abato 22 settembre 2012 si disputa sull’Autodromo di Imola una “4 Ore Endurance”. Torna dunque sulla pista emiliana una appassionante gara di durata, riprendendo una tradizione nata negli anni ’70 grazie all’intuito e alla fantasia dell’indimenticabile “Checco” Costa, che portò gli appassionati italiani a scoprire l’allora sconosciuto mondo dei piloti “yankees”.
Un appuntamento da non perdere, per tornare a godersi tra l’altro la partenza con i piloti schierati lungo il muretto dei box e il continuo “carosello infernale” delle soste per i rifornimenti ed il cambio equipaggi, parte integrante dello spettacolo.
La manifestazione vede la presenza attiva della Federazione Motociclistica Italiana nel gruppo organizzativo, tanto che la gara è valida anche per la classifica del Trofeo FMI Endurance Classic Bike, e rappresenta l’appuntamento “clou” della 200 Miglia Imola Revival, una tre giorni in pista in calendario per il 21, 22, 23 settembre.
La presenza ufficiale federale è frutto della piena collaborazione con Formula Imola: “Ringrazio sinceramente la FMI – dichiara Pietro Benvenuti, Direttore dell’Autodromo - perché questo “momento” istituzionale porta un grande valore aggiunto agli sforzi in atto per tornare all’attività e alle soddisfazioni di una volta, come tutti si aspettano da noi”.
“Crediamo di avere individuato una formula corretta per abbinare divertimento, sicurezza e rispetto delle regole – aggiunge Raffaele Lanza, Coordinatore del Comitato Attività Sportiva Moto Epoca FMI – che ci auguriamo che venga apprezzata da piloti e spettatori”.
“Sarà un grande appuntamento per tutti gli appassionati, in pista e sugli spalti – commenta Christian Juspin, Promotore dell’evento - Venerdi 21 e domenica 23 tutti gli iscritti avranno la possibilità di girare in pista con la formula delle “prove libere”, sabato 22 assisteremo ad un vero e proprio Revival degli anni Settanta”.
Uno spirito sposato anche da Ducati, che ricorda in questa occasione la vittoria della 750 di Paul Smart alla 200 Miglia del 1972, esattamente 40 anni fa: uno degli episodi gloriosi che hanno contribuito a scrivere la storia leggendaria delle bicilindriche bolognesi, celebrata qui con una mostra statica aperta a tutti e una sfilata in pista di moto moderne.
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