lei se puòè più di un anno che sono a casa dal lavoro e trà non molto verro licenziata,la prego mi aiuti grazie.

  2. luciano ha detto:

    gentilissimo sig.Pamparana lo so che lei a molti problemi piu seri del mio da sentire ma io devo ancora riscuotere il contributo casa del 2009 quel contributo mi è gia stato assegnato ma xil cambiamento di domicilio non mi è mai arrivato sono andato al dipartimento politiche abitative nel 2011 ed o fatto la variazione indirizzo e non ho ricevuto nulla poi nel 2012 mi anno fatto fare il modello 35 cioe che mettevano i soldi in banca ma tuttora non ho ancora ricevuto nulla quei soldi mi sono stati assegnati ce qualche modo x recuperarlio si sono rubati anche quelliio non so piu cosa fare chiamo al comune ma loro mi riattacano il telefono in fin dei conti sono solo 1400euro una miseria che a me servono molto io la ringrazio della sua cortese attenzione e la prego di scusarmi molto se lo disturbata x questa cosa mi puo dire a chi mi posso rivolgermi? distinti saluti

  3. Patrizia ha detto:

    egregio sig. Pamparana,
    “grazie” al decreto monti, sono stata costretta a canalizzare il mio stipendio ed ho scelto la soluzione a zero spese: libretto di risparmio postale.Così mi ritrovo, insieme con altri utenti indignati quanto me, a “contrattare” l’importo da prelevare in base alla disponibilità del contante allo sportello!!!!! ” Quanto deve prelevare? 1.200 ? io le posso dare 1.000. Non abbiamo soldi.” Mi sembra di essere al mercato postale! Lo possiamo definire ABUSO di POTERE ? Grazie.

  4. antonio lisci ha detto:

    al sig pamparana ,dal 2010 ,la mia signora è in dialisi ,quì a terni ,le hanno tolto i 2 reni ,ha l’ invalidità 100% ho chiesto ,la 104 ,poiche lei ha bisogno di accompagnarla ,sia in dialisi 4 viaggi osp/casa pressione arteriosa ,bassissima ecc oltre giri di visite tra perugia /terni nn mi hanno accettato ,la legge104 ,ladevo sempre accompagnare,:domanda ,in queste condizioni ,ha diritto alla legge 104???? spero in una risposta precisa ,grazie distinti saluti, antonio

  5. Renzo ha detto:

    Gentilissimo sig. Pamparana sono stato operato nel 2005 di un tumore maligno al polmone dx. nel 2009 ho perso il lavoro e messo in mobilità. Invalido al 100% per 4 anni senza percepire nulla reddito troppo alto; ho percepito la mobilità fino in Aprile di quest’anno. Ho chiesto all’INPS quanto bisognava aspettare per una risposta sulla richiesta di mobilità in deroga:risposta tra 4 mesi,con cosa mangiamo in tanto?lavora solo mia moglie. Ho avuto un intervento il 5 luglio 2012,tolta una costola e mezza davanti tolto cartillagine e raschiato lo sterno. Mi sono presentato oggi 1°agosto per ulteriore revisione beh!!! la risposta è stata che lasciacano in sospeso la pratica perchè manca una carta un esame e una visita che si terrà ai primi di settembre e poi è stato detto che aspettano per vedere se si riprende. Ma da che cosa deve riprendersi? le costole,il polmone ecc… pensano che ricrescano? ha problemi anche di respiro. Ma è giusto che un uomo di 56 anni debba subire tutto ciò. Ma le cose giuste esistono?non chiedo niente in regalo ma chiedo che le cose siano giuste. non so più cosa fare,e oltretutto sto molto male di salute. Grazie per avermi ascoltato cordiali saluti e se avete voglia ditemi qualcosa voi. RENZO

  6. elvira ha detto:

    vorrei contattare la rubrica dell’idignato speciale, sapete come posso fare? è urgente avrei una situazione da comunicare. Cordiali saluti. Elvira

  7. Desilvio Andrea ha detto:

    Cortese sig. Pamparana sono Andrea Desilvio papà di Paolo ,ragazzo di 28 anni con gravissimi problemi di disabilità. A Luglio scorso i disabili che vivono nel mio paese e frequentano i centri diurni, hanno ricevuto una lettera dal comune, la quale dice: che i disabili frequentanti i centri diurni è titolari di assegno di indennità di accompagnamento anche con reddito zero,a partire dal 1 Agosto devono compartecipare alla retta con il 70% di detta indennità. Il regolamento regionale stabilisce delle fasce di compartecipazione al di sotto delle quali si è esenti. Gli amministratori del nostro comune (Mola di Bari) sindaco in testa ignorano il regolamento e negli incontri che abbiamo avuto, ci hanno detto chiaramente di non avere soldi da spendere per i disabili. Così facendo hanno obbligato molte famiglie a far rimanere i propri congiunti a casa non potendosi permettere il pagamento di rette così alte. Confidiamo in un suo intervento che ci aiuti a ripristinare i diritti dei disabili nella nostra comunità. la ringrazio anticipatamente cordiali saluti.

  8. silvana ha detto:

    Sig. Pampanara,le scrivo perchè ho un problema con il contratto luce dell’Eni.in poche parole da quando ho fatto il contratto.mi è arrivata un’ unica bolletta,parliamo del periodo Maggio/Dicembre 2011,poi niente…a tutt’oggi non è stata emessa la bolletta…stiamo parlando di tutto il 2012…dopo l’ennesima telefonata al numero verde,non so piu’ cosa fare.la prego mi aiuti…la ringrazio

  9. viviana ha detto:

    Sig.Pampanara,le scrivo perchè ho un problema con una multa.Le spiego meglio la situazione,circa un mese fa mi è arrivata una notifica di multa per infrazione stradale,circa un segnale non visto,la multa ammonta a €53,00 e la decurpazione di 2 punti sulla patente…unica nota stonata è che la multa è stata fatta in Toscana il 25 settembre alle 07:55, cosa assurda perchè io sono di Mesagne in provincia di Brindisi e a quell’ora io accompagnavo mia figlia a scuola.Siamo andati da un avvocato xchè non ci sembrava giusto pagare una multa non avendo commesso nessun reato senza peraltro essere in quel posto,ma ci è stato detto che per contestare dobbiamo andare dal prefetto pagare imposte di bollo e cose varie e che ci conveniva pagare la multa.A me questa cosa non va giù,se fosse successo qualcosa di più grave come un incidente e cose varie come sentiamo spesso dalle cronache che faccio rischio la galera? La prego mi dia una risposta in merito,aspetto una sua risposta x capire come comportarci in merito…ma davvero devo pagare per un qualcosa che non ho commesso!!!!!!???

  10. del pistoia mario ha detto:

    Buona sera sig. Pampanara,sono il genitore di un ragazzo disabile grave, ho un automobile adibita a trasporto disabile e come tale in base alla L.R. n. 49/2003 art. 5 usufruisco dell’esenzione del bollo.
    Per motivi di usura, ho comprato un nuovo autoveicolo, sempre adibito a trasporto disabili.
    Il 7 giugno 2012 mi chiama la concessionaria dicendomi che hanno immatricolato la nuova autovettura e che nel pomeriggio posso andare a ritirare. Faccio presente che nel pomeriggio sono di turno all’Ospedale (sono infermiere all’Ospedale Versilia) e che ci sarei andato l’indomani.
    L’8 giugno, mi sono recato alla concessionaria, contestualmente ho consegnato il vecchio autoveicolo ed ho ritirato il nuovo.
    Mi sono poi recato all’ ACI per chiedere il trasferimento dell’esenzione dal vecchio autoveicolo al nuovo. (art. 4 L.R. 49/03.
    Mi è stato risposto “che non è concedibile l’esenzione bollo contemporaneamente su due veicoli… anche se per un solo giorno ,nel mio caso il vecchio veicolo venduto il 08/06/12 veicolo nuovo immatricolato il 07/06/12 .
    Ho fatto ricorso alla Regione Toscana e mi hanno dato la medesima risposta.
    Dire che mi sento preso in giro è poco.E’ uno schiaffo al buon senso e alla ragionevolezza.

  11. samantha ha detto:

    buona sera sig.Pampanara
    le scrive per chiedere ulteriori chiarimenti ed informazioni sul rimborso contributo zopne terremotate.
    abito a Carpi in prov. di Modena, comune terremotato e devastato dal terremoto del 20 e 29 maggio.
    da giusgno INPS eIRPEF ci hanno abbuonato i contributo, dandoci la possibilita di non versarli e poterli avere in busta paga. ad oggi l’unica notizia, da prendere con le mlle e’ che IRPEF vuole il rimborso a saldo entro il 16 dicembre anticipato dl datare di lavoro e a sua volta rimborsato dal dipendente trattendo 1/5 in busta paga fino al saldo, dando notevoli disagi ai titolari, visto le spese dovute sostenere o per ricostruire o per la messa in sicurezza degli edifici, per quanto riguard INPS invece , vuole il saldo in 1 unica solutzione entro il 16 dicembre, ma trattendendo tutto il dovuto dalla busta paga, facendo sì che al 10 di dicembe lo stipendio sia zero.
    mi chiedo ma questa imposizione non e’ anticostituzionale? ovvero anche INPS non dovrebbe avere il rimborso pari ad 1/% della busta paga, in modo da poterci almeno lascirci i soldi per mangiare… anche perche’ ad oggi non ci e’ arrivato nessun sostegno economico dallo stato.
    inoltre le chiedo ma come mai in altri comuni terremotati i rimborsi sono stati strutturati in modo diverso? esempio l’Acquila hanno avuto tre anni con agevolazioni molto notevoli.
    perche noi emiliani dobbiamo rimetterci anche in questo, non basta esserci tirati su le maniche ed aver fatto del nostro meglio per poter ripartire? non stiamo lavorando per vivere ma per sopravvivere, e non penso possa essere dignitoso.
    per nessuno. spero in una sua risposta in merito, echissà forse con gli aiuti dei media riusciamo a risolvere o per lo meno a poter tirare due soldini per il minimo della sopravvivenza.
    inoltre mi scusi se mi dilungo ma come mai nessun telegiornale parla di questi rimborsi?.
    rinnovo i miei saluti e spero in una sua risposta in merito.
    Samantha

  12. laura ha detto:

    Caro sig. Pamparana avrei bisogno di un suo aiuto mia madre ha un problema con l’ inps è piu’ di un anno della richiesta della pensione anticipata l’inps dice che la pratica è ancora in elaborazione intanto mia madre non ha nessun reddito vedova e vive con me perchè altrimenti non potrebbe vivere. le porgo i miei piu’ sinceri saluti . Aspetto una sua risposta in merito

  13. damiana ha detto:

    Sig.Pamparana avrei bisogno di lei per un problema ke riguarda mio fratello.Lui ha subito circa 6anni fa un intervento al colon asportandogli tutto l’intestino.Vivo per miracolo e grazie alla professionalità del prof.Tonelli del Careggi di Firenze mio fratello è vivo ma ormai senza lavoro.Dopo un paio di anni dall’accaduto ha percepito una pensione di250euro,pensione ke gli è stata tolta dopo circa un anno.Km fanno a vivere due persone di cui un invalido senza lavoro e pensione.Confido in lei!!!!!!!!!!

  14. Vitale Pasqualino ha detto:

    EGREGIO SIG. PAMPARANA,
    “GRAZIE” AL SIG.MONTI, SONO COSTRETTO A PAGARE REGOLARMENTE IMU, TARSU, IRPEF SPESE CONDOMINIALI E QUANTO ALTRO, PECCATO CHE LE LEGGI ITALIANE NON MI PERMETTANO DI POTER UTILIZZARE, AFFITTARE O VENDERE IN NESSUN MODO UN BOX CHE DA DIVERSI ANNI E COSTANTEMENTE DANNEGGIATO DALLE INFILTRAZIONI PROVENIENTI DAL PIANO SUPERIORE.
    MI SONO RIVOLTO ALL’UFFICIO EDILIZIA DI TORINO, AI VIGILI URBANI, AI VIGILI DEL FUOCO , MA RISPONDONO CHE NON E’ DI LORO COMPETENZA, PERCHE’ IL CITTADINO DEVE PAGARE LE TASSE, MA LE COMPETENZE PER TUTELARE I CITTADINI DI CHI SONO ? FORSE SBAGLIAMO A PAGARE LE TASSE ????
    COME POSSO FARE SE NON HO LE POSSIBILITA’ ECONOMICHE DA PAPERONE PER RIVOLGERMI A UN LEGALE ??
    Grazie

  15. rosa tamborrino ha detto:

    Gent.mo Sig. Pamparana, poco più di un anno fa, mio padre è stato operato di ernia presso l’ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni, dopo circa 5/6 mesi, l’ernia gli è scesa ancora e in ottobre 2012 è stato messo in lista per un nuovo intervento. Non è mai stato chiamato fino a chè una notte è stato male e mia sorella lo ha portato lì al pronto soccorso. Gli hanno fatto rientrare l’ernia e parlando di ernia incarcerata hanno detto che era da operare con una certa urgenza. Dopo aver fatto tutti gli esami per il prericovero ci è stato dato appuntamento per l’intervento il giorno 9.1.2013. Premetto che mio padre ha 89 anni, vari problemi di cuore ed è in cura con il sintrom per tenere il sangue scoagulato. Il giorno 4.1.2013 ha interrotto il sintrom per un altro anticoagulante che si fa prima e dopo gli interventi. Il giorno 8.1.2013 mi telefona una dott.essa dicendo che l’intervento di mio padre sarebbe saltato a causa di altri interventi più urgenti e quindi non ci sarebbe stata disponibilità in sala rianimazione per mio padre al mio rifiuto di accettare quanto dettomi, la dott.essa mi ha sottolineato che mio padre con quell’intervento rischiava di morire e che se sarebbe morto era tutta colpa mia (tutto al telefono e senza cordialità, ma con un fare che non si addice assolutamente ad un medico) e di andare lì il giorno 14 per parlare con l’anestesista, cosa già fatta in precedenza. Il giorno 14 anche l’anestesista, primario, voleva convincere mio padre a non sottoporsi all’intervento in quanto il rischio era alto. Gli abbiamo risposto che tutto questo lo sapevamo già da quando era stato opera un anno fa e che papà preferiva essere operato. Dopo una settimana mi hanno chiamata dicendo che l’intervento era previsto per venerdì 25.1.2013 di presentarci alle 7 di mattina. Quella mattina ci siamo presentati, papà è stato ricoverato, ma dopo circa un’ora un medico mi ha comunicato che l’intervento per mio padre non c’era ma che comunque lo avrebbero tenuto fino al primo posto libero in terapia intensiva. Lasciato lì mio padre sono tornata a casa e verso le 3 del pomeriggio sono stata contattata telefonicamente dalla multimedica dicendomi di recarmi con urgenza presso il reparto di chirurgia dove è ricoverato papà. Quando sono arrivata, un chirurgo mi ha detto che dovevo portar via mio padre perchè posto per lui non ce n’era, aggiungendo la solita tiritera che per lui l’intervento era rischioso e poteva morire. Non so con chi credono di avere a che fare questa gente, probabilmente con dei deficenti che non riescono a capire il loro linguaggio. Prima di prendere la decisione di fare operare mio padre ho parlato con il suo cardiologo che mi ha confermato che la situazione fisica del paziente non è cambiata rispetto all’anno scorso, e avendolo poi informato di quanto sta succedendo, anche lui non sa dare una spigazione. Io il giorno 25 ho portato via mio padre, che si è fatto un’idea tutta sua della situazione, e cioè che essendo anziano non ha più nessun diritto di essere curato. Io mi sto convincendo che forse la spiegazione è questa ma non mi voglio arrendere vorrei sapere cosa devo fare e a chi rivolgermi. Mio padre è stato trattato peggio di un animale senza rispetto della persona per di più anziana; la mattina l’hanno sottoposto ad esami del sangue lasciandogli dentro l’ago per eventuali flebo, al pomeriggio quando glielo hanno tolto e il sangue non si fermava tanto che ha riempito di sangue mutande pantaloni e pavimento. DEVO CHIAMARLA MALASANITA’ O MENEFREGHISMO?
    Mi scuso se mi sono dilungata e resto in attesa se possibile di una sua risposta . GRAZIE

  16. sonia rambaldi ha detto:

    buongiorno signor pamparana le scrivo per raccontare l esperienza dei miei genitori che purtroppo pur avendo una figlia malata di schizzofrenia da ben 14 anni si vedono togliere l assegno di accompagnamento da ben un anno dicendoci che e migliorata ma si sa che purtroppo questa e una malattia che puo solo peggiorare e mia madre deve seguire mia sorella costantemente quindi ha diritto di avere cio che aspetta perche anche se mia sorella nn e ferma su una sedia a rotelle ha bisogno comunque di qualcuno sempre vicino la prego almeno lei aiuti i miei genitori visto che nessuno li ascolta e visto che mio padre paga fino all ultimo centesimo di tasse e nn gli viene riconosciuto un suo diritto la ringrazio sig pamparana e scusi per il mio papiro ma noi siamo veramente indignati la prego ci aiuti grazie saluti

  17. Cristina Nesi ha detto:

    Buonasera, vi siete occupati ustionati e vi ringrazio, ma vi assicuro che la situazione di noi ustionati non è migliorata…anzi, se possibile è cambiata in negativo. Siete degli ottimi professionisti, quindi non fatevi prendere per i fondelli, perchè la fiducia generale è già bassa, ma affrontare le numerose difficoltà e vedere coloro che ti hanno tolto anche il piccolo sostegno( e non parlo di denaro, ma di privilegiare interessi economici e silurare medici che invece sono a sostegno dei malati malgrado i costi esosi), è veramente avvilente. Dateci un sostegno reale andate a vedere il sito dell’assobus onlus, fatevi una chiacchierata con le persone che la gestiscono…sono le uniche che noi abbiamo visti, le uniche che ci hanno dato risposte, consiglin e soluzioni; oltre che tanto affetto e sostegno morale. Siamo veramente nauseati : che i potenti siano tali è inconfutabile, ma si dessero un limite, parliamo di salute e spesso di bambini. VERGOGNATEVI

  18. Giovanna Fontecchio ha detto:

    Gent.mo Sig. Pamparana, dal 17 Luglio 2012 ho cambiato residenza e non ancora ricevo il talloncino da attaccare sulla patente, non le sembra troppo eccessivo l’iter burocratico? scusi dimenticavo di essere in Italia, certa di un suo interessamento la ringrazio.
    Cordiali saluti.

  19. Antonio Costa ha detto:

    COME POSSO COMUNICARE CON VOI?

  20. maria ha detto:

    gent.ma sign. Pamparano vorrei comunucare con voi ho una storia da raccontare che ha dell’incredibile si tratta di legali corrotti o meglio ladri usando la legge per un loro scopo. non riesco a trovare giustizia. si tratta di un’eredita lasciata da mia suocera ad alba cn, un parente avvocato con la complicita dell’amministratore e l’avv. di condominio mandono all’asta tutti gli immobili per quattro soldi, approfittando della situazione dei tre eredi che anno dei problemi seri uno di questi fratelli nonostante avesse un’avv. di sostegno anche il suo avv. fa parte e spartisce parte del ricavato insieme agli altri avv. Vorrei mettermi in contatto con voi per caccontare il tutto ed avere un po di giustizia. Maria grazie aspetto contatto telefonico

  21. tommasina Michelina ha detto:

    L’INPS non invia più i documenti CUD ai pensionati – come al solito si fa ricadere sui cittadini meno abbienti il peso della pessima situazione finanziaria dell’Amministrazione dello Stato.
    Ora per ritirare il CUD bisogna recarsi all’ufficio postale e pagare ovvero chiedere ad un CAF di reperirlo presso il sito dell’INPS.

  22. massimo ha detto:

    salve, vorrei essere contattato per un serio e grave problema in cui sono coinvolti Mamma e Figlio, vorrei far conoscere questa grave situazione ad Andrea Pamparana che però non so come contattare direttamente, so che lui prenderebbe in coscienza questo caso molto delicato e complesso,spero di poter ricevere un aiuto da qualcuno per questo contatto, grazie cordiali saluti Bellinetti Massimo

  23. felicita69 ha detto:

    questo mese di marzo ho percepito 2 euro di pensione ,con 1150euro di conguaglio fiscale,poiche’ detto dall’inps,si e’ fatto il cumulo con la mia pensione di reversibilita’ di mio marito,mi scusi nessun preavviso ,ne’ possibilita’ di rateizzazione,per cui con 2 euro ,paghero’ affitto ,spese bollette e mangero’ .Non possiamo essere toccati sempre noi pensionati,ho lavorato come ins.ed e’ questa la ricompensa GRAZIE

  24. valentino ha detto:

    sto aspettando da circa un anno e mezzo, che la banca barclays mi rimborsi i soldi dell ‘assicurazione non usufruita per l’estinzione anticipata del mutuo.Ho mandato fax,solleciti telefonici ed email ibam ecc..
    Nessuna risposta da parte loro cosa dovrei fare visto che mi sento preso per i fondelli mentre loro al posto mio avrebbero messo more e interessi? Sono veramente arrabbiato perchè è una banca oneline e ti si girano come vogliono loro.

  25. salvatore maione ha detto:

    Sono uno dei tanti senza lavoro e senza pensione,avendo lasciato la mia azienda con un uscita incentivata,avendo raggiunto 37 anni di contributi ma non i 60 anni , in base alle vecchi regole. Con la legge della grande mente fornero mi trovo fuori, come tante pèersone disperate.Che faccio mi suicidio,mi metto a delinquere,non so piu cosa fare, è difficile a 60 anni trovare lavoro.Compro un euro di benzina, uno dei tanti disperati dimenticati, mi vergogno di essere italiano.

  26. Anna Longhi ha detto:

    Buongiorno,
    ho un fratello di 75 anni, invalido civile, sulla sedia a
    rotelle, da 3 anni chiedo all’amministratore perchè
    sfaccia in modo che mio fratello possa uscire da casa, perchè per uscire ci sono 6 scalini da fare, perciò è segregato in casa. Io non riesco ad ottenere
    nulla. Spero tanto che attraverso Voi , mio fratello
    non sia costretto ad una “galera” forzata.
    Già la vita è stata cattiva con Lui…..
    Vi prego, aiutatelo, ne ha diritto.
    Anna

  27. raffaele ha detto:

    buongiorno signora, io mi trovo in una posizzione scomoda sono sette anni che sto in penzione con inpdap ,adesso inps e ancora la mia penzione non e definitiva mi potete dare una mano?
    ho scritto al comando generale a mi ha mandato a chieti scrivo a chieti con emaieil e mi dice che ora e inps ma sono trascorsi 7 anni la ringrazio anticipatamente

  28. carmen ha detto:

    Buonasera a tutti , mi chiamo Carmen e abito nella prov di Pr .
    Altrochè indignato !! Non ci sono parole nel constatare , vedere , sentire tantissime persone che sono disperate per colpa di individui senza cuore e cervello . A volte basterebbe un pò meno egoismo e avere un pò di sentimento umano, per risolvere tantissime e anche tutte le situazioni . ma purtroppo certi individui , hanno l’acciaio e i soldi , al posto del cuore !! Si può solo augurare che anche ai ” cattivi ” prima o poi capiscano cosa vuol dire , essere vittime .

  29. LORENZO FRUCHI ha detto:

    BUONGIORNO, SONO LORENZO FRUCHI DA SAN GIOVANNI VALDARNO ( AR ) HO 52 ANNI SONO PADRE DI DUE FIGLI STUDENTI, RIMASTO DISOCCUPATO DA 16 MESI A ZERO SOSTEGNO ECONOMICO DOPO AVER LAVORATO PER 23 ANNI CON IMPEGNO E SODDISFAZIONE COME MAGAZZINIERE, NONOSTANTE IL MIO IMPEGNO NEL TENTATIVO DI RICOLLOCARMI IN TUTTI I MODI NEL MONDO DEL LAVORO. GRAZIE DELLA DISPONIBILITA’ , CORDIALI SALUTI.

  30. samanta ha detto:

    carissimo sign. Pamparano
    siamo una famiglia di quattro persone, con due bambini di cui uno con una grave disabilità che dopo tanti sacrifici e l’apertura di un mutuo è riuscita a comprare una piccola casa (60 mq) con una pertinenza. purtroppo siamo stati costretti ad andare in affitto in una casa più grande per andare incontro alle esigenze di nostro figlio e a giugno dovremo pagare una rata di IMU pari ad una seconda casa (ma ne possediamo una) e non potremo neanche scaricare gli interessi passivi del mutuo. Credo sia una grande ingiustizia.

  31. Giuseppe Errico ha detto:

    sign.Pamparana
    Ho un problema con l’IMPS.Ero un giovane disoccupato,nel senso che dal 01/01/2013,sono iscritto a l’ufficio di collogamento,ho fatto regolare domanda per la disoccupazione ordinaria che mi è stata accettata.,Nel mese di marzo ho fatto una settimana (6 giorni) di lavoro e per una assurda legge fornero mi è stata annullata la disoccupazione ordinaria cioè non percepisco piu l’assegno di disoccupazione.Praticamente per aver cercato lavoro sono stato penalizzato,ora mi ritrovo senza lavoro,senza disoccupazione ed a 51 anni non è facile andare avanti l’imps dice che praticamente devo ricominciare tutto da capo è possibile una cosa del genere potete prendere questo caso come tanti altri nella stessa condizione Perche in questo modo impediscono i disoccupati a cercarsi un lavoro,a rimanere disoccupati finche percepiscono l’assegno non lo ritengo giusto..Sicuro della vostra disponibilità le invio i miei migliori auguri…Giuseppe.

  32. angela di modica ha detto:

    Egregio Sig.r Pamparana,sono Angela Di Modica
    e sono un operatore turistico.
    Insieme ai miei cugini gestiamo un campeggio lo ” SCARABEO ” in provincia di Ragusa, precisamente in c/da Punta Braccetto, un piccola località balneare facente parte del comune di Santa Croce Camerina, provincia di Ragusa.
    Sono qui a chiedere il suo aiuto, perchè le istituzioni, le quali dovrebbero tutelare i cittadini, non hanno fatto altro che creare danni nella nostra spiaggia.
    Il ns camping è dierettamente sul mare, avevamo una baja bellissima di fine sabbia dorata, adesso distrutta da tutte le mareggiate che ci sono state nel corso degli anni, e questo in corso ci ha dato il colpo di grazia.
    La provincia diversi anni fa ha approvato il progetto di costruire in spiaggia una vasca per la raccolta liquami.Fino a poco tempo fa coperta dalla sabbia, ma adesso è uno scempio.
    Può immaginare che cosa significa tutto ciò? Non appena abbiamo messo una pianta a ridosso del nostro muro che dava sulla spiaggia, siamo stati denunciati, la capitaneria di porto ci ha creato non pochi problemi, ma con una vasca di raccolta liquami, dove era la capitaneria ? Anzi la capitaneria di Pozzallo ha dato l ‘OK per farla. Dove erano i verdi ? Dove erano gli ecologisti ?
    Ma veramente la Sicilia è abbandonata da tutti ?
    Tempi burocratici millenari, per risolvere un problema, o, darti dei suggerimenti per risolverlo, ti fanno girare come una trottola da un ufficio ad un altro,Tra l’altro la vasca è anche pericolosa, ovviamente, in Italia se non ci scappa il morto, non si fa niente. Avremmo veramente bisogno di aiuto, il muro di cinta del ns camping sta per cadere, per avere i permessi per poterlo aggiustare ci vogliono mesi e mesi, il tempo di una altra mareggiata e crolla definitivamente, con il timore di smottamenti e pericolo per la gente che sceglie i posti vista mare. Vi prego di ascoltare la mia voce, poichè aiuterete anche i miei colleghi che hanno i campeggi vicino al mio.
    Un grazie in anticipo
    Angela Di Modica

  33. giuseppe di lodovico ha detto:

    salve avrei bisogno del vostro aiuto se e’ possibile, sono un uomo di 56 anni e nel 2010 ho avuto un infarto avendo 6 vene ostruite e fortunatamente preso in tempo ora il mio probleme e’ che diedi un’auto ad una persona e nn ha mai firmato il passaggio di proprieta’ ma nel 2010 feci la perdita di possesso pero’ ora sto pagando le conseguenze con equitalia e esattoria,ma io nn lavoro nn ho reddito, come faccio a poter pagare questi enti??? nn posso mica farmi togliere casa x circa 4000euro,vivo con mia madre che ha 89 anni come si puo’ risolv questo problema? potrei avere la vostra attenzione!!!grazie giuseppe di lodovico

  34. GIOVANNI ha detto:

    salve ,mi chiamo giovanni e scrivo per una persona che tengo molto ad aiutare,vivo in un paesino al confine tra l abruzzo e le marche ,chiamatosi ,Martinsicuro, li dove è concentrata il massimo num di etni per,essere un paesino di 16000 abitanti .i residenti di questo paese non ce lafanno piu e tra questi cè ne una che vive in una roulotte in periferia del paese xche al sindaco ,sig Camaioni Paolo ,non sembra tanto interessarzi del problema del cittadino ,vivendo in questa piccola roulotte ,separata e con due figli che vivono momentaneamente con l ex marito ,perche non puo portarli con se ,alla risposta del sindaco è sempère stata vaga e,anche l assessoreai servizi sociali non è da meno in questo problema ,il sudetto abitacolo e munito anche diallacci predisposti xper l acqua e luce ,ma a quanto pare l amministrazione ,non si prende la responsabilita ne,di trovare una piccola abitazione ne,di rilasciarle un permesso ne nulla ,abbiamo provatoa ,sensibilizzare l amministrazione ,ci siamo rivolti ad una tv locale ed anche ad un giornale tra cui ,IL MESSAGGERO;IL CENTRO;abruzzo,ILCORRIERE ADRIATICO ,risposta?abbiamo altro a cui pensare .Ma io dico ci sono molte persone in difficolta a questo paese ,se sei straniero ,immediatamente ,pensate che c è un papà ed un figlio che dormono in macchina ,5 famiglie tra un po finiranno per strada,e il NS sindaco pensa alla sagra delle sagre ,o al rifacimento ,del lungomare o altro che serve solo per intascare soldi devoluti dal turismo .spero di sensibilizzare anche voi con questo mio esposto ,se cosi si puo chiamare ,e cercare di fare un piccolo intervento su questo problema che persiste gia da tempo e nessuno fa nulla ,tutte promesse da boy scout.addirittura ilcomune gli ha dato la residenza nella,casa del comune n 1.ma non puo sostarci xche è anti igienico ed anti tutto ma allora cosa deve fare un cittadino che paga le tasse ,da il voto per eleggere il primo cittadino e poi un po per crisi un po perche tutto ti crolla addosso ,ed invece di essere aiutati dagli stessi italiani o ,concittadini ti danno un calcio nel…………. via allego il video redatto dalla tv locale VERA TV :spero accogliate na mia richiesta di sensibilizzazione anche per voi.http://youtu.be/rCh1PMmKILM

  35. Nesta stefano ha detto:

    Caro Dott. Pamparana sono un uomo di 51 anni invalido all 100%100 con accompagnamento vivo a torino in un alloggetto di 40 mq con mia moglie un cagnolino, due carozzine di cui una elettrica un letto particolare per i miei problemi di salute, un deaunbulatore che non posso utilizzare, e un anziano padre di 90 anni anche lui invalido all 100% non piu’ autosufficente che vorrei portarlo a casa con me ma non posso per lo spazio, ho presentato domanda all ATC di torino ma mi anno risposto picche non so piu’ a chi rivolgermi ,e non so piu’ cosa fare grazie per la sua attenzione e per il mio sfogo.

  36. Rita Guffanti ha detto:

    Salve, scrivo a nome di mio cugino Tessera Amilcare mio cugino ha 77 anni ed è invalido all’85%. Possiede una casa al lago (Cannobio) che usufruisce solo al mese di agosto. Vive solo a Milano , non è sposato e non ha figli. Quest’anno il Comune di Cannobio gli ha fatto pervenire la tassa sui rifiuti letteralmente raddoppiata, da 123,00 euro dello scorso anno, quest’anno deve pagarne 250,00 euro. Sono stata a nome suo in Comune a chiedere spiegazioni, la risposta dell’impiegata è stata che quest’anno il comune con una delibera, ha stabilito che non potendo verificare quante persone usufruiscono dell’appartamento, ha stabilito per i non residenti una quota di minimo 4 persone, e quindi lui si trova costretto pur essendo solo, a pagare una quota di 4 persone. Volevo sapere se questa delibera è lecita. Grazie e cordiali saluti.

  37. terzo vincenza ha detto:

    salve sono una moglie disperata mio marito a 60 anni e cardiopatico a ernia come una noce di cocco nella spina dorsale e non cammina bene si appoggia al bastone capita molto spesso che cade x terra gli anno dato il 79 x 100 di punteggio e una pensione di 280 euro al mese non percepiamo nessun reddito dobbiamo pagare luce , acqua , telefono, tares imu, non ce la facciamo a pagare tutte queste bollette o dovuto vendere tutto l’oro e le fedi nuziali per andare avanti e pagare ma ora non so piu cosa fare non ce lavoro non vogliono daRE la maggioranza del assegno sociale perche mio marito non a il 100 x cento ditemi voi cosa dobbiamo fare mio marito vuole buttarsi dal terrazzo di casa io o paura per favore aiutatemi voi non abbiamo aiuto da nessuno non abbiamo figli i signori politici devono fare qualcosa se no e la fine di mio marito e mia non ce la faccio piu, aiutateci per favore la saluto cordiamente terzo vincenza aspetto al piu presto vostre notizie

  38. Rosa ha detto:

    Egr.Dott.Pamparana le scrivo perchè sono arrivata sull’orlo della disperazione. Mi sono rivolta a Patronati e Avvocati, ma nessuno riesce a trovare soluzione ad una situazione previdenziale ingarbugliatissima. Sono nata a gennaio del 1957 e lavoro dal 1972 con regolare contribuzione, purtroppo il contratto elettrico applicato pare non preveda neanche a titolo oneroso il riscatto dei 23 mesi di cui ho usufruito per la nascita dei miei due figli anche se parti di esse mi sono state imposte dall’ASL per malattia. Inoltre nel 2010 (circa 3 anni fa!!!!!) ho presentato domanda all’INPS per chiedere il riscatto di questo periodo, finalmente dopo tre anni di continue insistenze mi sono arrivati i conteggi dall’INPS, ma con incredibile sorpresa mi è stato riferito che il periodo di maternità non poteva essere riscattato (neanche i periodi obbligatori) perchè il fondo elettrico non prevede il relativo riscatto. Infine beffa della beffa mi sono stati recapitati bollettini per circa 21.000,00 per il riscatto dei periodi 1972/75 periodi nei quali lavoravo con contratto di apprendistato a quanto pare anche questo non riconosciuto dal contrtatto elettrico. Ora le chiedo cortesemente un aiuto perchè non è nelle mie possibiltà riuscire da sola ha uscire da queste sabbie mobili, nessuno ti dà spiegazioni, parlare con qualche funzionario dell’INPS e come chiedere udienza al Presidente della Repubblica. Ma mi chiedo perchè tutti hanno diritto ha rscattare la maternità ed io non riesco a vedere riconosciuta neanche quella obbligatoria? La prego mi aiuti ad affrontare questa ingiustizia. La ringrazio anticipatamente

  39. Gina ha detto:

    Circa 15 giorni fa avete parlato della storia di un ragazzo con continue crisi e del padre che è riuscito a curare il figlio con la vitamina D. m
    Mi piacerebbe leggere il libro scritto dal padre dove racconta questa incredibile storia ed avrei quindi bisogno del titolo, casa editrice e autore per poterlo comperare. Grazie.

  40. Raffaele ha detto:

    Dr. Pamparana buonasera! volevo segnalare un “ladrata” della banca bnl, per questo motivo: ogni mese faccio una donazione di 10 € alla associazione onlus savethecildren (secondo le mie disponibilità). Bene la banca mi addebbita un costo di 1 € per l’operazione che io facciod a casa…sarei più contento se la banca donasse quell’ero che mi addebita per la commissione, e anzi ne donassero uno anche loro. Grazie Raffaele

  41. Borriello Rosario ha detto:

    salve sig. Pamparana la contatto per mia moglie nel gennaio del 2009 e stata operata alla tiroide e per sbaglio l hanno reciso i nervi ricorrenti delle corde vocali a seguito di questo mia moglie ha dovuto subire due interventi per migliorare il suo deficit respiratorio quando cammina affanna e cosa brutta da quattro anni mia moglie e affetta da depressione grave alla prima domanda di pensione il suo stato d invalidita’ e del 67 % ad oggi alla seconda domanda gli hanno con fermato il 60% ma inps di castellamare di stabia gli ha fatto presente che ha solo la corda sinistra paralizzata mentre cosa grave mia moglie ha tutte e due corde paralizzate e per di più ha subito una laringedectomia alla corda di sinistra per respirare meglio ma nonostante tutto al piccolo sforzo affanna parla rauca e con voce bassa ad oggi mia moglie prende haldol 7 gocce minias per dormire per il calcio prende cacit 1000 3 volte al giorno più calcitriolo 050 al mattino e 0 25 alla sera per il calcio eutirox 1OO la prego di contattarmi per farvi vedere lo stato in cui la mia famiglia vive da 4 anni grazie distinti saluti Rosario

  42. salvina ha detto:

    Egregio Sig. Pamparana ho 46 anni separata e madre di 2 ragazzi non ancora maggiorenne. Le scrivo perché mi trovo in una totale disperazione. Anni fa ho consultato un’avvocato per diversi azioni legali, Questi per vari anni mi ha sempre detto ” tranquilla signora tutto a posto faccia fare a me “, finché non mi vedo arrivare a casa una lettera ….una sentenza che mi condannava al pignoramento degli immobili per contumacia. Ho preteso delle spiegazioni che non ha saputo darmi, cercando di girare le parole in diversi discorsi che non stavano in piedi. Decido di andare all’Ordine degli Avvocati, il Presidente prendendo atto di tutto lo obbliga ad risolvere il suo errore nei miei confronti con un’opposizione all’esecuzione del pignoramento. Non e bastato il pignoramento ha anche mandato in prescrizione una pratica di risarcimento danni per un’incidente Stradale, non ha presentato udienza per la separazione e altro ancora….Mi ha letteralmente rovinata …..
    Sono indignata e sfiduciata dal modus operandi dell’avvocato che per un banale errore da “praticante” mi sta facendo perdere tutto. La prego mi aiuti ad affrontare questa ingiustizia. la ringrazio anticipatamente distinti saluti .

  43. loredana ha detto:

    buongiorno sig.pamparana sui certificati on line dal medico viene stampato il mio indirizzo precedente ormai da due anni creandomi non pochi problemi con l’inps, dopo una verifica presso asl e inps i miei dati attualmente sono corretti e non mi sanno dire cosa fare per risolvere il mio problema.la ringrazio sinceramente e buon lavoro

  44. Settimo ha detto:

    Ho bisogno di parlare con qualcuno, per raccontare una storia assurda che è successa a mia Mamma è caduta al cimitero di Passirana di Rho Prov. di Milano.per un rialzo di piastrelle che non è mai stato messo apposto, mia Mamma è caduta lì, è stata trasportata all’Ospedale di Rho, in sala Operatoria mi hanno rovinato Mia Mamma, ho dovuto portare Mia Mamma a casa come una vegetale, poi mi Mamma non c’è l’ha fatta ed è deceduta, poi è stata uccisa dai giudici per la seconda volta perché non mi hanno risarcito il danno. Ringrazio tutti anticipatamente.

  45. sarcinelli luigi ha detto:

    luigi ,buongiorno sono un imprenditore di chieti scalo ramo abbigliamento e sono amministratore di questa azienda , circa 14 mesi fa ,per un mio tardivo pagamento di un assegno delle poste italiane ,poi tempestivamente pagato con liberatoria agli sportelli delle poste italiane ,per un errore del impiegato che non mi storno l,assegno pagato perche secondo lui era tutto apposto , dopo due mesi mi chiama una delle banche in cui ci lavoro e mi dici lei pultroppo non può emettere assegni perche il suo conto e stato iscritto , al cai , faccio le mie verifiche del tutto e vedo che loperatore delle poste si dimentico di effettuare lo storno assegni e mettere a posto il tutto ,mi vedo cadere il mondo addosso come si dice mi chiudono 4 conti correnti i miei fornitori non mi mandano piu la merce ,, adesso sono in causa con le poste italiane ,anno affermato il loro sbaglio ma a oggi sono ancora fermo in piu o messo la mia azienda in liquidazione ,a 47 anni mi ritovo con uno sbaglio di un cassiere senza lavoro e con un azienda sempre in attiva a questo guaio , le cause sono lunghe ma io pultroppo non c,è la faccio piu a essere umiliato da tutti . vi chiedo cortesemente di darmi un aiuto per riprendere il mio lavoro e la mia dignita di uomo . aspetto urge vostre notizie . grazie .

  46. antonio ha detto:

    Dr. Pamparana, sono circa 6 mesi che le mando per FAX una lettera di protesta nei confronti dell’Inps di Frosinone, per abusi sulla modesta pensione di mia moglie, Ricci Maria Luisa ma, non trovo un minimo di riscontro. All’Inps succedono cose turche e la loro Bibbia è il computer, punto. Il cervello non lo fanno funzionare, quello che dice il computer è vangelo. è possibile sapere, almeno, se i fax sono arrivati. Grazie se vorrà farmi contattare.

  47. Gina ha detto:

    avete trattato il caso di un padre con un figlio epilettico con continue crisi e cui i farmaci non erano sufficienti e il padre è riuscito a migliorare la situazione con la somministrazione, mi pare di vitamina D. Ho sentito che il padre ha raccontato questa storia in un libro che vorrei leggere ma non ricordo titolo autore e editore Le sarei grato se me lo inviasse

  48. francesca ganci ha detto:

    Egr. sig. Pamparana, più del danno che subisco è il senso di ingiustizia e di impotenza che mi sta distruggendo. Lo Stato mi costringe ingiustamente a versare 108.000,00 a fronte di una evasione, dovuta ad errore conclamato del commercialista, di euro 8.800,00. Ho perso la fiducia nei funzionari pubblici, che temo avrebbero voluto una offerta per chiudere la vicenda, ho ritenuto non dovermi piegare confidando nell’affermazione della verità dei fatti! Pia illusione! Non ho raccomandazioni per potere accedere alla ribalta dei riflettor,i che potrebbero fare riaprire l’attenzione sul caso da parte dell’Agenzia delle Entrate. La vita della mia famiglia è stata stravolta più che dalla ingiusta sottrazione di somme da parte dello Stato dalla totale sfiducia che coltiviamo verso chi ricopre cariche nel pubblico impiego. Grazie per l’attenzione che vorrà prestare alla presente.

  49. salvatore ha detto:

    sono andato in pensione nel 2012, e dall’istituto di vigilanza città di roma non riesco a prendere dal 2009 i soldi che ho versato in azienda come socio cooperativa, nel 2008 sono uscito come socio e la presidenza mi ha mandato una lettera quale restituzione entro l’anno 2009, sino ad oggi non ho visto nulla, questa azienda si copre dietro una società rumena la: Movi.lan s.c., però io i 4200 euro l’ho dati all’istituto di vig. città di roma non alla Movi. lan s. c., anche perché ho in mano un foglio dell’istituto quale hanno prelevato i miei soldi, chiedo di essere intervistato. Distinti saluti

  50. clementina vivenzio ha detto:

    Buongiorno , vorrei segnalare una situazione di degrado totale in cui versa ormai da anni ,e nell’indifferenza piu’ totale delle istituzioni, la mia città , cioe’ Taranto . Già vittima dell’Ilva , che ci regala veleni quitidianamente e per la quale , ad oggi , nessun Governo ha mosso un dito , adesso viviamo anche nella sporcizia e nel degrado , soprattutto delle spiagge , nonostante le diverse segnalazioni ai comuni , da parte di moltissimi cittadini . Le istituzioni lamentano la mancanza di soldi , anche se noi le tasse continuiamo a pagarle . Certa di un riscontro , cordialmente saluto . Clementina Vivenzio

  51. Nico Caramelle ha detto:

    Buongiorno:Come è possibile che un cittadino onesto che ha sempre lavorato non percepisca una pensione dopo una malattia invalidante ,dopo avere lavorato oltre 30anni

  52. aresi elisabetta ha detto:

    centile sig.re pamparana chiedo il suo aiuto mio marito aveva un contratto di lavoro che era iniziato a settembre 2013 e scadeva a luglio 2014,come spesso succede a gennaio l’azienda non ce la fa più e mette in cassa integrazione ordinaria tutti.perciò avremmo dovuto percepire qualcosa.invece a oggi 5 settembre non abbiamo visto neanche un centesimo di euro.perciò io mio marito e i miei 2 figli viviamo con il mio stipendio di circa 1000 euro.e tu dirai niente di strano c’è di peggio!ma da questo togliamo 450 di affitto più le bollette e i conti sono presto fatti. certo grazie a conoscienti mio marito riesce a fare qualche ora per mangiare.riprendiamo il discorso: la prima settimana di agosto andiamo al centro di lavoro per fare l’iscrizione,e così facciamo la signora gentilissima ci accoglie e fa il suo lavoro e anche di più perché ci consiglia anche un posticino al lago per passare la gionata spendendo poco o nulla.ti chiederai che c’entra!ora continuo usciamo di lì e siccome ci è stato detto che dobbiamo rivolgerci a un patronato per fare richiesta di disoccupazione ci informiamo per il patronato più vicino in quel paese,(sono in ferie)ok ci informiamo per il patronato del nostro paese ,(sono in ferie),perfetto riaprono il 3 settembre.ok il 5 settenbre mi reco al patronato con i documenti che mi avevano detto al centro di lavoro ,li guardano , mi dicono ok,poi guarda il contratto e mi dice…mi sa che la disoccupazione non vi spetta e chiedo perché e mi spiega che noi dovevamo fare domanda entro 30 gg dalla scadenza avendo superato questo termine non abbiamo diritto a nulla.bene ma mi domando perché la signora tanto gentile non ci ha detto questa cosa così importante?e poi erano tutti in ferie che potevo fare?e adesso paghiamo noi . cosa posso fare?non è giusto loro ci chiedono 2 anni di lavoro come requisito ,e ora noi perdiamo di nuovo tutto.mi può aiutare grazie.

  53. pietro tutino ha detto:

    Gentilissimo signor.Pamparana sono della provincia di Bari Castellana Grotte,la mia azienda dove lavoravo mi ha licenziato il 30 giugno 2013,per mancanza di commesse,poi ha
    ceduto l’azienda a terzi.Mi occupavo di carpenteria metallica,sono un saldatore assemblatore con diversi anni di esperienza.
    Da allora non riesco a trovare lavoro,avrò fatto centinaia di domande in tutta italia tramite internet,sarà perché ho 49 anni di età,ma se per questo stato di diritto non ho più l’età per lavorare io come faccio a sopravvivere,e a passare il mantenimento a mia figlia che studia ,visto che sono divorziato,non cerco elemosina né soldi ma un lavoro dignitoso che mi faccia sentire uomo di questo stato .Grazie spero mi prendiate in considerazione.Porgo cordiali saluti Pietro Tutino

  54. Rosy Longo ha detto:

    Sig:Pamparana le scrivo dalla Calabria precisamente dal nord della Calabria dove,per colpa del Presidente Scopelliti siamo senza SANITA’,nel giro di pochi chilometri non abbiamo un ospedale, in quanto l’ unico che c’ era è stato fatto chiudere dal suddetto presidente perchè ,a suo dire,si doveva togliere un sassolino dalla scarpa,MOLTI STANNO PAGANDO CON LA VITA QUESTO SASSOLINO,TRA CUI MIO PADRE MORTO DA POCO PER COLPA DI MEDICI INCOMPETENTI E PER MANCANZA RIPETO DI UNA SANITA’ CHE CI SPETTA DI DIRITTO,sono stata costretta a portarlo a l’ unico pronto soccorso vicino che sarebbe quello di una clinica privata ( casa di cura tricarico) in località Belvedere Marittimo ( cs) dove nn hanno saputo diagnosticare il malore di mio padre dicendo che si trattava di una semplice indigestione ed invece in seguito visto che peggiorava e loro insistevano che nn aveva niente e lo maltrattavano intimandolo di stare zitto perchè disturbava il reparto,dopo mia insistenza,da ignorante in materia capivo che mio padre aveva qualcosa di grave ,hanno chiamato un chirurgo,il quale conferma anche lui che nn aveva niente,passa la notte con dolori atroci e sempre RIPRESO IN CONTINUAZIONE DI STARE ZITTO CHE DISTURBAVA,insisto che venga rivisitato vengo schernita e ripresa di nn insistere perchè c’ era gente più grave da vedere nn mio padre io continuo nell’ insistenza fino a quando passa il primario di chirurgia il Dr.SIONNE il quale lo visita ed anche lui CONFERMA CHE MIO PADRE NN AVEVA NIENTE,allora mi decido di firmare e di portare mio padre,che aveva smesso di vomitare,al pronto soccorso di Cosenza,da precisare che dista da noi più di un’ ora, dove SUBITO SI RENDONO CONTO CHE MIO PADRE ERA INVECE GRAVE E CHE PURTROPPO PER CIO’ CHE HANNO RISCONTRATO NN C’ ERA PIU’ NULLA DA FARE,SI SAREBBE DOVUTO INTERVENIRE ALMENO 24 ORE PRIMA,QUINDI QUANDO ERA NELLA CLINICA TRICARICO DOVE CONTINUAVANO A DIRE CHE NN AVEVA NULLA E LO SGRIDAVANO DI STARE ZITTO CHE DISTURBAVA. Sig.Pamparana le chiedo con il cuore in mano di aiutarci a far si che medici così superficiali ed incompetenti siano cancellati dall’ albo dei medici e facciano altro nn i dottori LA VITA E’ SACRA,ci sono tantissimi altri casi di malasanità in questa clinica in quanto nn può permettersi,ho saputo ,personale competente perchè ha dei costi che la clinica nn può coprire ,le chiedo DI AIUTARCI A FAR SI CHE ANCHE DA NOI CI SIA COPERTURA SANITARIA SIAMO DAVVERO DISPERATI, nn abbiamo un’ ospedale penso che ne abbiamo PIENO DIRITTO ANCHE NOI SIAMO ESSERI UMANI CHE IN CASO DI MALORE HANNO IL DIRITTO DI CURARSI!!!!!!! mio padre ha pagato con la VITA QUESTA MANCANZA CHE CI SPETTA DI DIRITTO AVERE!!! voglio che si sappia ciò che succede in questa Calabria abbandonata,quella del nord perchè un presidente ha voluto usare i fondi che c’erano per ” riempire” di copertura sanitarai solo il sud la sua zona,dove ci sono ospedali a distanza ravvicinata,roba da pazzi e dalle nostre parti nemmeno uno ,tutto ciò SOLO PER RIPICCA PERSONALE, nn si può accettare,i problemi personali si risolvono a casa nn usando vite umane!!!!!!!!SPERO IN UNA SUA RISPOSTA resto in attesa distinti saluti

  55. bortolotto fred fernando ha detto:

    gent.sig. Pamparana, io vivo in canada da 40 anni(emigrato nel sett.1974)nel 2007 sono andato in pensione e ho fatto domanda per la pensione italiana avendo versato contributi durante il lavoro e servizio militare svolto in italia.al periodo mi fu data una pensione di circa 230 euro mensili.11 feb.2014 mi e` arrivata una lettera dall’aquila che diceva che la mia pensione era stata ricalcolata in riguardo ad alcuni errori ai contributi versati e di conseguenza la mia pensione e` ora di 440 euro mensili.il direttore dell’imps signora magda micheli sottolinea anche che dal 2007 al 2014 ho diritto agli arretrati a me dovuti di una cifra che si aggira ai 7,863.96 euro piu` interessi. la mia questione e` cosa aspettano per liquidare il debito dovuto???faro` prima a morire????

  56. Roberta Ferrari ha detto:

    Ho mia suocera con la SLA e una paresi che le blocca una gamba e un braccio è su sedia a rotelle e percepisce la pensione di invalidità e accompagnamento il comune di Genova le ha assegnato un appartamento al terzo piano con gli ascensori che funzionano solo ogni tanto e ogni volta che deve fare una visita deve chiamare la C.R.I alla quale deve pagare dai 50 ai 70 euro oltre tutto all’ospedale le hanno detto che non ha diritto ad entrare in una struttura nell’attesa di una casa più adatta alle sue condizioni perchè non è abbastanza grave potete intervenire voi?

  57. loretta ha detto:

    Buon giorno sig.Pamparana,sono Loretta.vorrei un consiglio su come comportarmi per ciò che mi è accaduto…Il 23 agosto sostavo in divieto di sosta,mentre aspettavo il ritorno della mamma, senza lasciare l’auto incustodita, quando un vigile mi faceva notare il divieto. Invitandomi con arroganza a spostarmi mi disse che avrebbe potuto darmi una multa, che non fece.Dopo essermi spostata ho parcheggiato in modo regolare in un parcheggio a pagamento. Adesso, a distanza di 2 mesi mi sono vista recapitare una multa per divieto di sosta che, tra l’altro pagherei,ma non riesco a capire perchè devo anche pagare le spese di notifica visto che ero in auto e che al momento non mi era stata fatta nessuna sanzione da poter, al limite,contestare. Confido nel suo aiuto e la ringrazio di cuore. Loretta

  58. angelo ha detto:

    egreggio signore sono un ragazzo di 34 anni vivo in germania e non ho casa in italia sono di origine siciliana ma i miei genitori hanno 1 casa in sicilia ma anche loro sono in germania …. ora la mia domanda e : essendo loro emigranti trova lei giusto pagare bollette da 500.600 euri di spazzatura o 300-400 euri di acqua? percependo una pensione da 700 euri al mese ..mi dica lei se non ce da uscire pazzi io michiedo ma che governo abbiamo in italia? mi creda non conviene piu nemmeno essere italiani e 1 vergogna…. grazie x la sua risposta

  59. raffaele ha detto:

    buongiorno dott.paparano io mi trovo in un mare di guai causa eni mia praticamente staccato l’udenza eletrica io sono un invalido civile e prendo 15 pastigle al giorno +linsulina 4 volte al giorno piu gardinale per mosse epilettiche di notte non riesco piu a fare linsulina non vedo niente mi anno detto che devo prima pagare 10000 euro io ho chiesto di poter pagare un po alla volta mianno risposto di no con la mia piccola pensione che io prendo amalapena riesco a fare il pranzo tutti i giorni magio un po di pasta inbianco e leni vuole 10000 euro tutti su unavolta e sono gia senza corrente sono in carrozina se mi sposto non vedo niente sbatto un po da pertutto come posso fare ? grazie aspetto una sua risposta cordiali saluti raffaele coppola

  60. Carlo Massone ha detto:

    LA COLPA DI ESSERE ONESTI ! MalaGIUSTIZIA !! Lotto da 30 anni contro la CORRUZIONE dei COLLAUDI FALSI di VEICOLI INDUSTRIALI PESANTI ! TIR,BUS,ecc.INCIDENTI STRAGI DOLOSE CONTINUE !! TUTTO INSABBIATO !! ora a 63 anni o perso tutto !! anche il lavoro !! mi resta sotto il ponte o il treno ——non sono clandestino

  61. Chiara ha detto:

    Buona sera, sono una Collaboratrice Scolastica, affetta da ben due malattie rare,certificate da vari ospedali più dall’asl di residenza, sto subendo sopprusi sul mio posto di lavoro da alcuni colleghi e da Dirigenti, solo per aver richiesto di tener conto del mio stato di salute ed eventualmente sollevarmi da alcuni lavori che peggiorerebbero il mio stato di salute,la situazione che sto vivendo è più atroce del dover affrontare e accettare le mie patologie. Chiedo cosa posso fare per difendermi da tale ingiustizia. Chiedo aiuto, sono arrivata al punto di non desiderare più di aprire gli occhi la mattina, Devo lottare, lo devo alla mia famiglia e a quanti subiscono le stesse ingiustizie che sto subendo io.Tutto ciò per farmi arrivare al punto di licenziarmi, ma io non posso permettermi di rimanere a casa senza lavoro, io voglio lavorare essere utile per quanto mi è possibile, e continuare a servire il mio paese,lavorare con dignità e essere messa in condizione di potermi guadagnare il mio stipendio con onestà.
    Grazie!

  62. ebe ha detto:

    Milano 2/12/2014
    Dopo 2 anni di avvocati, carte bollate e processo sono riuscita a rientrare in possesso del mio negozio nel quale l’inqulina che svolgeva l’attività di parrucchiera non pagava regolarmente l’affitto, pensate che ha pagato solo un trimestre poi solo assegni scoperti, promesse di pagamento non mantenute ecc. Attualmente la su citata parrucchiera, si è trasferita in un locale più centrale di Milano svolgendo la stessa attività con stesso nome sociale .
    Bene a questo punto si dirà ” bene tutto quello che finisce bene” nemmeno per sogno, la parrucchiera oltre a essere morosa nei miei confronti di 24.000,00 euro ,contratto registrato su cui sto pagando le tasse di quello che non ho percepito, è logicamente morosa nei confronti di tutti tra cui l’ENI al quale deve 4.000,00 euro, a questo l’ente erogatore di energia elettrica cosa fa blocca il contatore 3 giorni dopo che l’affittuaria lascia il locale, penalizzando indovinate chi, il proprietario cioè io, che finalmente avevo trovato da affittare il locale, da più di un mese mi viene detto che la pratica è in lavorazione , che da un momento all’altro il contatore viene sbloccato, ma la triste realtà è che passano i giorni, i mesi e io ho un locale inutilzzabile in quanto privo di energia elettrica, questo è l’ultimo regalo che la parrucchiera mi ha fatto, cosa vuol dire penalizzare il proprietario , mentre la persona che dovrebbe pagare se la ride svolgendo regolarmente la propria attività in un altro locale dove sono sicura farà la stessa cosa che ha fatto con me inguaiando il nuovo proprietario.Se ci pensate questa persona ha trovato il modo di lavorare azzerando le spese, in quanto il recupero del credito in questo paese è quasi impossibile. Per ulteriori particolari sull’argomento sono a Vostra disposizione.
    Saluti Fragano Ebe

  63. ELVIRA ha detto:

    Gentilissimo Andrea oggi mi sono decisa a scrivere perchè sono veramente disperata e non so più da chi andare per farmi ascoltare e fare valere le mie ragioni. Ti spiego i fatti, ma non posso essere molto breve perchè è una situazione ingarbugliata. Sono una dipendente statale del Ministero della Difesa, sono nata a Messina ma vivo e Roma da 10 anni. Agli inizi del mese di marzo 2010 la mia amministrazione mi ha comunicato che a seguito di un decreto ingiuntivo (comunicazione pervenuta a loro nel mese di novembre del 2009) nello stesso mese mi avrebbero fatto una decurtazione sullo stipendio di €. 255,00 a fronte di un debito di €. 35.706. Io sono caduta dalle nuvole perchè non avevo idea di che cosa si trattasse. Riesco a farmi dare una copia del decreto e scopro che un’agenzia di recupero crediti, che aveva comprato il credito dal Banco di Sicilia, mi citava perchè nel 1990 avevo fatto una fidejussione a favore di un mio cognato (Caruso Natale). Lui non aveva finito di pagare le ultime due rate del debito e quindi dopo 20 anni sono risaliti a me. Mi rivolgo ad un avvocato il quale fa ricorso ma non viene accettato perchè erano già scaduti i termini. Ho cambiato avvocato perchè, insieme a mio marito, ci rendiamo conto che questo avvocato ha sbagliato ad impostare il quesito. Questo nuovo avvocato mi fa notare che sul decreto ingiuntivo io risulto garante solo per un prestisto che tra l’altro mio cognato aveva provveduto a saldare (tranne che per le ultime rate che si quantificano in €. 893, mentre per un altro prestito successivo, che lui non aveva pagato, mi è stata affibbiata la precedente fidejussione. Come ti dicevo, è una situazione molto ingarbugliata, ma io sono molto arrabbiata perchè so, con carte alla mano, che non devo pagare la cifra che mi è stata addebitata. Pensa che anche la banca originaria (Banco di Sicilia) dichiara che io sono responsabile solo per il primo debito di cui erano rimaste da pagare le ultime due rate.
    Il giudice evidentemente neanche ha letto tutto l’incartamento perchè mi ha pure condannata alle spese processuali. Mi sento impotente e non so più cosa fare, se non riesco a venirne fuori sono disposta ad incatenarmi davanti al tribunale fino a quando qualcuno non mi ascolterà. Ti ripeto che ho tutta la documentazione relativa a tutta questa infernale situazione, che ti posso inviare in qualsiasi momento. Questa situazione mi ha creato anche parecchi disagi, in quanto avevo venduto la casa che avevo a Messina per comprarne un’altra a Roma ma a seguito di questo pignoramento non mi hanno concesso il mutuo. Io sto continuando a pagare l’affitto, ma non so per quanto tempo ancora perchè sto finendo tutti i risparmi e tra le altre cose mio marito neanche lavora. Ti prego aiutami almeno a far sapere a tutti che la giustizia non funziona, io ho le carte in mano per dimostrare tutto e non posso bloccare questo pignoramento. Sono disperata. Grazie,
    Elvira

  64. Stefano Giacchino ha detto:

    Salve, chiedo scusa ma non riesco a contattare la Vs redazione per esporVi un caso molto interessante.
    Mi potreste dare una mail onde inviare la descrizione di questo paradosso della nostra sanità.
    Restando in attesa porgo distinti saluti.

  65. Rosa ha detto:

    Ricordo in un vostro servizio la storia di un padre che ha curato il figlio, affetto da una grave forma di epilessia, con la vitamina D ottenendo un notevole miglioramento.
    Mi basterebbe anche solamente che mi inviaste il titolo del libro dove il padre so che ha raccolto questa storia.
    Vi prego fatemi sapere il TITOLO di questo libro, l’AUTORE e la CASA EDITRICE perché vorrei leggerlo. Grazie infinite.

  66. Gabriella Querci ha detto:

    ergregio signore le chiedo cortesemente di mettereal corrente l’opinione pubblica di fatti molto gravi.
    La corte costituzionale dette sentenza al ministero della sanità di ristituire gli arretrati della rivalutazione della legge 210 del 92, non solo dovevano venire automaticamente ma è passato anni e tanta gente ha fatto causa, ma anche con causa vinta il ministero non manda il denaro ,non sembra un paradosso la corte costituzionele la fanno contare quando gli pare ? per i pensionati si e per i malati no?

  67. Renato Valente ha detto:

    Gentile signor Pamparana, vorrei denunciarle un’ingiustizia nei miei confronti che dura da ben 20 anni. Ero spettatore a Roccaraso, dove si svolgeva una gara importante su una pista di scii quando dall’alto un sacco di sale mi travolge in pieno. Sono stato trasportato con un elicottero all’ospedale più vicino, ho tutti i referti medici dei danni subiti, la procedura legale per il risarcimento dei danni è durata 20 anni, e nessuno dei 3 legali che ho convocato sono riusciti a portarla al termine, anzi, non si sono neanche mai presentati alle udienze, e la causa è stata decaduta. Dopo tanti anni ho deciso di denunciare questi tre legali, il risultato finale? Sono stato dichiarato colpevole, non so neanche io di cosa, adesso devo risarcirgli, 3’000 euro a ciascuno più le spese processuali. Ora sono perseguitato dall’Ufficial Giudiziario perchè non possiedo questi soldi per pagare tutte le spese. Ho 65 anni, non ho la pensione, sono veramente molto indignato e chiedo il vostro aiuto.

  68. Massone Carlo ha detto:

    Trafficanti di CollaudoPOLI Veicoli Pesanti !! CERTI DI RESTARE IMPUNIBILI !! STRAGI DOLOSE CONTINUE !! Da 30 anni sono vittima di MalaGiustizia ! ora a 64 anni o perso tutto !!..dal 2009 senza lavoro mi resta il suiciddio !!((CollaudoPOLI Veicoli Pesanti !! Grave Pericolo Stradale e Sociale !!))
    Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08376 presentato da
    ROMANO Paolo Nicolò Movimento 5 Stelle testo di Giovedì 12 marzo 2015, seduta n. 390
    PAOLO NICOLÒ ROMANO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
    ai Ministri interrogati è nota la pluridecennale vicenda di Carlo Massone, autotrasportatore e titolare della ditta omonima di Castelletto d’Orba in frazione Crebini 37 (Alessandria), per le innumerevoli interrogazioni parlamentari che si sono succedute dal 1994 ad oggi, che lo hanno visto protagonista di una tenace lotta contro quello che egli stesso ha definito lo scandalo «collaudopoli» ossia l’esistenza di un sistema generalizzato di corruzione che coinvolge gli uffici territorialmente competenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, della motorizzazione e di altri enti, quali l’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL), abilitati al rilascio delle certificazioni attestanti i collaudi a norma di legge degli automezzi pesanti, sia usati che di nuova immatricolazione, e questo a detrimento della qualità degli automezzi venduti e della sicurezza della circolazione stradale;
    come sopradetto, la questione è approdata nella aule parlamentari in numerose occasioni, con interrogazioni presentate a partire dalla XII legislatura e fino a quella tuttora in corso, dove anche recentemente il Governo è intervenuto rispondendo, lo scorso 10 luglio 2014, all’interrogazione n. 5-02234 del deputato Emanuele Fiano, presentata il 26 febbraio 2014;
    l’ennesima non risposta del Governo e l’assenza di significative iniziative contro il sistema «collaudopoli» hanno spinto il signor Carlo Massone a presentare, presso la guardia di finanza compagnia di Nove Ligure, ben due denunce (verbale di ricezione del 21 maggio 2014 e del 23 luglio 2014) nei confronti di due dirigenti pubblici rei, a detta del signor Massone, di continuare a fornire notizie non corrispondenti al vero non consentendo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti una corretta valutazione del suo caso, nello specifico con riferimento alla perizia terza ed imparziale, disposta dall’autorità giudiziaria relativamente alla sua complessa vicenda, redatta l’11 novembre 1992 dal dottor ingegner Carlo Pollarolo nominato CTU dal tribunale di Alessandria in data 28 novembre 1991;
    nel suo esposto il denunciante, dichiara che: «In virtù delle interrogazioni parlamentari richiamate desidero portare a conoscenza di chi è preposto a fare giustizia che le commissioni parlamentari che hanno attenzionato il mio caso, hanno valutato sulla base di una perizia di parte – PLURA SpA – e non su una perizia effettuata dal CTU dottor ingegner Carlo Pollaroro nominato dal Giudice del Tribunale di Alessandria»;
    le accuse mosse da Carlo Massone contro l’attuale direttore alla motorizzazione di Alessandria, e il direttore della direzione generale territoriale Nord Ovest del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, relativamente all’istruttoria relative alla suddetta documentazione, se confermate risulterebbero indubbiamente gravi e lesive dell’immagine delle istituzioni da essi rappresentate. Preme ricordare che, in merito, è stato aperto un procedimento penale contro ignoti, iscritto al n. 2014/4159 RE. GE. della procura della Repubblica di Alessandria, conclusosi con richiesta di archiviazione a detta di Carlo Massone senza che siano state esperite indagini appropriate;
    questa pluridecennale battaglia mediatica, giudiziaria e politica condotta dal signor Carlo Massone l’ha ormai ridotto sul lastrico al punto che da tempo minaccia il suicidio in quanto impossibilitato a condurre un’esistenza dignitosa –:
    se i Ministri interrogati vogliano accertarsi di quanto in premessa chiarendo se nelle precedenti risposte, date nelle sedi parlamentari, siano stati utilizzati tutti i pareri prodotti sulla complessa vicenda del signor Carlo Massone e, in particolare, se siano stati valutati con la dovuta attenzione quelli terzi ed imparziali disposti dall’autorità giudiziaria. (4-08376)

  69. Edoardo ha detto:

    Buongiorno, vi scrivo per raccontare la mia storia di liti condominiali che a mio parere e secondo il parere di tutti quelli che la racconto può sfociare con una storia simile a quella di Napoli con casi di efferata violenza, ormai c’è una guerra condominiale che temo che prima o poi possa sfociare in atti simili a quelli che ci sono su tutti i quotidiano o giornali, cerco di riassumere in poche righe la vicenda.
    Ho comprato un alloggio qualche anno fa quando mi hanno consegnato le chiavi ho scoperto che l’impianto di riscaldamento centralizzato era disattivato perche da 4 anni che non pagavano il metano, ed erano già due anni che l’impianto era spento.
    Io quando avevo visionato l’alloggio era primavera quindi non avevo neanche notato che il riscaldamento era spento, quando ho saputo la situazione ho cercato di iniziare un dialogo con gli altri condomini che il primo inverno c’era una fase di incertezza che bisognava trovare una soluzione, io ho aspettato ed il primo inverno l’ho trascorso a casa di mio fratello speranzoso di arrivare ad una soluzione, ho sempre cercato un dialogo con gli altri condomini per riuscire ad arrivare ad una soluzione, poi un commissario di polizia ha comprato casa “che era occupata da un condomino moroso” ma speravo che considerando che è una persona che tutela la legge e le persone più deboli si sarebbe prodigata per trovare una soluzione, invece ha deciso di non attivare il riscaldamento a mio parere anche per facilitare la situazione di liberare l’alloggio che aveva appena comprato.
    Io a quel punto dopo mesi che non trovavo soluzioni e che il condominio non voleva pagare il gestore del gas “ENI” ed io non potevo sobbarcarmi un arretrato di 12.000 degli altri condomini e non potevo continuamente chiedere a mio fratello che mi ospitasse ho detto in assemblea e così ho fatto, che mi sarei attivato un riscaldamento autonomo, specifico che sono affetto da una malattia autoimmune degenerativa che si chiama spondilite anchilosante, tale malattia reumatica tra i tanti problemi che causa è la rigidità della colonna vertebrale e della muscolatura, infatti alcune volte ci metto diversi minuti anche 30-40 min per poter scendere da letto, il che vuol dire muore le gambe solo di alcuni millimetri con dolori lancinanti, mordendo le lenzuola per non emettere urli, per me avere un riscaldamento che quando ormai distrutto con le palpitazioni e tutto sudato per lo sforzo mostruoso che una per persona normale è difficile concepire voglio trovarmi ad una temperatura decente e non a -24 come quell’inverno avevamo raggiunto.
    Io vivo da solo perché ci tengo ad una mia vita dignitosa ma queste persone soprattutto il commissario di polizia con il suo comportamento mi ha denigrato, umiliato e ultimamente con il suo atteggiamento mi sta tormentando mettendomi tutti contro io sono un invalido che viene guardato male dai vicini di casa solo perché volevo una vita normale.
    Perché una persona che ha tutte le gioie della vita con una condizione di salute sicuramente migliore della mia, una carriera splendida “COMMISSARIO DI POLIZIA” una famiglia due figli un cane mi deve torturare in tutti i modi ? Io son veramente ossessionato da questa situazione non trovo vie di scampo perché continuo a vedere che il dialogo non esiste ma esiste solo un ruolo “MA TU SAI CHI SONO IO” il problema che so che Lei è un commissario di polizia ed io un povero invalido dove l’unica cosa che le uniche cose che mi sono rimaste sono la dignità di persona e la voglia di credere nella giustizia e nelle persone.
    Onestamente alla luce di questi giorni nelle persone sto perdendo la fiducia nelle forze dell’ordine incomincio avere seri dubbi visto che questa persona ha pure stata multata per abusi edilizi ( 3 in un anno).
    Sono consapevole che la mia vita è molto diversa da una persona normale, o almeno non affetta da malattie autoimmuni, mi piacerebbe tantissimo passare il mio tempo in modo sereno che sono consapevole che sarà inferiore a tante altre persone, quando avevo 22 anni un medico mi aveva detto che a 30 anni sarei stato su una sedia a rotelle e no sarei arrivato a 40 anni, adesso ne ho 39 ne sono felicissimo ma no voglio passare la mia vita torturato da un “COMMISSARIO DI POLIZIA” solo per il fatto che non volevo soffrire o morire arrostito perché lui poteva entrare prima nel suo appartamento.
    Conosco diverse persone stupende che si fanno in 5 per gli altri, dico in 5 perché dire in quattro è troppo poco e non chiedono nulla e trovo invece persone che dovrebbero essere molto sensibili ai più deboli ed invece si comportano con arroganza cattiveria facendo capire che loro sono potenti, io ho 39 anni stando a quello che mi ha detto il primo reumatologo che non sarei arrivato a 40 anni è tutto tempo buono, conduco questa guerra del rispetto e dell’onore perché è una delle poche cose che mi danno la voglia di vivere, il mio commissario non sa che sta sprecando frasi cattive con una persona che si reputa già morta e l’unica cosa che gli rimane è l’onore.

  70. cannabis blog ha detto:

    Il nostro successo in Spagna riteniamo sia stato il nostro biglietto da visita per collaborare con distributori su
    altri mercati.

  71. Ottavio ha detto:

    Caro “indignato” vorrei segnalare una cosa per me gravissima, cioè le auto con targa straniera non hanno l’obbligo di esibire il contrassegno assicurativo.
    Io personalmente ho segnalato alla polizia un auto e me lo hanno confermato.
    Per cui circolano auto targate estere tranquillamente senza assicurazione.
    In più anche chi prende la residenza in Italia, e quindi, dopo un anno dovrebbe regolarizzarsi, nn viene in realtà controllato… aiutaci

  72. Antonietta ha detto:

    Caro signor Pamparana…le scrivo x una cosa gravissima successa a mio marito….giorno 22 di maggio si reca in ospedale x un piccolo intervento di esportazione di una macchia lentiga….il 29 dimaggio viene fatta diagnosi..ma x essere piu’ sicuri il reparto di anatomia lo manda per un ‘ulteriore controllo a rianalizzare….il referto è di melanoma maligno….il 18 giugno il referto viene inviato all’ospedale dove è stato tolto il pezzetto di cute..da li nesuno sa niente di questo referto noi abbiamo sollecitato diverse volte di come mai non era ancora arrivato il referto e i medici ci dicevano che non ne sapevano niente e che loro non lo avevano ricevuto ancora di stare tranquilli perche se non era ancora arrivato dopo due mesi voleva dire che non era niente di preoccupante… in data 16 di luglio dopo quasi due mesi x l’ennesima volta ci rechiamo all’ospedale x sollecitare il caso..e loro chiamano al reparto anatomia della valtellina x sapere qualcosa..la risposta che le viene data ai medici è noi lo abbiamo mandato a voi un mese fa’insomma il referto viene smarrito..nessuno ne sa niente..i medici e il personale che smista i referti si tirano la palla l’uno con l’atro..dicendo che loro lo hanno mandato ai medici e i medici dicono che loro in cartelletta non lo avevano…alla fine un medico si reca in direzione e cerca una copia del referto e ci comunica la diagnosi dopo due mesi..siamo andati a sollecitare il caso e loro si sono solamente scusati….ma il problema è che due mesi di attesa x una patologia cosi’ importante e un altro mese per rifare nuovamente intervento di radicalizzarione fa’ la differenza…noi non abbiamo piu’ parole e lacrime da piangere..adesso mio mario verra messo in lista dopo quasi tre mesi della diagnosi per un’ulteriore intervento che non si sa come finira…io chiedo a lei che qualcuno ne risponda di questo…e che queste cose non devono capitare a nessuno perchè non si gioca con la vita delle persone.. ..grazie aspetto una sua risposta..

  73. luciana ha detto:

    sono veramente indignata xchè SONO x il risparmio energetico, ma quello che stà succedendo nel mio codominio è una vera feffa.o truffa.
    condominio 10 famiglie in 5 piani -io abito 1°piano sopra colonne. io e il mio vicino 1° piano fatto e pagato cappotto sottoporticato – messo e pagato valvole termostatiche il tutto entro settembre 2016- Non è stata fatta nessuna perizia (io e non il mio vicino da ottobre ad aprile non ho il sole.)
    = totale consumo gas x riscaldamento uguale agli anni precedenti.015/016
    NESSUN RISPARMIO ENERGETICO
    x riscaldarsi come negli anni precedenti vicino con disabile pagato 2300,00 euro pagato io 1500,00 euro tenendone metà chiusi x non uso di queste stanze.
    al contrario di quelli del 3° piano che ha pagano circa 967,00 euro
    quindi meno della metà di chi ha pagato di più
    C’è un’altro fatto che la legge complica il riscaldamento con termovalorizzatori .
    lasciato le ore di calore giornalmente. e poi c’è la sonda esterna ,un vero casino,
    cosi teniamo in caldaia e paghiamo consumo calore fermo x 10 ore su 24. è li che fa consumo di gas.
    Se ci permettessero di usufruire delle 24 ore , si potrebbe tenere l’acqua della caldaia a meno gradi. forse allora come mi è stato suggerito in comune molti anni fa si avrebbe un vero risparmio energetico.
    mi aiuti a superare questo ostacolo al quale stò lottando da 20 anni.
    mi aiuti x favore x il costo e x il risparmio energetico. luciana vr

  74. luciana ha detto:

    Sono veramente indignata xchè, sono x il Risparmio energetico, ma quello che stà succedendo nel mio condominio dove abito da 24 anni è una vera beffa o truffa.
    Condominio 10 famiglie 5 piani appartamenti di grandezza uguale.
    abito 1° primo piano sopra colonne. noi primo piano fatto e pagato cappotto porticato sotto+ messo e pagato valvole + contavalozzatori.il tutto entro settembre 2016 . come legge.
    io sola non ho il sole da ottobre a aprile.
    non è stata fatta nessuna perizia .
    Totale consumo gas x riscaldamento ,quantità uguale 17/18 agli anni precedenti- NESSUN RISPARMIO ENERGETICO
    Mio vicino pagato in questi 2 ultimi anni x riscaldarsi come prima 2300,00 euro.
    io 1500 potendo tenere la metà dei radiatori chiusi x non uso delle stanze. e x risparmiare!!!!
    al contrario 3° piano pagato 937,00 euro – meno della metà di chi ha pagato di più.
    C’è un’altro fatto che la legge italiana complica con riscaldamento con termovalozzatori e valvole.LASCIATO ORE DI CALORE GIORNALIERE 14
    e poi c’è la la sonda esterna, impianto vecchio di riscaldamento, un vero casino.(come si fa fa a mantenere la temperatura regolare con tutti questi casini?)
    Come facciamo ora con le oer. teniamo in caldaia l’acqua calda x 10 ore nelle 24. x niente e costa .
    Se ci permettessero di usufruire delle 24 ore , si potrebbe tenere la temperatura della caldaia più bassa, minor gradi (risparmio energatico)
    cosi’ mi aveva suggerito una persona competente del comune, molti anni fa. a cui mi ero rivolta x il troppo consumo di gas e meno risultati . sarebbe la miglior maniera x avere un vero RISPARMIO ENERGETICO, e anche di soldi.
    Mi aiuti a superare questo ostacolo x favore a cui stò lottando da 20 anni, per il RISPARMIO ENERGETICO A CUI TENGO MOLTISSIMO.
    ho sostenuto la spesa di euro 8.000,00 x cappotto +valvole x risparmio energetico x non averlo. vr

  75. Massone Carlo ha detto:

    LA COLPA DI ESSERE ONESTO

    CollaudoPOLI Veicoli Pesanti ANCHE NUOVI !! fa’ piu’ Stragi dei Terroristi !! Nessuno Collabora !! Omerta’ !!TROPPI STATALI e POLITICI COROTTI !! GIUSTIZZIOPOLI !! KASTA MALEDETTA !!
    Trafficanti di CollaudoPOLI Veicoli Pesanti !! CERTI DI RESTARE IMPUNIBILI !! STRAGI DOLOSE PREMEDITATE CONTINUE !! FONTE STORICA DI GUADAGNO INLECITO !!
    Da 1983 !! sono vittima di MalaGiustizia ! ora a 67 anni o perso tutto !! EQUITALIA PRETENDE 350 mila E. dal 2009 senza lavoro per la crisi cronica !! redito in perdita !! art. 580 C.P. Istigazione al Suicidio !!((CollaudoPOLI Veicoli Pesanti !! Grave Pericolo Stradale e Sociale STORICO !!))
    S.O.S !! RIVOLTA ATTIVA CON MOTOSEGHE !! DEVONO SALTARE MOLTE TESTE DI KAXXO !! OTTIMO ALIMENTO PER ANIMALI CARNIVORI !!
    ——————–
    Interrogazione a Risposta in Commissione 5/06086 Camera
    TESTO ATTO Atto Camera
    Interrogazione a risposta in commissione 5-06086 presentato da Romano Paolo Nicolo’ M.5Stelle , testo di Venerdi 17 luglio 2015 ,sedutan.464
    ((( EX , Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08376 presentato da ROMANO Paolo Nicolò Movimento 5 Stelle testo di Giovedì 12 marzo 2015, seduta n. 390 RITIRATO )))
    PAOLO NICOLÒ ROMANO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
    ai Ministri interrogati è nota la pluridecennale vicenda di Carlo Massone, autotrasportatore e titolare della ditta omonima di Castelletto d’Orba in frazione Crebini 37 (Alessandria), per le innumerevoli interrogazioni parlamentari che si sono succedute dal 1994 ad oggi, che lo hanno visto protagonista di una tenace lotta contro quello che egli stesso ha definito lo scandalo «collaudopoli» ossia l’esistenza di un sistema generalizzato di corruzione che coinvolge gli uffici territorialmente competenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, della motorizzazione e di altri enti, quali l’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL), abilitati al rilascio delle certificazioni attestanti i collaudi a norma di legge degli automezzi pesanti, sia usati che di nuova immatricolazione, e questo a detrimento della qualità degli automezzi venduti e della sicurezza della circolazione stradale;
    come sopradetto, la questione è approdata nella aule parlamentari in numerose occasioni, con interrogazioni presentate a partire dalla XII legislatura e fino a quella tuttora in corso, dove anche recentemente il Governo e’ intervenuto rispondendo, lo scorso 10 luglio 2014, all’interrogazione n. 5-02234 del deputato Emanuele Fiano, (PD) presentata il 26 febbraio 2014;
    l’ennesima non risposta del Governo e l’assenza di significative iniziative contro il sistema «collaudopoli» hanno spinto il signor Carlo Massone a presentare, presso la guardia di finanza compagnia di Novi Ligure, ben due denunce (verbale di ricezione del 21 maggio 2014 e del 23 luglio 2014) nei confronti di due dirigenti pubblici rei, a detta del signor Massone, di continuare a fornire notizie non corrispondenti al vero non consentendo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti una corretta valutazione del suo caso, nello specifico con riferimento alla perizia terza ed imparziale, disposta dall’autorità giudiziaria relativamente alla sua complessa vicenda, redatta l’11 novembre 1992 dal dottor ingegner Carlo Pollarolo nominato CTU dal tribunale di Alessandria in data 28 novembre 1991;
    nel suo esposto il denunciante, dichiara che: «In virtù delle interrogazioni parlamentari richiamate desidero portare a conoscenza di chi è preposto a fare giustizia che le commissioni parlamentari che hanno attenzionato il mio caso, hanno valutato sulla base di una perizia di parte – PLURA SpA – e non su una perizia effettuata dal CTU dottor ingegner Carlo Pollaroro nominato dal Giudice del Tribunale di Alessandria»;
    le accuse mosse da Carlo Massone contro l’attuale direttore alla motorizzazione di Alessandria, e il direttore della direzione generale territoriale Nord Ovest del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, relativamente all’istruttoria relative alla suddetta documentazione, se confermate risulterebbero indubbiamente gravi e lesive dell’immagine delle istituzioni da essi rappresentate . Preme ricordare che, in merito, è stato aperto un procedimento penale contro ignoti, iscritto al n. 2014/4159 RE. GE. della procura della Repubblica di Alessandria, conclusosi con richiesta di archiviazione a detta di Carlo Massone senza che siano state esperite indagini appropriate;
    questa pluridecennale battaglia mediatica, giudiziaria e politica condotta dal signor Carlo Massone l’ha ormai ridotto sul lastrico al punto che da tempo minaccia il suicidio in quanto impossibilitato a condurre un’esistenza dignitosa –:
    se i Ministri interrogati vogliano accertarsi di quanto in premessa chiarendo se nelle precedenti risposte, date nelle sedi parlamentari, siano stati utilizzati tutti i pareri prodotti sulla complessa vicenda del signor Carlo Massone e, in particolare, se siano stati valutati con la dovuta attenzione quelli terzi ed imparziali disposti dall’autorità giudiziaria. (5-06086 )

  76. Loreto Di Lorenzo ha detto:

    Buona sera mi chiamo Loreto Di Lorenzo vorrei esporre il mio problema in quanto proprietario di una JEEP RENEGADE acquistata gennaio 2015 ad oggi fuori garanzia ma avendo effettuati 38000 KM e con 2 tagliandi effettuati con regolare fatture ( 1) 1300 ( 2) 30440 la macchina mi si fermava per rumorosità motore di banco da controlli effettuati più accurati risultava la fusione di bronzine e bielle la F.C.A mi veniva incontro alla sostituzione del motore ricondizionato con 45% carico mio e 55% carico F.C.A il prezzo motore ricondizionato a detta sua costa euro 6170 + IVA in quando in commercio il prezzo oscilla tra 1500 e 2000 euro e possibile tutto questo vario inoltre il mezzo visionato da un ispettore F.C.A non sono stati capaci di dirmi la dinamica della avvenuta fusione motore avendo richiesto con insistenza una relazione tecnica visto il costo che ho dovuto pagare 4630 euro mi sono sentito rispondere che il guasto e di natura varia grazie anticipatamente vorrei sapere come comportarmi

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