Il Salone Auto Torino 2026 diventa il primo palcoscenico in cui O.S.C.A. e ITALA si presentano al gran completo. Dopo il debutto di ITALA 35 al MAUTO e la presentazione mondiale di O.S.C.A. MT6 a Imola, la kermesse torinese riunisce per la prima volta l’intera gamma del rilancio voluto da Massimo Di Risio, insieme a due concept Full Hybrid e a un’anticipazione concreta sulla crescita di Fabbrica Italia.
Cinque modelli in veste prototipale occupano lo spazio espositivo, ciascuno con una livrea dedicata. Le ITALA vestono un antracite satinato pensato per sottolineare l’eleganza innovativa del marchio fondato a Torino nel 1903. Le O.S.C.A. adottano un rosso scuro che omaggia, in chiave contemporanea, il colore delle vetture vincitrici di mille gare in soli vent’anni di storia agonistica.
ITALA 35 torna nel “suo salotto”. Il Cross-Styler compatto, primo modello del rilancio, riprende nel nome la 35/45 HP della Pechino-Parigi 1907 e si mostra in Piazzetta Reale, dove un tempo soggiornò la Regina Margherita di Savoia. Interni in Alcantara e pelle italiana, cerchi diamantati da 20 pollici con pneumatici Pirelli P-Zero, tetto panoramico, ADAS di secondo livello e personalizzazioni su richiesta. Al lancio monta un 1.5 TGDI da oltre 190 km/h di velocità massima, 0-100 in 7,5 secondi e 6,8 l/100 km. Il prezzo al pubblico è di 35.000 euro tutto incluso.
O.S.C.A. MT6 è la prima della “nuova specie”. Lo Sportover compatto combina linee dinamiche, cerchi da 21 pollici, assetto dedicato, freni maggiorati e sedili sportivi. I tecnici hanno raffinato il propulsore per allineare potenza ed erogazione alle aspettative del marchio fondato dai fratelli Maserati nel 1947.
ITALA 61 è l’ammiraglia. Quasi cinque metri, sette posti, trazione integrale permanente predittiva, Head-Up Display e sedili della terza fila elettrici. Il 2.0 TGDI da 231 CV è abbinato a un automatico a otto rapporti. Cerchi da 22 pollici, pelle e Alcantara italiane e una borsa in pelle incastonata nel portellone chiudono il quadro del top di gamma.
Lo sguardo al futuro è affidato ai due concept Full Hybrid. ITALA 56 anticipa il Cross-Styler di taglia media: 2.0 turbo benzina più motore elettrico, potenza combinata superiore a 230 CV, linee personali e interni raffinati. Si affiancherà alla versione 1.5 TGDI prevista in autunno. O.S.C.A. MT8, Sportover di classe lungo 4,87 metri, svela a Torino le forme definitive. Il concept Full Hybrid prefigura oltre 300 CV combinati per il 2027, mentre al lancio resterà il 2.0 TGDI con trazione anteriore o integrale predittiva. Carbonio, sedili sportivi e cerchi da 22 pollici legano il modello alla tradizione agonistica del marchio. Nel 2027 arriverà anche la sportscar O.S.C.A. per gli 80 anni dalla fondazione.
Il Salone è anche una tappa del progetto industriale. Due nuovi impianti a Macchia d’Isernia e la società Fabbrica Italia dovranno disegnare, sviluppare e produrre i modelli partendo da piattaforme tecnologiche e da partnership italiane: Italdesign per il design, Pirelli e MAK per pneumatici e cerchi, RE:LAB e ART per elettronica e infotelematica. Altre collaborazioni saranno svelate con l’inaugurazione del primo stabilimento.
Il messaggio è chiaro: i due storici marchi italiani non si limitano a esporre prototipi. Portano a Torino una gamma, due anteprime elettrificate e un piano di produzione sul territorio nazionale. Il Salone Auto Torino 2026 è il primo atto pubblico di questa nuova fase.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!