C'è una domanda che quest'anno attraversa le strade di Monopoli e le sale del PhEST: "What if?". E se? Un interrogativo che sprona la creatività a immaginare futuri divergenti e a raccontare il presente, e attorno al quale Fujifilm Italia ha costruito la propria partecipazione al festival pugliese di fotografia. L'azienda consolida infatti la sua presenza al PhEST 2026 in qualità di Main Sponsor, trasformando la tradizionale sponsorizzazione in un percorso di partecipazione attiva capace di coinvolgere direttamente pubblico, professionisti e appassionati.
Il primo tassello riguarda il talento emergente. Coerentemente con il tema dell'edizione, Fujifilm Italia ha sostenuto la sesta edizione della PhEST Pop-Up Open Call "What if PhEST...?", sviluppata in collaborazione con LensCulture, PhMuseum e l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Il concorso, che premia progetti capaci di guardare al futuro attraverso ogni tipo di linguaggio visivo, ha visto trionfare Mirko Sperlonga con il progetto "Perché non ti fai abbracciare?", vincitore del premio Fujifilm Italia Award. Al fotografo sarà assegnata una fotocamera mirrorless della Serie X, il modello X-T5 corredato da ottica 16-80mm, messo a disposizione dall'azienda come riconoscimento del talento visivo.
Dal talento emergente, il legame tra innovazione e visione artistica si estende alla mostra sperimentale "The Portfolio Parade" di Erik Kessels, prodotta originariamente per MIA Photo Fair 2026 e fortemente voluta a Monopoli da Fujifilm Italia. Kessels, con il supporto dell'azienda, ha dato vita a un'installazione non convenzionale che scardina i formati tradizionali per presentare portfolio innovativi da tutto il mondo. Ed è qui che la tecnologia si fa letteralmente materia: il supporto di Fujifilm è stato fondamentale per la produzione delle stampe su carta all'alogenuro d'argento FUJICOLOR Crystal Archive DPII Lustre, scelta per garantire il perfetto equilibrio tra brillantezza, contrasto e altissima definizione.
"Sostenere progetti come The Portfolio Parade significa valorizzare il dialogo tra arte e tecnologia", ha dichiarato Marika Gherardi, Marketing & Communication Manager Imaging Solution di Fujifilm Italia. "La qualità delle nostre carte fotografiche contribuisce a portare l'immagine oltre lo spazio espositivo, offrendo al visitatore un'esperienza visiva superiore." La mostra sarà esposta al Monastero di San Leonardo, in Via S. Leonardo 3, dal 7 agosto al 1° novembre 2026.
Il dialogo tra autore, tecnologia e territorio si sposta poi direttamente nelle strade di Monopoli durante il weekend inaugurale dell'8 e 9 agosto. In collaborazione con Foto Diego, Fujifilm Italia organizza quattro workshop di street photography composti da una sessione teorica e da photo walk pratiche a numero chiuso, guidate dai fotografi Alex Liverani e Lorenzo Catena. Liverani condurrà "Allena l'occhio con la Street Photography" sabato 8 e domenica 9 agosto dalle 10.30 alle 13.30, mentre Catena guiderà "Dall'architettura alle coreografie urbane" negli stessi giorni dalle 16 alle 19. Partendo dal Monastero di San Leonardo, i partecipanti, massimo 20 per sessione, riceveranno in dotazione fotocamere e obiettivi Fujifilm Serie X per sperimentare sul campo luce, composizione e narrazione visiva. Per partecipare è necessaria la registrazione sul sito ufficiale di Foto Diego, una scheda SD personale vuota e il pagamento di una quota d'iscrizione dal valore simbolico di 16 euro, che funge da impegno reale alla presenza e include il biglietto di ingresso alle aree espositive del PhEST. La partecipazione è riservata a chi desidera testare l'ecosistema Fujifilm: non è consentito l'utilizzo di fotocamere e ottiche di altri marchi.
Infine, l'esplorazione del tema "What if?" si farà collettiva ed emotiva grazie a un'installazione immersiva firmata instax, allestita anch'essa al Monastero di San Leonardo. I visitatori saranno invitati a riflettere davanti a un grande specchio, scattando o stampando una foto in formato instax mini su cui imprimere il proprio "What if today becomes a memory?". Lo specchio rappresenta il presente, il riflesso di ognuno; instax catturerà l'istante che rende tutto reale. Le immagini e i pensieri andranno ad arricchire progressivamente la superficie riflettente, creando un'opera corale in continua evoluzione, affiancata da un'area relax con sdraio dedicata al comfort dei visitatori. L'installazione sarà presente durante tutto il festival e si attiverà, con l'invito ai visitatori a interagire e ad arricchirla con nuove foto, nelle giornate inaugurali dal 7 al 9 agosto e in alcuni weekend speciali che saranno annunciati prossimamente.
Con questo ricco palinsesto di iniziative, Fujifilm Italia si conferma un punto di riferimento per la cultura visiva, dimostrando come la tecnologia possa diventare il mezzo perfetto per amplificare la creatività, stimolare il dialogo e ridefinire costantemente i confini della fotografia contemporanea.
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