econdo Paul Otellini, President e CEO di Intel Corporation, intervenuto al World Congress of Information Technology, nei prossimi cinque anni gli effetti sempre più evidenti del computer, di Internet e della didattica possono raddoppiare la portata dei vantaggi della tecnologia a livello mondiale. “Siamo vicini al raggiungimento della previsione di Andy Grove sul miliardo di PC collegati in rete e ai vantaggi economici, sociali e personali che questo comporta”, ha affermato Otellini riferendosi al cofondatore ed ex CEO di Intel. “Il nostro compito ora è di sfruttare le potenzialità combinate della tecnologia evoluta, della connettività ad alta velocità e di una didattica efficace per velocizzare i vantaggi per il prossimo miliardo di utenti - e per il miliardo successivo”.
Nel corso dell'evento tenutosi ad Austin, Otellini ha inoltre presentato per la prima volta in pubblico un notebook a basso costo destinato agli studenti dei Paesi in via di sviluppo e ha annunciato un piano concordato con il governo messicano per fornire i PC a 300.000 insegnanti.
Nell'intervento Otellini ha affermato che le previsioni di Grove e di un altro cofondatore di Intel, Gordon Moore, rappresentano la base del nuovo programma World Ahead di Intel. Gli obiettivi a 5 anni del programma sono di ampliare l'accesso ai PC wireless a banda larga ad un altro miliardo di utenti mondiali, offrendo allo stesso tempo formazione ad altri 10 milioni di insegnanti sull'uso della tecnologia nella didattica, con la possibilità di raggiungere un altro miliardo di studenti.
“La Legge di Moore e le economie di volume hanno reso la tecnologia dei PC ampiamente accessibile, e Andy ha intuito la notevole forza aggiunta di Internet”, ha commentato Otellini. “Ma questa potenza è ancora fuori dalla portata della maggior parte delle popolazioni del mondo. Il programma World Ahead, che integra le iniziative di Intel in tema di accessibilità, connettività e didattica, cerca un effetto moltiplicatore per accelerare la nuova ondata di vantaggi”.
Otellini ha presentato uno dei PC sviluppati sulla base di una ricerca etnografica completa eseguita da Intel nei Paesi in via di sviluppo. Si tratta di un piccolo notebook per studenti il cui nome in codice è “Eduwise”, progettato appositamente per offrire un ambiente di apprendimento collaborativo e a basso costo agli insegnanti e ai giovani.
Se gli studenti utilizzano il notebook Eduwise in classe, gli insegnanti possono svolgere presentazioni, controllare i contenuti cui gli studenti hanno accesso e interagire singolarmente con ciascuno di essi per assegnare i compiti o comunicare i risultati. L'applicazione didattica sviluppata da Intel si integra con altre attività di apprendimento non legate al computer, ad esempio prendere appunti e scrivere a mano con penne wireless. Essendo un PC completo di tutte le funzionalità, il modello Eduwise è compatibile con altri prodotti software e tool per soddisfare ulteriori esigenze e modelli di utilizzo.
Otellini ha inoltre annunciato che Intel e il governo messicano hanno concluso un accordo in base al quale i nuovi PC Intel a basso costo, completi di tutte le funzionalità, saranno resi disponibili per 300.000 insegnanti entro fine anno. I sistemi, presentati il mese scorso in Messico da Otellini nell'ambito dell'iniziativa Intel Discover the PC, sono PC completamente funzionali e facili da utilizzare per gli utenti principianti. Intel prevede inoltre di estendere la formazione per i docenti coinvolgendo 400.000 insegnanti messicani tramite il programma Intel Teach to the Future entro il 2010.
“Il governo federale del Messico ha realizzato progressi significativi introducendo il computer nelle aule delle scuole primarie e secondarie del Paese”, ha affermato il Presidente messicano Vicente Fox. “Ora possiamo fare un grande passo avanti per introdurre efficacemente il computing in aula consentendo agli insegnanti di utilizzare il PC nella vita quotidiana. Collaborando con Intel siamo in grado di fornire PC completi di tutte le funzionalità e a basso costo e l'accesso a Internet a 300.000 insegnanti che altrimenti non potrebbero permetterseli”.
Considerando che il Digital Divide, il divario digitale, non è limitato ai Paesi in via di sviluppo, Otellini ha evidenziato il lavoro di Vanessa Jones, Senior Trainer del programma Intel Teach to the Future, dell'Austin Independent School District. Vanessa Jones ha formato 426 “insegnanti master” che a loro volta hanno formato 4600 docenti e influenzato più di 100.000 studenti USA.
Anche Louis Burns, Vice President e General Manager del Digital Health Group di Intel, è intervenuto alla conferenza per parlare di alcuni dei problemi più seri che riguardano la sanità a livello mondiale e del ruolo che può svolgere la tecnologia per affrontarli. Intel ha istituito il Digital Health Group lo scorso anno per applicare le proprie tecnologie e competenze con l'obiettivo di migliorare la sanità a costi inferiori. Come per le piattaforme Intel destinate ai Paesi in via di sviluppo, nel settore della sanità Intel persegue un processo di innovazione orientato alle persone per soddisfare esigenze e desideri importanti degli individui e delle organizzazioni.
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