Inaugurato a San Gimignano (Siena) Galerie Peugeot – Museo di auto e non solo, prima mostra al mondo dedicata esclusivamente al Leone, al di fuori dalla Francia. A sottolineare l’importanza dell’avvenimento, sono intervenuti Thierry Peugeot (Presidente de l’Aventure Peugeot) e Christophe Bergerand, Amministratore Delegato di Peugeot Italia. Galerie Peugeot – Museo di auto e non solo nasce dalla passione del fiorentino Daniele Bellucci, cultore della storia e delle vetture del Leone, con la fattiva collaborazione del Club Storico Peugeot Italia.
In Daniele Bellucci - fiorentino di nascita ma sangimignanese d’adozione, sposato e padre di due figli – la passione per Peugeot esplode nei primi anni Ottanta, quando comincia a collezionare le prime vetture. Oggi ne possiede più di trenta, cui si aggiungono moto, biciclette, documentazione e materiale vario. Nel 1999 è stato tra i fondatori del Club Storico Peugeot Italia.
Galerie Peugeot – Museo di auto e non solo propone, in esposizione permanente, una trentina di modelli, provenienti dalla collezione di Daniele Bellucci. Illustrano l’evoluzione tecnico-stilistica del Marchio nell’arco di quasi un secolo: dalla Bebé del 1916 alla 604 limousine del 1980 usata dal Papa Giovanni Paolo II.
A questi si aggiungono “prestiti” di valore storico notevole, come la Tipo 3 (prima auto a circolare in Italia, proveniente dal Museo C. Biscaretti di Torino), i prototipi 406 Toscana e Tuareg (dal Museo Storico di Sochaux) e la 205T16 Grand Raid (dominatrice della Parigi-Dakar della seconda metà degli anni Ottanta, per la prima volta in Italia), la Griffe del 1985, imprestata dalla Collezione Pininfarina, alla pari della prossima 104 Peugette del 1976.
Oltre alle auto, il museo propone ai visitatori una serie di oggetti provenienti del variegato mondo industriale Peugeot (utensili, macinapepe, biciclette, motociclette, …), “ambientati” accanto a manifesti e depliant rigorosamente d’epoca.
Galerie Peugeot – Museo di auto e non solo (aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 19) è in Via Fugnano, a San Gimignano (Siena).
ESPOSIZIONE TEMPORANEA
Fino al 15 novembre:
Peugeot Tipo 3 numero 25, la prima auto a circolare in Italia.
Prestito del “Museo dell’Automobile C.Biscaretti di Ruffia” di Torino
Fino a dicembre 2008:
Peugeot 406 Toscana, prototipo da salone, una speedster su meccanica 406
Peugeot Tuareg, prototipo da salone, la dune-buggy dalle caratteristiche ruote rivestite in gomma
Peugeot 205 T16 Grand Raid, la grande sportiva dominatrice negli anni ’80, per la prima volta in Italia
Peugeot Motoleggera, l’utilitaria a due ruote
Peugeot 415, la moto per il turismo negli anni ‘50
Peugeot S 57, lo scooter dal grande baule anteriore
Peugeot Triporteur 57TM, per le consegne delle famose “baguettes”
..ma anche una bicicletta con grande ruota del 1882, altri velocipedi degli anni ’20, ’60 e ’80 oltre a macinini dal 1840 in poi e utensili Peugeot dei primi ‘900.
Prestito del “Museo dell’Aventure Peugeot” Sochaux, Francia
Nel 2008
Peugeot 104 Peugette, la piccola roadster simmetrica
Peugeot Griffe, una proposta di stile del 1985
Prestito della “Collezione Pininfarina” Torino
ESPOSIZIONE PERMANENTE
Vetture fino al 1930
Peugeot Bébé del 1916: la piccola 4 cilindri ideata da Ettore Bugatti
Peugeot 163 B: la torpedo di medie dimensioni per la borghesia dell’epoca
Peugeot 172 Quadrilette del 1924: la cyclecar leggera e coi posti “décalé”
Peugeot 172 R del 1927: la due posti elegante con la fiancata caratterizzata dal “canniage”
Peugeot gamma 10..
104 ZR del 1980: la piccola 3 porte ideale per la città
104 Ecò del 1983: una serie speciale in 1000 esemplari per il mercato italiano
Peugeot gamma 20…
202 berlina del 1948: la prima vettura a uscire dalle catene di montaggio dopo la guerra
202 Canadienne del 1949: consegnata con fiancate in legno o in lamiera a secondo della disponibilità dell’acciaio come materia prima
202 paquet de tabac del 1949: piccolo furgoncino, per primo con freni idraulici
203 berlina del 1955: la piccola “oca di latta in salsa francese”
203 berlina del 1955: la seconda versione con lunotto ingrandito
204 break: l’elegante familiare disegnata in collaborazione con Pininfarina
Peugeot gamma 30…
301 D coupé e cabriolet del 1934: due versioni dello stesso modello aperta o chiusa erano le regine dei concorsi di eleganza
302 berlina del 1936: l’influsso dell’aerodinamica e i fari dentro la calandra rendono queste vetture scattanti anche da ferme
304 S cabriolet del 1973: con 75 cavalli e un grande baule era l’ideale per i week end negli anni ‘70
Peugeot gamma 40..
401 D coupé trasformabile del 1934: una rarissima versione in fase di restauro
403 berlina del 1960: la prima vettura della collaborazione con Pininfarina
403 cabriolet del 1957: uno dei prototipi oggi in fase di restauro
404 coupé del 1966: elegante e raffinata 4 posti anche con motore a iniezione
404 cabriolet del 1962: con l’hardtop nero anche la cabriolet è adatta ai campi di sci
Peugeot gamma 50…
504 cabriolet del 1973: la versione a iniezione fuoriserie di Pininfarina che costava una volta e mezzo la corrispondente berlina
504 coupé del 1978: una seconda serie con i fari rettangolari e i paraurti cromati
504 coupé V6 del 1977: il potente motore a sei cilindri diede origine alla versione da corsa “Bandama”, dominatrice nei rally africani
504 coupé V6 Ti del 1980: versione con iniezione elettronica: maggior potenza, minore inquinamento
Peugeot gamma 60..
604 berlina SL del 1976: una prima serie con tutti gli equipaggiamenti di lusso
604 berlina TI del 1979: iniezione elettronica per l’ammiraglia francese scelta dall’Elyseo
604 limousine Heuliez del 1980: la versione allungata, esemplare utilizzato anche da Papa Giovanni Paolo II
604 Tour de France: una versione pre-serie allestita espressamente come ammiraglia per il Giro di Francia in bicicletta, oggi in restauro
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