Nuove interfacce PROFIBUS per PCI e PXI di NI

Nuove interfacce PROFIBUS per PCI e PXI di NI

National Instruments presenta le nuove interfacce PROFIBUS per PCI e PXI in grado di offrire maggiore compatibilità e flessibilità verso i sistemi industriali.

National Instruments presenta le nuove interfacce PROFIBUS per PCI e PXI in grado di offrire maggiore compatibilità e flessibilità verso i sistemi industriali. PROFIBUS è un bus di comunicazione industriale con oltre 20 milioni di nodi installati a livello globale all’interno di applicazioni di produzione, controllo processo e automazione. Grazie alle nuove interfacce di NI, è ora possibile integrare il software NI LabVIEW in dispositivi da banco, real-time e periferici su reti PROFIBUS. Le interfacce PROFIBUS includono un driver per LabVIEW munito di Express VI per lo sviluppo rapido di applicazioni. Gli Express VI sono blocchi configurabili di utilizzo immediato in grado di semplificare la comunicazione tra LabVIEW e la rete PROFIBUS. Offrono inoltre il supporto PROFIBUS ad applicazioni LabVIEW nuove o pre-esistenti per interfacce uomo macchina (HMI), SCADA, test e controllo real-time senza bisogno di programmazione.

Le interfacce PROFIBUS sono in grado di funzionare in modalità master e slave sui dispositivi di campo remoti. In modalità master l’interfaccia controlla le funzioni di temporizzazione e arbitraggio della rete, integrandosi in LabVIEW e LabVIEW Real-Time. È possible utilizzare l'interfaccia per controllare i dispositivi slave PROFIBUS quali drive per motori, sensori, I/O distribuiti, e PLC. In modalità slave, in combinazione con LabVIEW Real-Time su un sistema PC o PXI, l’interfaccia integra gli strumenti di NI ad elevate prestazioni per l’acquisizione dati, il motion, il vision e la strumentazione virtuale all’interno di macchine e processi abilitati al PROFIBUS già esistenti.

Le interfacce PROFIBUS per PCI e PXI di National Instruments dispongono inoltre di una utility grafica per le configurazioni di temporizzazione e le impostazioni di slave PROFIBUS in rete. Il software estrae i dettagli di basso livello derivati dall’utilizzo di PROFIBUS e importa i file .GS* standard per la configurazione degli I/O di un’applicazione. Le configurazioni vengono salvate in un formato di file aperto XML e integrate con gli Express VI nel driver di LabVIEW.

LabVIEW consente di ridurre notevolmente la complessità della programmazione comunemente associata ai sofisticati sistemi di controllo come per esempio le reti PROFIBUS. Inoltre, tramite il controllo real-time è possibile realizzare applicazioni eseguibili in modo deterministico con una maggiore affidabilità e operatività stand-alone. Utilizzando il linguaggio a flusso di dati parallelo di LabVIEW nelle reti PROFIBUS, è possibile bilanciare facilmente diverse applicazioni di controllo e misura tra i vari core disponibili nelle attuali piattaforme PC standard. L’ultima versione di LabVIEW fornisce un incremento prestazionale grazie a funzionalità multithread real-time deterministiche, driver di I/O con maggiori capacità thread-safe e funzioni automatiche di scalabilità basate sul numero totale dei core disponibili. L’utility di configurazione di LabVIEW semplifica l’impostazione di una rete di controllo con l’interfaccia PROFIBUS.

L’interfaccia dispone inoltre di un processore a bordo scheda e di un dispositivo storage a memoria flash che consentono di comunicare in maniera efficace con le periferiche PROFIBUS indipendentemente dalle prestazioni del PC o dal jitter. In questo modo se la macchina host dovesse subire un arresto software, il resto della rete PROFIBUS può continuare a funzionare normalmente.

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