Dynamic Link Analysis in Blue Coat WebPulse

Blue Coat ha annunciato l’implementazione di Dynamic Link Analysis in Blue Coat WebPulse, il servizio in ambiente cloud supportato da una comunità di...

Blue Coat ha annunciato l’implementazione di Dynamic Link Analysis in Blue Coat WebPulse, il servizio in ambiente cloud supportato da una comunità di sorveglianza. Dynamic Link Analysis è caratterizzato dalle più recenti novità in fatto di protezione contro una categoria di minacce in rapida espansione che si basano sui collegamenti Web dinamici per diffondere malware e contenuti nocivi. Dynamic Link Analysis, come parte del servizio Blue Coat Web-Pulse, combina tecnologie di filtraggio degli URL e anti-malware per proteggere gli utenti dalle minacce provenienti dal Web che utilizzano collegamenti dinamici. Frequentemente inseriti in siti Web noti e legittimi, questi collegamenti dinamici si connettono tramite server relay a una schiera di download di malware. Dynamic Link Analysis include:

 Comunità collegata in ambiente cloud che riunisce un’ampia e diversificata popolazione di utenti per offrire protezione grazie al numero di soggetti coinvolti.  Input in tempo reale da parte della comunità degli utenti che comprende nuovi collegamenti e contenuti Web che non sono stati valutati.  Valutazione immediata delle minacce che rileva malware, phishing e contenuti nocivi mediante molteplici tecniche di analisi, comprese la classificazione basata su valutazioni, motori di individuazione delle minacce, analisi automatica e valutazioni fornite da singoli individui.  Aggiornamenti delle valutazioni in ambiente cloud su nuovi contenuti Web che proteggono in modo istantaneo tutti i membri della comunità da malware e contenuti nocivi evitando la necessità di effettuare download di pesanti database.

“Il malware continua a migrare sul Web, i contenuti che si modificano costantemente rappresentano un grosso rischio alla sicurezza e il ciclo delle minacce è sempre più pressante,” ha affermato Christian Christiansen, vicepresidente della divisione prodotti e servizi di sicurezza di IDC. “Per contrastare questa tendenza, le aziende dovrebbero prendere in considerazione strategie di sicurezza proattive che incorporano funzionalità di controllo come il filtraggio degli URL e funzionalità di rilevamento come l’analisi anti-malware. Entrambi questi elementi dovrebbero funzionare in un ambiente in tempo reale per offrire una protezione adeguata contro le minacce provenienti dal Web in costante evoluzione.”

I contenuti Web dinamici richiedono sicurezza dinamica La transizione da Web 1.0 a Web 2.0 è stata determinata dai contenuti dinamici, caratterizzati dalla modifica di più componenti come pubblicità, notizie, foto, video o collegamenti di riferimento verso altri contenuti, e i relativi URL, che fanno parte di un’unica pagina Web. In questo ambiente, gli attacchi iFrame o SQL introducono in siti Web molto conosciuti dei collegamenti che rimandano a server relay e infine a schiere di download di malware. Vengono anche prese di mira parole molto comuni inserite nei motori di ricerca, per le quali vengono offerti risultati che portano a siti o pagine con un numero notevole di collegamenti che a loro volta portano a pagine contenenti minacce Web. Nell’attuale mondo di contenuti Web dinamici, i database di URL statici di prima generazione che si aggiornano poco frequentemente rappresentano un livello di difesa inefficace.

Dynamic Link Analysis sfrutta una comunità di utenti ampia e diversificata per offrire il profilo di un numero maggiore di contenuti Web e applicare più difese rispetto a quanto potrebbe fare un singolo utente. Gli input in tempo reale inseriti da questa comunità nel servizio WebPulse, così come l’analisi e gli aggiornamenti in ambiente cloud, proteggono gli utenti da collegamenti dinamici che conducono a malware o altri contenuti nocivi.

“L’emergenza dovuta a malware che sfrutta la sicurezza degli utenti quando si collegano a siti Web legittimi e utilizza il Web come strumento per diffondere contenuti nocivi in modo virulento sottolinea l’esigenza di avvalersi di livelli proattivi di difesa,” ha dichiarato Davide Carlesi, Country Manager Blue Coat Systems Italia, e continua “WebPulse implementa Dynamic Link Analysis per fornire all’ambiente della comunità di sorveglianza in tempo reale input costanti, valutazioni e protezione in ambiente cloud necessarie alle aziende per stare al passo con l’attuale panorama di minacce in rapida evoluzione.”

Protezione immediata mediante la comunità di sorveglianza di WebPulse Il servizio di sorveglianza della comunità Blue Coat WebPulse realizza un profilo completo dei contenuti Web con indicazioni in tempo reale che provengono sia da aziende che da singoli utenti per offrire protezione da malware e contenuti nocivi nuovi e in costante evoluzione. Oltre 54 milioni di utenti che si avvalgono dei prodotti di livello aziendale BlueCoat® WebFilter e ProxyClient® così come gli utenti che utilizzano K9® Web Protection, il software gratuito di Blue Coat rivolto ai consumatori, invia settimanalmente più di 1 miliardo di richieste al servizio WebPulse.

Il servizio Blue Coat WebPulse sfrutta più motori di individuazione delle minacce oltre ad analisi automatiche e valutazioni fornite da singoli individui. Utilizzando questi strumenti di analisi, il servizio offre aggiornamenti immediati al database di WebPulse per proteggere tutti gli utenti remoti e i gateway Web contro contenuti nocivi nuovi e sconosciuti, comprimendo il ciclo di analisi dei collegamenti dinamici e dei contenuti Web.

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