Nel corso del Direct dedicato, Nintendo ha svelato i dettagli del nuovo capitolo della storica serie strategica, in arrivo in esclusiva sulla nuova console. Quattro eroi giocabili, il potere di viaggiare nel tempo della dea Fortuna e un impero da salvare dal dio demoniaco Balor. Preordini già aperti, disponibile anche un'edizione speciale da collezione
C'è un torneo il cui vincitore può vedere esaudito qualsiasi desiderio, un impero all'apice del proprio splendore e un dio demoniaco pronto a distruggere tutto. Sono gli ingredienti di Fire Emblem: Fortune's Weave, il nuovo capitolo della celebre serie strategica di Nintendo, che arriverà il 17 settembre esclusivamente su Nintendo Switch 2. Le novità sono state condivise nel corso del Fire Emblem: Fortune's Weave Direct, la presentazione dedicata trasmessa dalla casa di Kyoto.
L'ambientazione è l'Impero di Dagda, una terra che sotto l'egida degli dèi ha raggiunto il massimo del proprio splendore. Nella capitale imperiale, Dagsion, convergono valorosi combattenti da tutto il regno per partecipare al Torneo dei gladiatori, una serie di combattimenti organizzati in onore di Dagda, fondatore e primo sovrano dell'Impero: al vincitore, l'attuale sovrano Solel concederà di vedersi esaudito un qualsiasi desiderio. Tra i partecipanti ci sono quattro eroi il cui destino è legato a quello del mondo intero.
La storia, però, comincia dalla fine. Cinque anni dopo il torneo, l'Impero sta per soccombere al dio demoniaco risorto, Balor, e i quattro eroi che avevano avuto un ruolo di primo piano nella competizione sono svaniti. Per fare fronte alla catastrofe, la Dea Progenitrice Sothis affida a un'anima il compito di salvare il mondo: quell'anima è il giocatore. Nei panni del protagonista principale si esplora un mondo sconvolto e in fiamme, con una scelta cruciale davanti: affrontare le forze di Balor per conto proprio oppure sfruttare il potere di viaggiare nel tempo della dea Fortuna per cambiare i destini dei quattro eroi.
È qui che il gioco rivela la sua struttura più originale. Viaggiando nel tempo si torna all'epoca del Torneo dei gladiatori vestendo i panni di uno dei quattro eroi, con una trama che cambia in base al personaggio scelto. C'è Cai, nativo del pacifico villaggio di Ribeira, che partecipa al torneo con gli amici d'infanzia per salvare il padre imprigionato; Dietrich, naufragato dopo l'attacco di un mostro enorme e spinto dalla sua sete di battaglie; Theodora, originaria del regno di Saramis, che guida il suo seguito per difendere l'onore della sua dea, l'odiata Custode della morte e della notte, e proteggere la pace del suo regno; e Leda, giovane rampolla di un casato prestigioso e provetta musicista, che rinuncia a tutto in cerca di vendetta contro l'assassino del padre, iscrivendosi al torneo dopo aver saputo che l'omicida sarebbe stato tra i partecipanti. Da ogni storia è possibile viaggiare ancora nel tempo verso linee narrative diverse, e il progresso viene salvato separatamente per ciascun eroe, così da poter esplorare tutte e quattro le vicende in parallelo.
Vincere il torneo, però, non è un'impresa facile, e la preparazione è fondamentale. Tra un combattimento e l'altro si esplora Dagsion visitando le varie strutture della capitale: l'Arena per allenarsi, imparare nuove mosse e osservare gli avversari nei giorni di gara; il Mercato per acquistare armi e strumenti o potenziare l'equipaggiamento con i materiali raccolti; la Via dei templi, dove mettersi al servizio dei santuari garantisce benedizioni da usare in battaglia; gli Esami di certificazione per ottenere nuove classi per le proprie unità; le Richieste degli abitanti da completare entro una scadenza in cambio di ricompense; la possibilità di reclutare potenti guerrieri, magari convincendoli con doni o condividendo un pasto; e le Locande, dove riposare, guadagnare esperienza e far conversare i personaggi rafforzando i legami reciproci.
Oltre le mura di Dagsion si apre la mappa del mondo, dove il tempo scorre a ogni spostamento e ogni spedizione va pianificata con cura. Si visitano città per acquistare prodotti locali e raccogliere informazioni, si migliorano le abilità delle truppe nelle scaramucce e si esplorano sotterranei ricchi di materiali e tesori, dove gli incontri con i nemici danno vita a scontri brevi a turni con combo offensive insieme agli alleati. Ognuno dei quattro eroi, sulla mappa, può inoltre usare abilità uniche.
Il cuore del gioco restano gli incontri, le tradizionali battaglie strategiche a turni della serie: si scelgono le unità e la loro posizione sul campo, con il raggio di movimento evidenziato in blu e quello d'attacco in rosso, e turno dopo turno l'intensità dello scontro decreta il vincitore. Il sistema delle classi è articolato su tre livelli: cinque classi base, tra cui i combattenti esperti di armi, i veggenti che sfruttano la magia e i cavalieri ornius dal maggiore raggio di movimento; oltre dieci classi intermedie, dai fanti corazzati alle unità aeree fino agli aurighi capaci di colpire più nemici in linea retta; e le classi avanzate, come i catafratti, che uniscono mobilità e corazza pesante, i custodi con magia bianca e lance, e gli elefantieri, che combattono a dorso di enormi pachidermi.
Ampio anche l'arsenale: spade, guanti d'arme che agevolano le schivate, lance devastanti contro le unità a cavallo, asce potenti ma imprecise, archi per colpire dalla distanza e la magia, efficace contro i nemici corazzati e per guarire gli alleati, senza dimenticare armi uniche come spade che evocano fulmini e guanti d'arme che ricordano armi da fuoco. Il posizionamento resta cruciale, tra terreno da sfruttare, potenziamenti per gli alleati adiacenti e la scelta della distanza giusta per evitare pericolosi contrattacchi. A completare il quadro ci sono le mosse speciali, attacchi potenziati che compromettono la durabilità di un'arma, e le mosse ardenti, capaci di ribaltare le sorti di una battaglia in cambio di punti salute dell'eroe: Cai rilascia una vampata infuocata su una vasta area, Dietrich usa il suo mantello nero come la pece per teletrasportarsi, Leda suona la sua vihuela per potenziare gli alleati o evocare un potente mostro.
C'è infine la benedizione di Fortuna, una meccanica destinata a far discutere gli strateghi più puristi: dopo ogni mossa è possibile tornare a qualsiasi momento precedente della battaglia, ripensando la strategia se le cose non vanno come previsto o se un'unità preferita ha avuto inaspettatamente la peggio.
Fire Emblem: Fortune's Weave arriverà il 17 settembre solo su Nintendo Switch 2, con i preordini già aperti sul Nintendo eShop. Dallo stesso giorno sarà disponibile anche l'edizione speciale "collezione dagdana", che include una custodia SteelBook, cartoline dei personaggi, una mappa di Dagda e un artbook. Nel frattempo, Nintendo Music si aggiorna già da oggi con una selezione di brani del gioco, incluso il tema principale, mentre da domani l'app Nintendo Today! proporrà un nuovo tema dedicato alla serie e fornirà informazioni sul titolo fino al giorno di lancio. Il 15 settembre, infine, sul sito Nintendo verrà pubblicato un nuovo articolo della serie "Chiedi allo sviluppatore", in cui i creatori condivideranno le loro riflessioni sul lavoro svolto.
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