Elitegroup Computer Systems, (ECS), leader nella produzione di motherboard, sistemi barebone e notebook, ha lanciato il "ECS Green Competitive Advantage and Quality Plan" (Piano ECS per il vantaggio competitivo e la qualità eco-compatibile) implementando progetti innovativi, processi di produzione e controllo dei propri prodotti, con grande attenzione nei confronti dell’ambiente. All’interno di questo programma ECS ha definito quattro processi di controllo di non tossicità che comprendono l’analisi dei fornitori, delle materie prime, della produzione e dei prodotti finali.
ECS otterrà la certificazione IECQ QC080000 nel prossimo Novembre, che affiancherà quella delle tre regolamentazioni europee per la difesa dell’ambiente: il WEEE (Waste Electrical and Electronic Equipement), l’accordo RoHS (Restriction of Hazardous Substances) e quella relativa ai requisiti richiesti dal EuP (Energy Using Products) nella progettazione.
Le direttive globali in favore dell’ambiente che proibiscono l’uso di materiali nocivi e i stabiliscono i requisiti di riciclo dei rifiuti hanno spinto le maggiori aziende produttrici di computer e componenti per PC di Taiwan a migliorare la scelta delle materie prime, dei processi di produzione e del flusso di lavoro. L’impegno di lungo termine di ECS nei confronti dei propri clienti e dell’ambiente ha portato allo sviluppo del concetto di progettazione "Verde" che segue le regolamentazioni europee che obbligano anche i fornitori a seguire gli standard di eco-compatibilità. Inoltre ECS ha ideato il "ECS Green Competitive Advantage and Quality Plan" per minimizzare l’impatto che le regolamentazioni europee hanno sul mercato, considerando questi requisiti come una nuova opportunità di business.
Il know-how sullo sviluppo di prodotti ecologici diventa un vantaggio competitivo dal momento che la consapevolezza nella tutela dell’ambiente acquista sempre più importanza. Il "ECS Green Competitive Advantage and Quality Plan" coinvolge tutti i processi, dalla ingegnerizzazione e progettazione dei prodotti, includendo la scelta delle materie prime, ad un migliore e più semplice smaltimento e riciclo.
La direttiva RoHS si applica alle componenti non tossiche, la WEEE si applica allo smaltimento e al riciclaggio, inoltre per creare prodotti con caratteristiche elevate di risparmio energetico, progettati per un basso consumo vengono presi in considerazione anche il "Life Cicle Management" (che regola la gestione dell’insieme di attività tecniche gestionali e organizzative esplicate dalle funzioni di ingegneria durante l’intero ciclo di vita di un prodotto) e "Ecoprofile" per individuare specifici obiettivi di progetto, legati all’eco-efficienza.
Il "ECS Green Competitive Advantage and Quality Plan" comprende quattro controlli di non tossicità tra cui:
Controllo di non tossicità delle forniture: partendo dalla progettazione del prodotto, tutte le componenti e le materie prime devono rispondere alle regole in favore dell’ambiente. Controllo di non tossicità dei materiali: tutte le componenti e le materie prime devono superare un test interno di non tossicità Produzione non nociva: tutti gli impianti di produzione devono sottostare a tutte le regolamentazioni e superare ispezioni e verifiche regolari. Controllo di qualità non tossica: tutti i prodotti finiti devono superare i test di controllo di qualità e non tossicità. Tutti questi sforzi testimoniano l’impegno di ECS nel proteggere l’ambiente, nel rispetto dei clienti attuali e delle generazioni future
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