A trent’anni dalla morte del Maestro Nino Rota, gli Avion Travel ripercorrono con estro e personalità le tappe musicali più significative della sua arte celebrandolo con un eccezionale concerto il 13 ottobre all’Auditorium Conciliazione, per l’apertura del Festival Internazionale del Film di Roma. Gli Avion Travel rendono omaggio alla poliedricità di uno dei più grandi compositori del ‘900 con alcuni brani tratti dalle colonne sonore dei film che hanno fatto la storia del cinema a cui Nino Rota, compositore in grado di spaziare tra generi e stili, passando agilmente dalla musica ‘colta’ a quella popolare, ha dedicato un repertorio che è ormai entrato a far parte della memoria collettiva. La celebrazione del maestro milanese è quindi affidata a Peppe Servillo, Fausto Mesolella e Mimì Ciaramella che interpreteranno, accompagnati, per questa speciale occasione, dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, brani indimenticabili come ‘Parlami di me’ da La dolce vita, ‘Brucia la terra’ da Il Padrino III, ‘Bevete più latte’ da Boccaccio ‘70 e ‘Lo struscio’ da Amarcord. Le scene dello spettacolo saranno costruite in diretta dall’artista visuale Giuseppe Ragazzini mixando contributi fotografici e cinematografici con la sua tecnica di video pitture animate che creano un movimento continuo di sottofondo. Nel corso della serata verranno letti alcuni documenti inediti, tra i quali la lettera in ricordo de ‘l’amico magico’ che Federico Fellini inviò il giorno della morte di Nino alla signora Silvia Blancheart, sua cugina. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Sugar, Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Auditorium Conciliazione. Il 16 ottobre uscirà su etichetta Sugar il nuovo album degli Avion Travel ‘Nino Rota l’Amico Magico’, CD + bonus DVD, che raccoglie i brani proposti del corso della serata.
"L' amico magico è quello che ci aspetta, che sta per arrivare, che tiene fede alla promessa senza farcelo pesare, che intona la canzone che stavamo per dimenticare… ci accompagna ci prende in giro ci ripensa e tira un piccolo sospiro e la sua musica è il ritorno dove sapevamo di andare senza nessuno che sapesse indicare se non lui, senza gridare, senza sbracciare solo cantare." Peppe Servillo
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