Matiz festeggia 10 anni di successi sul mercato italiano

Matiz festeggia 10 anni di successi sul mercato italiano

Talvolta il destino delle persone e delle cose sembra scritto nel loro nome. Questo è probabilmente il caso di Matiz che continua a confermarsi quella...

Talvolta il destino delle persone e delle cose sembra scritto nel loro nome. Questo è probabilmente il caso di Matiz che continua a confermarsi quella “sensazione piacevole” che, in spagnolo, è il significato del suo nome. A dieci anni dalla sua introduzione in Italia la piccola Chevrolet continua infatti a trasmettere sensazioni piacevoli a tutti coloro che la guidano, muovendosi agilmente nel traffico cittadino e parcheggiando con altrettanta facilità. I fatti parlano chiaro: con 3.262 unità è stata lo scorso Giugno l’automobile estera del segmento A più venduta in Italia e con 17.766 unità vendute nel semestre si è confermata la vettura estera 5 porte/5 posti più venduta nello stesso segmento. Quello di Matiz non è però il “successo della novità”. La piccola Chevrolet festeggia oggi dieci anni di presenza e di successo sul mercato italiano. Dieci anni nel corso dei quali ha conquistato più di 300.000 clienti. Il primo listino italiano di Matiz porta infatti proprio la data del 12 Luglio 1998. All’epoca era disponibile solo la versione SE con motore di 800 cc che costava 15.250.000 Lire chiavi in mano (allestimento City): praticamente lo stesso prezzo al pubblico dell’attuale Chevrolet Matiz S Smile 800 (7.950 Euro x 1.936,27 = 15.393.346 Lire).

«Matiz è da dieci anni il nostro modello più venduto in Europa» ha commentato Wayne Brannon, direttore esecutivo di Chevrolet Europe, ricordando che in tutto il mondo è stata venduta in oltre 2.400.000 unità. «Con il suo originale design italiano, questa 5 porte ha rivoluzionato in molti modi il segmento delle vetture piccole. Nell’attuale situazione politica ed economica, caratterizzata da un crescente costo dei carburanti e da normative sempre più severe sulle emissioni, Matiz resta un modello estremamente competitivo. Siamo molto orgogliosi di vedere che continua ad essere richiesta in Italia, in Europa e nel resto del mondo».

Dalla Lucciola a Matiz 3A: 4 generazioni in poco più di 10 anni

Matiz è il prodotto finale di una evoluzione iniziata nel 1992 alla Italdesign di Moncalieri (Torino) che all’epoca realizzò il progetto Lucciola: una minimonovolume a 3 porte, dotata di motorizzazione ibrida, caratterizzata da una grande versatilità di carico e realizzata con materiali riciclabili. A capo del progetto era Fabrizio Giugiaro, figlio di Giorgetto Giugiaro. Il prototipo di questa piccola vettura, equipaggiata con un bicilindrico Diesel di 490 cc da 5,5 kW affiancato da due motori elettrici da 7 kW, venne presentato al pubblico nel 1993 al Salone di Ginevra ed al Motor Show di Bologna.

«Matiz è il classico esempio di come la casualità non fa perdere una buona idea» ricorda oggi Giorgetto Giugiaro. «In occasione del Salone di Torino del 1992, realizzai, insieme a mio figlio Fabrizio – che è vice-presidente e direttore del Centro Stile del nostro Gruppo – un prototipo nato inizialmente come esercizio di stile sull’auto destinata alla città per antonomasia: la 500. Volevamo realizzare un’automobile per il tempo libero destinata prevalentemente al traffico cittadino. La sfida fu quella di concentrare in una vettura dalle dimensioni molto contenute quelle che erano peculiarità delle auto dei segmenti superiori: i 5 posti a sedere, le 5 porte, il superamento dei crash test… La Lucciola venne vista da un presidente che voleva esattamente quel tipo di prodotto da lanciare sul mercato. Grazie alla determinazione ed alla convinzione di chi sposò quella scelta nacque Matiz, una city car che ha avuto un suo successo commerciale, come dimostra il decimo anniversario che viene celebrato in questi giorni».

Notato, appunto, da Who Woo Choonga, allora presidente di Daewoo, il prototipo venne sviluppato da Fabrizio Giugiaro che realizzò “d'Arts”, una vettura che riprendeva molte caratteristiche originarie della Lucciola come la carrozzeria monovolume, la struttura del pianale ed i materiali plastici utilizzati per gli interni; ne migliorava, però, la maneggevolezza e ne aumentava la lunghezza complessiva. Nel 1997 il prototipo “d'Arts” cambiò nome in “Matiz”, parola spagnola che significa “sensazione piacevole”, e con questo venne presentato al Salone di Seul.

Dopo essere stata introdotta sul mercato sudcoreano, nell’Estate 1998 la nuova Matiz venne introdotta anche in Italia, dove era inizialmente disponibile la sola versione SE negli allestimenti City, Planet e Star (in seguito si aggiunsero Matiz S Van e Matiz S Smile) con motore da 796 cc. Ampia dotazione di serie, ottimo rapporto qualità/prezzo e consumi contenuti erano i punti di forza di questa vettura, che ottenne subito un grande successo, come testimoniano i dati di vendita (alla fine del 2002 si contavano già 500.000 Matiz vendute in Europa, 157.000 delle quali in Italia).

La seconda generazione Matiz (fase 2) arrivò nel 2001. I fari avevano una forma più allungata, mentre gli indicatori di direzione erano rotondi. Il cofano motore era stato abbassato. I paraurti erano di nuovo disegno. Il vano porta-targa posteriore era stato inserito nel portellone, mentre i gruppi ottici ed il paraurti posteriori erano stati ridisegnati. All'interno dell'abitacolo gli interruttori degli alzacristalli elettrici erano stati spostati dal tunnel del cambio alla porta sinistra, era stato aggiunto un porta-bicchiere al centro e, nell'allestimento Star, comparve la console centrale satinata colore alluminio. Due anni dopo, nel Febbraio 2003, la gamma delle motorizzazioni si arricchì di un 4 cilindri di 1.000 cc da 62 CV. All'inizio del 2004, con il rinnovamento degli allestimenti disponibili, fece la comparsa un tetto apribile.

Con la parziale acquisizione di Daewoo Auto & Technology da parte del gruppo General Motors venne rinnovata l’intera gamma dei veicoli Daewoo. Al Salone di Parigi del Settembre 2004 venne esposto il prototipo M3X che anticipava la terza generazione Matiz. Nella stessa occasione GM ufficializzò che dal 1 Gennaio 2005 l'intera gamma di modelli GMDAT sarebbe stata commercializzata in Europa con il marchio Chevrolet.

La terza generazione di Matiz arrivò ad Aprile 2005 con due motori a benzina omologati Euro 4 ed un design più moderno. I punti di forza della vettura rimanevano l'intelligente sfruttamento dello spazio interno e prezzi molto competitivi. Migliorie al sistema di distribuzione ed al coefficiente aerodinamico, avrebbero permesso a Chevrolet Matiz di consumare il 15% meno del modello precedente.

Esposta in anteprima al Salone di Barcellona ed al Bologna Motor Show, nel Marzo 2007 arrivò la versione attuale (fase 3A) che presenta un leggero “maquillage”. La disponibilità delle versioni Eco Logic a doppia alimentazione benzina/GPL ha costituito un ulteriore punto di forza per la diffusione di questo modello.

Premi e riconoscimenti internazionali

Matiz ha subito impressionato favorevolmente la stampa e gli addetti ai lavori di tutto il mondo. Nel 1998 venne eletta “Automobile più bella del mondo” (categoria piccole monovolume) tra 45 concorrenti da una giuria internazionale formata da architetti, designer ed esperti del settore automobilistico. L’anno seguente conquistò il primo posto (categoria city car) nel referendum “Le auto che preferisco” indetto dal mensile Quattroruote che nell’occasione raccolse i pareri di 80.000 lettori su 250 modelli differenti. Nel 2001 Matiz ottenne ancora il premio “Auto dell’anno” nell’ambito del “5° Trofeo di Eccellenza”, promosso dall’associazione internazionale GIPA (Group of Interprofessionals for Products and services for Automobiles), che la giudicò una “vettura adatta al mercato italiano, non solo per il suo design gradevole, ma anche per la sua semplicità di manutenzione”.

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