Ad Andora la mostra Figure di donna celebra l'arte femminile dal Cinquecento al Novecento

Ad Andora la mostra Figure di donna celebra l'arte femminile dal Cinquecento al Novecento

Al Castello dei Clavesana di Andora, dal 10 agosto, la mostra Figure di donna esalta il ruolo femminile nell'arte italiana.

Il Castello dei Clavesana di Andora riapre al pubblico come nuovo polo museale di eccellenza e lo fa ospitando una grande mostra dedicata alla figura femminile nell'arte italiana. Dal 10 agosto, infatti, i suggestivi spazi del celebre Paraxo accoglieranno "Figure di donna. Tesori d'arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi", un'esposizione che riunisce trentacinque opere tra dipinti e sculture selezionate dalla prestigiosa Collezione Cavallini Sgarbi.

La mostra offre un percorso tematico senza precedenti attraverso oltre quattro secoli di storia dell'arte, dal Cinquecento all'inizio del Novecento, mettendo in luce la straordinaria varietà di significati attribuiti alla donna nell'immaginario figurativo italiano. Opere realizzate da artisti diversi per provenienza geografica e formazione permettono di esplorare, in modo ampio e articolato, la continua evoluzione della rappresentazione femminile: dalla musa ispiratrice, alla figura domestica, dalla santa alla donna moderna, ogni quadro e scultura racconta una testimonianza unica.

La selezione esposta è stata curata da Vittorio Sgarbi e Pietro di Natale, direttore della Fondazione Ferrara Arte e storico e critico dell'arte, con la supervisione di Elisabetta Sgarbi per la Fondazione Cavallini Sgarbi. Il progetto si avvale della collaborazione tra Comune di Andora e Fondazione Borgo Castello. Il catalogo, che documenta il percorso espositivo, sarà pubblicato da La nave di Teseo.

La Collezione Cavallini Sgarbi rappresenta un patrimonio di eccezionale interesse storico e artistico, riconosciuto e tutelato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali. Per la prima volta una selezione di queste opere è presentata al pubblico secondo una chiave di lettura unificante, offrendo così uno spaccato significativo sul ruolo e sull'immagine della donna nell'arte italiana.

L'inaugurazione della mostra coincide con la riapertura del Paraxo come polo culturale, grazie al progetto di rigenerazione urbana, culturale e sociale "Ricordare il passato, per costruire il futuro" sostenuto dal Comune di Andora e finanziato dal Ministero della Cultura nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

L'esposizione promette così di diventare uno dei momenti culturali più significativi dell'estate ligure, offrendo a visitatori e appassionati d'arte l'opportunità di immergersi nelle mille sfaccettature della femminilità nell'arte di ogni epoca.

Ad Andora la mostra Figure di donna celebra l'arte femminile dal Cinquecento al Novecento

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!