La tecnologia Sandbox di Norman continua a guidare la lotta contro ogni tipo di malware, aiutando gli esperti nella sicurezza IT in modo sempre più veloce ed abbassando i rischi derivanti da ogni possibile minaccia. Così come le sfide in termini di sicurezza diventano ogni giorno più complesse, allo stesso modo gli strumenti messi a disposizione da Norman evolvono di conseguenza, per consentire l’analisi e il reverse engineering direttamente presso laboratori di sicurezza e in modo più efficiente. L’ultimo aggiornamento farà risparmiare agli utenti ancora più tempo in termini di analisi di campioni di codici maligni. È stata rilasciata la versione per Linux di Norman Sandbox Analyzer, aggiungendo così un’opzione di rilievo alla popolare versione disponibile da tempo per Windows. “La versione Linux è particolarmente ben accolta dagli utenti che usano la tecnologia Sandbox in ambienti di analisi automatica del malware. I clienti preferiscono, infatti, l’efficienza tipica dei sistemi operativi basati su Linux per i propri server di produzione. Questo annuncio dà loro la possibilità di scegliere la piattaforma preferita anche per Sandbox Analyzer” afferma Walter Brambilla, Country Manager Italia di Norman.
Altra novità importantissima presente in questa nuova release di Sandbox Analyzer è la capacità di individuare ed analizzare non solo il puro codice eseguibile, ma anche il codice nascosto file di Microsoft Office come in molti altri tipi di file che possono essere sfruttati per creare seri pericoli in termini di sicurezza. “L’esecuzione arbitraria di codice diventa un problema ogni giorno più grande, specialmente quando capita nella fase di zero day exploit. La capacità di comprendere rapidamente questi potenziali rischi attraverso l’uso del nostro strumento risparmia agli analisti un grande sforzo, per non parlare dell’importanza per utenti e organizzazioni l’evitare gli effetti di tali minacce sui dati e sistemi business-critical”, conclude Brambilla.
Inoltre, la nuova versione include anche un nuovo emulatore, funzionalità avanzate, un incremento della velocità di analisi del 10% e un aumento dell’individuazione dei possibili pericoli di circa il 20%. La versione Pro, infine, dispone ora di debugging di altissimo livello.
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