Monza si prepara al GP d'Italia 2026: attesa per Antonelli e Ferrari davanti al pubblico di casa

Monza si prepara al GP d'Italia 2026: attesa per Antonelli e Ferrari davanti al pubblico di casa

Il Gran Premio d'Italia 2026 a Monza promette record di pubblico e una Ferrari competitiva con Antonelli leader del Mondiale. Grande focus sull'innovazione.

Cresce l'attesa per il Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2026 a Monza, in programma dal 3 al 6 settembre, destinato a segnare nuovi record di pubblico e attenzione mediatica. In una stagione emozionante che vede Andrea Kimi Antonelli al comando del Mondiale e una Ferrari finalmente competitiva, il circuito brianzolo si prepara ad accogliere una delle edizioni più speciali degli ultimi anni.

La presentazione ufficiale si è svolta all'Automobile Club Milano, con la partecipazione dei vertici istituzionali, sportivi e industriali che hanno sottolineato il valore economico, identitario e strategico dell'evento per la Lombardia e per l'Italia.

Monza è storia, leggenda e cuore pulsante del motorsport mondiale. Regione Lombardia è orgogliosa di sostenere in modo concreto e importante questo evento che è molto più di una gara: è un volano economico da centinaia di milioni di euro, è promozione del nostro territorio nel mondo, è identità lombarda. È la passione di un intero Paese e l'orgoglio della Lombardia. Un appuntamento che è anche innovazione e legame con realtà uniche come la Ferrari e con i nostri talenti come Andrea Kimi Antonelli, ha dichiarato Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia.

Un'edizione ricca di significato storico, come ha ricordato Geronimo La Russa, Presidente dell'Automobile Club d'Italia: È con un orgoglio tutto italiano che viviamo il momento che, più di ogni altro, rappresenta la storia e la passione del nostro Paese per l'automobilismo. Lo facciamo in una stagione anche sportivamente felice per i nostri colori, con uno straordinario Andrea Kimi Antonelli al comando del Mondiale, una Ferrari competitiva che resta un punto fermo nel cuore dei tifosi e una Racing Bulls che porta avanti la storia del Made in Italy. Arriviamo a questo appuntamento dopo i record del 2025 con 369.041 presenze e il Gran Premio più veloce di sempre di Verstappen. In questa edizione puntiamo a fare ancora di più. Con un circuito ultracentenario che guarda al futuro: per il 2027 abbiamo infatti approvato una serie di interventi importanti e firmato la concessione dell'Autodromo ad ACI fino al 2044, a garanzia della sua continuità e del suo ruolo internazionale.

L'attenzione per il pubblico e l'innovazione sono al centro dell'edizione 2026, con nuove tribune, due aree ospitalità, ben 45 maxi schermi e infrastrutture d'avanguardia pensate anche per la sicurezza. Giuseppe Redaelli, presidente dell'Autodromo, ha ricordato le numerose iniziative per la sostenibilità ambientale e sociale, dalla Food Donation alle campagne contro lo spreco alimentare, fino all'inclusione e all'attenzione ai giovani.

Non sono mancati omaggi alla storia, con l'esposizione della Ferrari F399 del 1999 e una Formula 1 a grandezza naturale realizzata da ragazzi autistici dell'Associazione Facciavista ETS. Un quadro dedicato a Lodovico Scarfiotti, ultimo italiano a vincere il GP d'Italia su Ferrari nel 1966, è stato consegnato al figlio Luigi.

Stefano Domenicali, presidente e AD di Formula 1, attraverso un videomessaggio, ha rimarcato: Quella di Monza costituisce una settimana speciale per tutti gli appassionati di Formula 1. Il GP d'Italia è parte importante della storia del nostro sport. Monza sa trasmettere qualcosa di particolare, c'è la storia ma anche una passione che cresce costantemente, che coinvolge molte generazioni diverse e, soprattutto, sempre più giovani. Ci tengo a complimentarmi con tutti per l'ennesimo sold out che conferma il rapporto speciale tra Monza e la Formula 1. Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese con Andrea Kimi Antonelli in testa al Mondiale e una Ferrari competitiva. Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante. Rivolgo un particolare pensiero ai tifosi: sono loro che rendono l'atmosfera di Monza unica e regalano al mondo una delle immagini più belle e riconoscibili della F1.

Il Gran Premio si conferma anche come grande opportunità per il territorio e per Milano, con ricadute economiche su turismo, commercio e servizi. Nei giorni del Gran Premio, Milano cambia ritmo: la Formula 1 non rimane nei confini dell'Autodromo, ma entra in città, invade i suoi luoghi e le sue strade, coinvolgendo sia i milanesi, sia chi arriva da ogni parte del mondo per assistere al Gran Premio, ha sottolineato Martina Riva, assessora allo Sport e Turismo.

Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo Pirelli, ha sottolineato il legame storico e culturale fra l'azienda e il circuito, con un investimento sempre più ampio nell'innovazione e anche nella promozione culturale, come la realizzazione del trofeo del podio da parte di artisti italiani.

Riflettori puntati dunque su Monza, pronta ad accogliere tifosi da tutto il mondo e a regalare un'altra pagina di storia dello sport, tra tradizione e modernità, con un'Italia grande protagonista.

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