“Non sono stupito, perché considero le politiche europee negative, da Tremonti prima e Monti oggi. In un momento di depressione e recessione l’aumento della pressione fiscale non può essere altro che negativa. Noi dovevamo puntare a quei beni dello Stato da utilizzare per abbattere il debito. La politica di rigore senza crescita la stiamo pagando”. E’ l’analisi di Guido Crosetto (Pdl) in diretta a Tgcom24 sull’andamento negativo delle borse e dei mercati.
Sul rischio contagio aggiunge: “Il rischio di contagio non va valutato politicamente. Gli speculatori che hanno scommesso giocano sulla nostra pelle e sperano nel contagio. Se avessimo banche centrali come quelle americane o giapponesi che potremmo rispondere agli attacchi con montagne di denaro. Io ritengo che le misure europee e quelle di Monti non sono servite a niente”.
Sull’approvazione del fiscal compact aggiunge: “Vedo negativamente la cessione di sovranità. Noi ci siamo impegnati a diminuire il debito, un impegno che in periodo recessivo è una pazzia. Questo comporterà uno squilibrio sociale che non possiamo permetterci” .
Guido Crosetto, "Non sono stupito, le politiche europee sono negative"
“Non sono stupito, perché considero le politiche europee negative, da Tremonti prima e Monti oggi. In un momento di depressione e recessione l’aumento...
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