Quella che doveva essere la prima giornata di campionato, rinviata ad agosto a causa dello sciopero dei calciatori, è stata l’ultima di questo 2011. E l’anno calcistico della serie a si conclude a suon di gol (31 reti realizzate). Gli appassionati ringraziano e si aspettano un 2012 ancora più ricco di emozioni. Dal punto di vista della classifica la giornata di ieri ha lasciato segnali precisi: prima di tutto che adesso di capilista ce ne sono ben due (Milan e Juve), e poi che squadre non pervenute all’inizio della stagione, stanno cominciando ad ingranare (Roma e Inter). La prima big a scendere in campo è stato il Milan che ha conquistato una bella vittoria a Cagliari con un bel 2-0. La gara è stata una vera e propria passeggiata per i campioni d’Italia pur non avendo brillato dal punto di vista del gioco. I rossoneri sono stati molto abili nel valorizzare la netta differenza tecnica e hanno tenuto sotto controllo gli avversari incapaci di pungere in attacco e in questo il neo allenatore Ballardini deve lavorare parecchio. Dopo pochi minuti di gioco la gara era già segnata con il gol segnato dalla sfortunata autorete di Pisano. Le uniche occasioni da gol per i sardi sono un tiro da lontano di Ekdal ben parato da Abbiati e un colpo di testa di Larrivey finito fuori. Nel secondo tempo il Milan riparte alla grande e al quarto d’ora, dopo un tiro di Aquilani parato da Agazzi e una clamorosa occasione da gol fallita Ibarbo, è già 2-0: Ibrhaimovic dopo un bel triangolo con Robinho segna la sua undicesima rete in campionato. Attimi di paura in casa rossonera quando poco dopo il raddoppio, Ibra accusa un malore e passa alcuni minuti fuori dal campo, fortunatamente lo svedese si riprende e chiude in campo la sfida. Con i tre punti conquistati la squadra di Allegri aggancia la vetta della classifica e quota 34 punti a pari merito con al Juventus.
Il big match della giornata è quello dello stadio Friuli tra Udinese e Juventus, terminato senza reti. La squadra di Antonio Conte riesce a mantenere la sua imbattibilità in questa stagione uscendo indenne da una campo molto ostico. Il risultato rispecchia perfettamente l’andamento della gara: molto agonismo da tutte e due le parti, tanta corsa ma pochissime occasioni da gol: Alla fine viene fuori un pareggio che sta comodo ad entrambe le squadre. La Juve chiude al comando con il Milan e l’Udinese tiene il passo due punti sotto.
Dopo la brutta e forse anche sfortunata sconfitta interna con la Roma, il Napoli si riprende subito (e che ripresa) battendo al San Paolo il Genoa con il punteggio tennistico di 6-1. La serata ha qualcosa di magico per gli azzurri bravi già a chiudere la partita già nei primi 24 minuti di gioco grazie a Cavani (doppietta) ed Hamsik. Malesani si illude con il momentaneo gol genoano di Jorquera ma si prende poco dopo il poker di Pandev. Si va all’intervallo sul 4-1 per i partenopei. Nella ripresa c’è gloria anche per Gargano e per Zuniga. La squadra di Mazzarri chiude il 2011 al sesto posto in classifica. Chi non passerà un Natale tranquillo sarà senza dubbio Malesani che, malgrado la vittoria con il Bologna nella scorsa giornata, potrebbe iniziare a vedere traballare la sua panchina.
Quarta vittoria consecutiva per l’Inter che a san Siro umilia il Lecce 4-1. I nerazzurri partono forte ma non riescono a battere la retroguardia salentina e dopo poco meno di venti minuti arriva addirittura il vantaggio degli ospiti con Muriel. L’Inter però si riprende malgrado la sorte non le dia una mano; dopo quattro pali (due di Forlan, uno di Pazzini e uno di Samuel), a tre minuti dall’intervallo arriva il pareggio di Pazzini. Nel secondo tempo entra Milito che dopo tre minuti di gioco segna il gol del 2-1. I pugliesi tentano di rientrare in partita ma, grazie anche a Julio Cesar che para tutto il parabile e a Corvia che fallisce una buona occasione da gol, non incidono più e la partita finisce con gli altri due gol di Cambiasso e di Alvarez. La squadra di Ranieri si avvicina alla zona Champions, infatti ora è quinta a quattro punti dalla Lazio e a sei dall’Udinese.
Sette punti in tre partite, seconda vittoria consecutiva (tutte e due in trasferta) per la Roma che dopo i tre punti di Napoli si ripete anche al dall’Ara di Bologna vincendo con un bel 2-0 grazie al primo gol in campionato di Taddei e al settimo di Osvaldo. I giallorossi di Luis Enrique regalano un prestazione superlativa con possesso palla (oltre il 63%), tanto movimento, verticalizzazioni e pressing altro, il mix perfetto che piace all’allenatore spagnolo. Il risultato per certi versi va anche stretto ai capitolini che hanno costruito tantissime occasioni da gol tutte però sprecate in malo modo. Buonissima la prestazione anche del capitano Francesco Totti andato vicino al gol varie volte (splendida una sua punizione parata miracolosamente da Gillet) ma soprattutto tornato ad alti livelli dal punto di vista fisico. Inizia davvero ad accendersi la luce in casa giallorossa con quel tanto sospirato cambio di passo, molto desiderato dai tifosi, che ora sembra veramente arrivato.
Finisce a reti inviolate la sfida dell’Olimpico tra Lazio e Chievo. Lo spettacolo e le emozioni da gol ci sono state, quello che è mancato è stato solo il gol. Le due squadre si sono equivalse, i veneti hanno giocato meglio nel primo tempo e solo per una traversa e per grandi parate di Bizzarri non sono andati in vantaggio all’intervallo. Nella ripresa meglio la squadra di Reja malgrado le opache prestazioni di Cissè e di Klose. Con questo pareggio i biancoazzurri si allontanano dal vertice della classifica iniziando a sentire il fiato sul collo di Roma, Napoli e Inter che stanno piano piano risalendo.
Altri risultati: Atalanta-Cesena 4-1, Novara-Palermo 2-2, Parma-Catania 3-3, Siena-Fiorentina 0-0.
La serie A va in vacanza, si torna in campo sabato 7 e domenica 8 gennaio 2012.
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