Il prototipo messo in cantiere dalla WT Motors apre nuove frontiere ai veicoli elettrici sempre più lontani dai primi prodotti lenti e pesanti per un divertimento che supera le aspettative Il RAM ZEV (Zero Emission Vehicle), quad elettrico di nuovissima concezione, nasce in casa WT Motors per superare le più importanti problematiche legate all’uso degli ATV nel rispetto dell’ambiente e renderli definitivamente ecocompatibili. Grazie alla collaborazione con l’Università ‘La Sapienza’ di Roma, l’ENEA e il Polo per la Mobilità Sostenibile della Regione Lazio l’azienda marchigiana sta realizzando un quad che non inquina e in grado di superare completamente la vecchia idea del veicolo elettrico: lento, scarsamente prestazione e complessivamente deprimente. Particolare di fondamentale importanza nel settore quad, i mezzi probabilmente più votati al divertimento e quindi a forte rischio in caso di scarse prestazioni.
La scelta progettuale di base per arrivare ad un prodotto così versatile è stata quella della leggerezza, innovativi motori elettrici DC brush a flusso assiale e un sistema di accumulo a batterie Litio-ioni ha consentito di ottenere un peso a vuoto pressoché identico a quello del quad a motore a combustione interna, a tutto vantaggio delle prestazioni e dell’autonomia di percorrenza, pari a 40 km, ulteriormente incrementabile installando un modulo addizionale di batterie da 50 kg. Senza compromettere la capacità di carico del veicolo.
Dal punto di vista tecnico e progettuale, il RAM ZEV è dotato di due motori elettrici DC brush a flusso assiale collegati in modo indipendente ai differenziali anteriore e posteriore, consentendo in questo modo di avere una gestione della trazione sui due assali totalmente indipendente. I due motori impiegati hanno una potenza nominale di 12,5 kW ognuno per 25 kW totali, e sono capaci di una potenza di picco doppia che consente di avere 50 kW totali per alcuni secondi, utilissimi per trarsi d’impaccio nelle situazioni più critiche. Il veicolo ha quindi una potenza assai più elevata del RAM con motore a combustione interna e, avendo eliminato il ripartitore di coppia centrale, ha anche una miglior efficienza della trasmissione.
E’ già allo studio una versione ancora più estrema del RAM ZEV, che prevede l’eliminazione anche dei due differenziali anteriore e posteriore e l’adozione di quattro motori elettrici, uno per ruota, per una maggiore efficienza meccanica e un controllo totale della trazione sulle quattro ruote, tanto importante nel fuoristrada più impegnativo.
Il sistema di accumulo rappresenta il meglio dal punto di vista tecnologico, è costituito da 120 moduli Litio-ioni con Battery Management System incorporato e carica batterie monofase onboard. La tensione del link è di 72 V con una capacità totale di 50 Ah; il peso complessivo è di 50 kg e l’autonomia di percorrenza è di 40 km. Installando un secondo modulo da 50 kg l’autonomia praticamente raddoppia. Il sistema di trazione si completa infine con un carica batterie monofase da 1,5 kW (utilizzabile quindi da qualunque presa casalinga) per la ricarica del pacco al Litio; la carica totale si ripristina in meno di tre ore.
La realizzazione del RAM ZEV è una iniziativa che la WT MOTORS sta portando avanti in collaborazione con il Polo della Mobilità Sostenibile dell’Università di Roma “La Sapienza”, coordinata dal Prof. Frattale Mascioli del Dipartimento Infocom; in particolare il RAM ZEV è stato realizzato dal reparto Prototipi del Polo, coordinato dal Prof. Leone Martellucci.
“Il RAM ZEV ha tutte le carte in regola per gareggiare in termini di prestazioni e guidabilità con l’equivalente versione con motore a combustione interna – afferma Manuele Vindusca, CEO di WT Motors – con il vantaggio di non avere alcun tipo di emissione inquinante, anche dal punto di vista acustico. E’ un mezzo che, nelle escursioni fra i boschi ed in montagna, aiuterà anche a cancellare l’immagine di veicolo intrusivo e molesto tipica dei quad e di mezzi simili. Crediamo molto nei progetti ecosostenibili – continua sempre Vindusca – perché rappresentano il futuro e una giovane azienda come la nostra, da sempre orientata all’innovazione, non può basarsi su modelli ormai superati”.
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saluti