ACCA Software, nuova adesione a BSA Italia

Il Comitato italiano di Business Software Alliance festeggia l’adesione di un nuovo socio membro: si tratta di ACCA Software, società con sede a Montella...

Il Comitato italiano di Business Software Alliance festeggia l’adesione di un nuovo socio membro: si tratta di ACCA Software, società con sede a Montella (presso Avellino) e specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di programmi per l’edilizia. Per BSA Italia questo è già il terzo ingresso nel 2006, dopo quelli di INAZ e STR, annunciati lo scorso febbraio.

“Siamo certi che esser parte di BSA porterà un contributo concreto alla tutela della nostra proprietà intellettuale, l’asset più cruciale per un società come la nostra, che ogni anno investe somme ingenti nella progettazione e nell’evoluzione di soluzioni informatiche sempre più sofisticate, la cui vita sul mercato è quotidianamente minacciata da gravi fenomeni di pirateria commerciale (le copie illegali) e industriale (programmi apparentemente diversi, in realtà realizzati riscrivendo il codice sorgente dei nostri, poi venduti a prezzi molto più bassi)”, spiega Guido Cianciulli, Amministratore Unico della società.

Fondata dallo stesso Cianciulli nella seconda metà degli anni ‘80, Acca Software realizza infatti programmi per l’edilizia e, in particolare, per il computo metrico e la contabilità dei lavori (ossia applicativi che consentono, in base al progetto, di calcolare fabbisogni e costi correlati di tutti i materiali e le lavorazioni connesse). Oggi Acca ha un organico di oltre 90 persone e un portafoglio di 30 prodotti, fra cui soluzioni destinate alla progettazione architettonica e di strutture in cemento armato. Più di 70.000 clienti in tutt’Italia utilizzano software Acca nel lavoro progettuale, amministrativo, imprenditoriale e anche di studio e ricerca.

“Con l’ingresso di Acca si rafforza ulteriormente la rappresentanza del segmento dei programmi dedicati alla progettazione, all’edilizia, all’architettura e al design”, commenta Francesca Giudice, Presidente di BSA Italia. “Segno che le società operanti in questi ambiti sentono fortemente l’importanza di ‘fare squadra’, anche al di là dei rapporti di competizione sul mercato che esistono fra alcune di loro, per raggiungere un bene comune dal valore più elevato: il rispetto per i frutti del proprio ingegno concretizzati nel prodotto software”.

“Inoltre – conclude Cianciulli – solo una collaborazione unitaria ci consentirà di accedere alle Istituzioni con la rappresentatività necessaria a supportare il Legislatore nel momento in cui si accinge ad un’attività regolamentare rilevante per la nostra categoria, come già accade nei mercati più avanzati”.

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