Dell Data Center Solutions presenta un nuovo server ultra-denso e leggero pensato per soddisfare le esigenze specifiche di aziende di hosting e Web 2.0. Con la nascita di mercati di nicchia come l’hosting dedicato, DCS ha continuato a innovare realizzando prodotti che soddisfano le reali esigenze dei clienti. DCS Viking server, con processori Intel Xeon 3400, integra 12 server in uno chassis 3U e offre funzionalità di elaborazione e raffreddamento uniche per ottimizzare potenza, densità ed efficienza. Collaborando con noti operatori data center hyperscale, Dell è consapevole che i clienti nei segmenti hosting e Web 2.0 necessitano di soluzioni di elaborazione progettate per l’ottimizzazione di densità, efficienza energetica e costo. Queste realtà hanno bisogno di server dedicati, devono far fronte a limitazioni in termini di alimentazione nei rack e di spazio nel data center, e richiedono livelli di efficienza che i rack server tradizionali spesso non riescono a soddisfare. Con una collaborazione varata lo scorso anno, Dell e Intel hanno sviluppo il server Viking per rispondere alle limitazioni di spazio nel data center, soddisfacendo al tempo stesso le esigenze di potenza e densità dei clienti hosting e Web 2.0 a un prezzo interessante.
Il server Viking va ad estendere la gamma di server lightweight Dell Data Center Solutions affiancando il server “Fortuna” XS11-VX8. “Il segmento di clienti in ambito Web hosting che richiedono potenza, prestazioni e un design di livello enterprise è in crescita. Abbiamo consultato tali aziende per capire le loro difficoltà e collaborato con Intel per fornire una soluzione di elaborazione enterprise-class che riduce i costi e ottimizza l’efficienza”, commenta Roy Guillen, general manager della divisione Dell Data Center Solutions.
“I Web hoster dispongono di ambienti impegnativi che richiedono massime efficienza, scalabilità e facilità di implementazione. Intel è orgogliosa di supportare Dell nella realizzazione di una nuova piattaforma micro server che assicura ineguagliati livelli di efficienza, mantenendo la compatibilità e il modello di programmazione che l’architettura Intel garantisce da sempre”, aggiunge Jason Waxman, General Manager High Density Computing in Intel.
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