Mastercard ha annunciato oggi l’inizio dei lavori per il primo Cyber Resilience Centre in Europa, un innovativo centro di Ricerca & Sviluppo per la sicurezza informatica che guiderà la collaborazione tra il settore pubblico e privato, nonché tra organismi di regolamentazione, per favorire la solidità informatica delle imprese europee.
Situato a Waterloo, in Belgio, presso la sede europea di Mastercard, il Centro Europeo di Cyber Resilience è unico nel suo genere, oltre ad essere il primo in cui l’azienda ha investito al di fuori del Nord America. Il nuovo centro conferma il costante impegno di Mastercard per far fronte alle minacce che l’ecosistema europeo dei pagamenti – comprensivo di istituti finanziari e fintech – si trova ad affrontare con regolarità. La struttura fungerà da hub di sicurezza informatica per l’Unione Europea, riunendo un pool diversificato di talenti provenienti dalla comunità globale di Mastercard.
“I servizi finanziari figurano sempre tra i bersagli degli hacker per via dell’infinità di dati e informazioni d’accesso su cui si basano e che ricadono sotto la nostra responsabilità”, ha affermato Javier Perez, President di Mastercard Europa. “Il nostro Centro Europeo di Cyber Resilience migliora la collaborazione tra le organizzazioni chiave, contribuendo così a garantire a imprese e individui la sicurezza di cui necessitano quando operano online”.
Il Cyber Resilience Center semplificherà la comunicazione interna ed esterna di Mastercard, migliorando così i tempi di risposta e la reattività nell’eventualità di eventi globali, catastrofi naturali, incidenti di servizio e sicurezza, garantendo al tempo stesso la conformità con le leggi sulla privacy a livello globale. Ad esempio, il centro consentirà a Mastercard di lavorare a stretto contatto con le forze dell'ordine e i clienti sul territorio europeo per accelerare la condivisione dell'intelligence e stabilire una posizione condivisa di fronte ai crimini informatici. La struttura contribuirà inoltre a stimolare la condivisione delle conoscenze e delle best practice tra le principali organizzazioni e autorità governative europee.
“La sicurezza e la privacy dei dati dei nostri clienti è per noi di primaria importanza. Malintenzionati e hacker non conoscono confini o nazionalità e possono pertanto colpire da ogni angolo del mondo. Solo uno sforzo congiunto che coinvolge tutte le parti interessate può essere in grado di porre l'Europa in prima linea nella solidità informatica delle imprese”, ha affermato Perez. “Questo nuovo centro farà leva sulle nostre risorse globali e sui nostri partner per individuare e implementare le migliori pratiche di cui l’intero ecosistema potrà beneficiare”.
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