Torna dal 2 agosto al 18 dicembre 2026 Dallo Sciamano allo Showman, il festival che da oltre vent'anni unisce musica d'autore, letteratura, satira e fumetto negli splendidi scenari della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le incisioni rupestri. La XXIV edizione è interamente dedicata a Sergio Secondiano Sacchi, storico direttore artistico del Club Tenco e figura centrale della canzone d'autore. Gli eventi saranno distribuiti tra Valle Camonica, Finale Ligure e Roma.
Il festival, ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, è noto per la capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale e coinvolgente. Quest'anno numerosi artisti interpreteranno brani scritti o tradotti da Sacchi, in omaggio a un patrimonio che incarna memoria, ricerca e dialogo tra culture.
L'apertura è fissata per il 2 agosto a Paspardo con il concerto di Gabriella Martinelli, cantante polistrumentista, vincitrice di premi come Bindi e Musicultura. Seguiranno le esibizioni del griot senegalese Badara Seck & Band Penc, Paolo Bornatici, Syria, Andrea Mirò ed Enrica Tesio, Alessio Lega, Davide Van De Sfroos, Giulia Mei, Chiara Riondino, Olden e molti altri. Ogni appuntamento, dalla musica alle performance teatrali e dai monologhi agli omaggi letterari, sottolinea lo spirito eclettico della rassegna e il legame inscindibile con la Valle dei Segni.
L'edizione 2026 ospiterà anche la terza edizione del Premio Nazionale Sergio Staino - Pitoon, dedicato al fumetto e alla narrazione visiva ispirata ai Pitoti, le incisioni rupestri camune. Il premio accoglie candidature di giovani fumettisti e illustratori fino al 10 agosto e culminerà il 10 e 11 settembre a Breno con premiazioni, convegni e mostre.
Molti eventi sono a ingresso gratuito, mentre per alcuni spettacoli come quelli di Syria o Andrea Mirò ed Enrica Tesio è prevista una prevendita su TicketSms. Parallelamente, durante tutto settembre, numerosi ristoranti della Valle proporranno Il Piatto dello Sciamano, celebrando anche a tavola le tradizioni del territorio.
Credo che nessuno possa mettere in dubbio la straordinaria e quasi stoica resistenza del Festival Dallo Sciamano allo Showman alle tante onde d'urto dagli effetti dirompenti sulla nostra società - dichiara Nini Maria Giacomelli, direzione artistica del festival - In un anno nefasto in cui le migliori Associazioni culturali italiane chiudono, ahinoi, i battenti, è già di per sé una conquista sentire ancora il nostro cuore pulsare, sperare, credere, vivere.
Sul fronte delle arti visive, le mostre legate al progetto Pitoon continueranno il percorso itinerante: a novembre a Finale Ligure con Bobo e la Valle dei Segni, mentre a dicembre la Kou Gallery di Roma ospiterà i disegni di Giorgio Tura ispirati alle incisioni rupestri.
Le targhe del festival, realizzate dall'artista orofo Mauro Felter e da Ducom, verranno conferite quest'anno a Paola Cominelli, Alessio Lega, Syria, Giulia Mei e, postumo, a David Riondino. Il festival rinnova così la sua missione: portare la canzone d'autore e le arti in dialogo con la storia e la contemporaneità, attraverso la riscoperta e la celebrazione della Valle Camonica e del suo immenso patrimonio culturale.
Dallo Sciamano allo Showman: il festival tra musica, arti e territorio nella Valle Camonica
Torna dal 2 agosto la XXIV edizione di Dallo Sciamano allo Showman, il festival che unisce musica, satira e arte nella suggestiva Valle Camonica.
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