Nikon rafforza il suo legame con il mondo del cinema grazie a una nuova collaborazione con il Filmmaker Festival – Festival Internazionale di Cinema, che si terrà a Milano dal 15 al 23 novembre. La partnership rappresenta un segnale concreto dell’impegno dell’azienda nel sostenere l’innovazione e la crescita dei talenti emergenti nel panorama cinematografico italiano e internazionale.
La presenza di Nikon al Festival non sarà soltanto istituzionale. L’azienda approfitterà dell’occasione per presentare in anteprima la sua più recente creazione dedicata ai professionisti dell’audiovisivo: la nuova Nikon ZR. Durante il periodo del festival, una troupe di videomaker utilizzerà la Nikon ZR per curare la comunicazione video ufficiale dell’evento. Il risultato sarà un video riepilogativo dei momenti più significativi del festival, che verrà proiettato in occasione della cerimonia di premiazione.
In questo modo, la Nikon ZR potrà essere vista “in azione” da una platea composta da registi, videomaker e Direttori della Fotografia (DOP), che avranno la possibilità di apprezzarne da vicino le potenzialità tecniche e le innovazioni introdotte.
Nikon conferma inoltre il suo sostegno ai nuovi talenti con l’istituzione del “Premio Nikon Filmmaker Under 35”, un riconoscimento dedicato ad autrici e autori italiani che parteciperanno al Concorso Internazionale e al Concorso Prospettive dell’edizione 2025 del Filmmaker Festival.
Il premio verrà assegnato “per la qualità artistica e per la consapevolezza tecnica dimostrata nella realizzazione del suo film”, e consisterà in un kit Nikon ZR, strumento fondamentale per la creazione di nuove opere cinematografiche.
Con questa iniziativa, Nikon ribadisce la propria missione di supporto alla creatività e alla professionalità delle nuove generazioni, offrendo non solo tecnologia di punta ma anche opportunità concrete di crescita e visibilità.
Il connubio tra Nikon e Filmmaker Festival si configura quindi come una collaborazione strategica, pensata per mettere in dialogo innovazione tecnologica e linguaggio cinematografico, unendo la tradizione del festival milanese con la visione di un futuro in cui la sperimentazione visiva e la qualità dell’immagine restano al centro del fare cinema.