McDonald's Italia al III Congresso Nazionale SIO

McDonald’s ha partecipato oggi al Congresso SIO (Società Italiana dell’Obesità) per presentare un’importante iniziativa: l’introduzione delle informazioni...

McDonald’s ha partecipato oggi al Congresso SIO (Società Italiana dell’Obesità) per presentare un’importante iniziativa: l’introduzione delle informazioni nutrizionali sulle confezioni dei prodotti. McDonald’s lavora con un obiettivo preciso, consolidare la fiducia dei propri clienti che chiedono sempre più trasparenza e un aiuto concreto per scelte alimentari informate.

È proprio per offrire trasparenza ai consumatori che McDonald’s dal 2001 ha aperto le sue cucine a tutti i visitatori, consentendo a chiunque lo desiderasse di visitarle e di vedere come vengono realizzati i suoi prodotti, nonché di verificare il rigore dei suoi sistemi di controllo di filiera, a garanzia della massima sicurezza alimentare.

Un ulteriore passo nella direzione della trasparenza e dell’informazione è stato presentato oggi in occasione del Congresso SIO. Per permettere ai clienti di fare scelte più consapevoli e informate, McDonald’s ha deciso di offrire la possibilità di leggere, direttamente sulle confezioni, le informazioni nutrizionali relative al prodotto che stanno mangiando.

Lo studio sulle informazioni nutrizionali è stato affidato da McDonald’s ad un gruppo di nutrizionisti che hanno lavorato sulla base delle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’esito di questo lavoro è stata l’identificazione di GDA (Guideline Daily Amount), valori giornalieri di riferimento, calcolati a livello europeo, che si riferiscono ai valori medi di calorie e nutrienti che dovrebbero essere presenti in una dieta giornaliera equilibrata.

Le informazioni riportate sulle confezioni riguardano quindi i 5 elementi che gli esperti dichiarano essere i più rilevanti per i consumatori: calorie, proteine, grassi, carboidrati e sale, rapportate con le Guideline Daily Amount (GDA). I cinque elementi, e il relativo confronto con le GDA, vengono rappresentati sulla confezione dei prodotti attraverso icone e istogrammi, semplici e di immediata comprensione. Il packaging è solamente uno degli strumenti che McDonald’s mette a disposizione dei propri consumatori. Informazioni più ampie di quanto non sia possibile riportare sulla confezione, sono presenti già da quattro anni sulle tovagliette per i vassoi, dove si trovano gli 8 nutrienti principali, oltre agli allergeni. Ulteriore livello di approfondimento si trova nelle brochure informative, dove vengono spiegate le GDA e vengono proposte informazioni su menù composti da più prodotti. Queste brochure sono distribuite direttamente nei ristoranti. E’ stato inoltre sviluppato il sito internet www.mcdonaldsmenu.info che oltre a contenere tutte le informazioni nutrizionali, consente ai consumatori di verificare il proprio fabbisogno nutrizionale sulla base del proprio stile di vita.

Il progetto “informazioni nutrizionali” di McDonald’s rappresenta un’innovazione per l’industria della ristorazione veloce e sono il risultato dell’impegno di McDonald’s nel fornire informazioni nutrizionali ai suoi clienti, impegno che dura da molti anni.

“Ascoltiamo attentamente i nostri clienti e sappiamo quanto la trasparenza sia importante per loro. Ecco perché abbiamo voluto mettere le informazioni nutrizionali direttamente nelle loro mani,” ha spiegato oggi Corrado Cagnola, Business Development Director McDonald’s Italia. “Questa iniziativa è la più recente fra quelle che McDonald’s ha messo in atto negli ultimi anni per venire incontro alle esigenze dei consumatori; in parallelo abbiamo introdotto nei nostri ristoranti un’offerta sempre più ampia di prodotti per soddisfare la domanda di varietà ed equilibrio nutrizionale, principi cardine di una corretta alimentazione.”

L’inserimento delle informazioni nutrizionali è un progetto mondiale che ha avuto inizio proprio in Italia, nel febbraio 2006, a partire dai ristoranti di Torino. Il resto dei ristoranti italiani ha introdotto le nuove confezioni a partire dal marzo del 2006 ed ora le nuove confezioni sono presenti su tutto il territorio nazionale.

I ristoranti europei hanno iniziato ad introdurre i nuovi packaging nel secondo trimestre del 2006, mentre la diffusione negli Stati Uniti è iniziata a febbraio 2006 e continuerà per tutto l’anno. Entro la fine del 2006, McDonald’s prevede di aver introdotto le nuove confezioni in più di 20.000 ristoranti in tutto il mondo, incluse Asia, America Latina e Canada.

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