Sessant'anni dopo l'epica vittoria di Lodovico Scarfiotti nel Gran Premio d'Italia del 1966, l'Autodromo Nazionale Monza ha voluto rendere omaggio a uno dei suoi eroi più amati con una cerimonia speciale. Proprio nella sala controllo della Direzione Gara, cuore pulsante dell'impianto brianzolo, è stata svelata una targa dedicata al pilota che con la sua Ferrari aveva emozionato l'Italia segnando l'ultima affermazione di un italiano nel GP di casa.
La scelta del luogo non è casuale: la sala direttiva rappresenta il simbolo della storia e delle sfide che si vivono sul tracciato di Monza, luogo caro agli appassionati e agli addetti ai lavori. Durante la cerimonia, altre due targhe sono state consegnate a Luigi Scarfiotti, figlio del campione, accompagnato dalla moglie e dal figlio che porta il nome del nonno, a testimonianza di un profondo legame familiare e sportivo che attraversa le generazioni.
L'evento ha visto la partecipazione delle principali istituzioni automobilistiche: il Vice Presidente Vicario dell'ACI Piergiorgio Re, il Presidente di Automobile Club Milano Pietro Meda, il Presidente di Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli e il Presidente di Automobile Club Macerata Enrico Ruffini, che ha presenziato con una delegazione locale anche a nome della Regione Marche.
Questa celebrazione rinnova il legame indissolubile tra l'Autodromo e i protagonisti che hanno scritto la storia del motorsport italiano, offrendo un tributo a chi ha saputo incarnare la passione e il talento di un'intera nazione.
Monza celebra i 60 anni della vittoria di Scarfiotti: una targa per ricordare l'impresa
A Monza è stata svelata una targa per celebrare i 60 anni dall'ultima vittoria italiana al GP grazie a Lodovico Scarfiotti e alla sua storica Ferrari.
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