Com’era prevedibile la presenza di Marcello Lippi, presso l’Aula Canuto della Facoltà di Scienze Motorie, è stata caratterizzata da particolare interesse da parte degli studenti e di tutti gli amanti dello sport (quasi 300 le persone presenti). Dopo l’introduzione del Prof. Marco Vitale, i saluti del Prof. Innocente Franchini, Presidente del Comitato Sport Universitario, sono intervenuti, Vittorio Adorni, Assessore allo Sport del Comune di Parma, nonché ciclista Campione del Mondo su strada a Imola nel 1968 e Claudio Galli, Direttore della Fondazione Sport Parma, il quale ha definito Lippi e Pistorius come “due personaggi vincenti sia nella vita quotidiana che in quella sportiva”. Ad entrare nel “cuore” dell’incontro è stato poi l’ospite d’onore, Marcello Lippi, che ha parlato, in modo schietto e spontaneo, ai molti giovani presenti attingendo ad un patrimonio inestimabile di aneddoti legati all’avventura tedesca. Il tema trattato dall’allenatore Campione del Mondo è stato: “Il Team: come si costruisce e come si può vincere”. Lippi ha infatti spiegato come una squadra di calcio ed il suo allenatore non differiscono da un gruppo con un suo leader all’interno di un’azienda, perché molte sono le “analogie”. “Una squadra – ha detto Lippi – va oltre gli undici giocatori che vanno in campo, chi guida un gruppo deve coinvolgere tutti e far sentire tutti importanti ed indispensabili”.
Marcello Lippi è sempre stato convinto dell’importanza del gruppo e fin da ragazzo il suo sogno è stato quello di creare un vero e proprio “gruppo di lavoro”. “La vera forza di un gruppo – ha aggiunto l’allenatore di Viareggio – risiede nella compattezza e nella continuità sorrette da una guida che dia sempre al gruppo la sensazione di portarlo a raggiungere l’obiettivo finale. Il leader deve far capire agli altri come comportarsi nel modo giusto, deve saperli stimolare e renderli tutti partecipi di un progetto. La squadra di calcio è un perfetto esempio di cooperazione aziendale”.
Lippi ha poi parlato delle cosiddette “prime donne”: “Il campione deve sempre essere cosciente del fatto che riuscirà a rendere al 100% solo e soltanto se farà parte di un gruppo che lo sostiene e che lavora insieme a lui”. Terminato il suo intervento Marcello Lippi si è recato presso il Palazzo Comunale dove il Sindaco di Parma, Pietro Vignali, gli ha consegnato il Sigillo della città ducale.
Con la giornata di oggi si chiude il secondo incontro culturale del Festival dello Sport che però anche domani, alle ore 10.00 presso l’Aula Canuto, sarà caratterizzato da un altro interessante momento: il Convegno “Lo Sport più bello”. L’incontro ha come obiettivo quello di far percepire i valori e le linee guida dell’attività sportiva rivolta a disabili psichici. Verrà quindi affrontata, da diverse prospettive, l’attività sportiva con disabili psichici anche attraverso case histories di attività che rappresentano alcuni tra i progetti più riusciti a livello nazionale. L’appuntamento, che sarà introdotto dal Prof. Marco Vitale, vedrà la partecipazione di Alessandra Palazzotti, National Director di Special Olympics Italia; Claudio Arrigoni, giornalista sportivo ed autore; Marco Calamai, autore e Responsabile del progetto Over Limits.
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