Polestar 4 SUV: 630 km di autonomia, fino a 544 CV e prezzi da 55.900 euro

Polestar 4 SUV: 630 km di autonomia, fino a 544 CV e prezzi da 55.900 euro

Polestar 4 SUV debutta con più spazio e versatilità, fino a 630 km di autonomia, 544 CV, V2L, Google Gemini e prezzi da 55.900 euro.

Polestar amplia la propria offerta con la nuova Polestar 4 SUV, variante più versatile della sport utility elettrica del marchio svedese. Presentata il 2 settembre 2026, la nuova versione nasce con l'obiettivo di combinare il design e le prestazioni della Polestar 4 Coupé con una maggiore praticità nell'utilizzo quotidiano. Più spazio, maggiore capacità di carico e nuove funzionalità si affiancano così a un'impostazione tecnica pensata per mantenere elevato il coinvolgimento alla guida.

La nuova Polestar 4 SUV si inserisce nel segmento dei SUV executive compatti e viene proposta con due differenti motorizzazioni elettriche. La produzione è già iniziata nello stabilimento di Busan, in Corea del Sud, mentre le prime consegne ai clienti sono previste nel quarto trimestre del 2026.

Dal punto di vista estetico, la Polestar 4 SUV conserva gli elementi distintivi della Coupé, tra cui la silhouette filante, i gruppi ottici anteriori a doppia lama e il logo Polestar illuminato. La principale evoluzione riguarda però la zona posteriore, completamente ridisegnata per rispondere alle esigenze di chi cerca maggiore funzionalità.

La nuova configurazione prevede una linea del tetto più lineare e un portellone più verticale, mentre le barre longitudinali sul tetto, estese per tutta la lunghezza della vettura, permettono di trasportare carichi fino a 100 kg in condizioni dinamiche. La gamma cromatica comprende otto colori, tra cui le nuove tonalità Aurora e Ozone Matte.

Anche l'abitacolo mantiene la filosofia minimalista e tecnologica della Polestar 4 Coupé. Il sistema di illuminazione ambientale ispirato al sistema solare permette di personalizzare l'atmosfera interna attraverso differenti temi cosmici, mentre gli inserti Star Knit contribuiscono a caratterizzare l'ambiente.

Al centro della plancia trova posto il display centrale orizzontale, affiancato dal quadro strumenti digitale. Polestar ha inoltre incrementato la praticità dell'interfaccia, portando da sei a nove il numero di widget disponibili nella schermata principale. Per gli appassionati di musica è disponibile come optional un impianto Harman Kardon Premium Sound da 1.400 watt, con 12 altoparlanti.

Una delle novità più importanti della Polestar 4 SUV riguarda l'abitabilità. La parte posteriore più verticale permette di ottenere 2,5 centimetri di spazio in più per la testa nella seconda fila, migliorando ulteriormente il comfort dei passeggeri.

Di serie è previsto anche un nuovo tetto panoramico in vetro, più ampio e sviluppato lungo tutta la lunghezza del tetto fino al portellone. Per chi desidera una gestione ancora più sofisticata della luminosità interna è disponibile il tetto panoramico elettrocromico, che permette di modificare elettricamente il livello di trasparenza del vetro.

La maggiore vocazione pratica emerge soprattutto osservando il vano di carico. La capacità complessiva raggiunge 1.680 litri, considerando sia il vano anteriore sia quello posteriore. Il bagagliaio offre 530 litri fino agli schienali dei sedili e 655 litri fino al tetto. Abbattendo i sedili posteriori con configurazione 60/40, la capacità arriva a 1.665 litri.

Sul fronte tecnico, la nuova Polestar 4 SUV utilizza la stessa piattaforma SEA della Polestar 4 Coupé ed è disponibile con due motorizzazioni.

La versione Dual Motor a trazione integrale sviluppa 400 kW, equivalenti a 544 CV, e una coppia massima di 686 Nm. Le prestazioni sono quelle di una vera sportiva: lo scatto da 0 a 100 km/h richiede appena 3,9 secondi, mentre l'autonomia raggiunge i 600 km secondo il ciclo WLTP.

La versione Rear Motor, invece, dispone di 200 kW, pari a 272 CV, e 343 Nm di coppia. In questo caso l'autonomia massima sale fino a 630 km WLTP, mentre lo 0-100 km/h viene completato in 7,3 secondi. Entrambe le versioni utilizzano una batteria da 100 kWh, con possibilità di ricarica in corrente continua fino a 200 kW e in corrente alternata fino a 22 kW nei mercati supportati.

Per chi cerca una configurazione ancora più orientata alle prestazioni è disponibile il Performance Pack, che introduce una specifica taratura del telaio, ammortizzatori attivi ZF ricalibrati, impianto frenante Brembo ad alte prestazioni e cerchi da 22 pollici abbinati a pneumatici Pirelli P Zero.

Tra le funzionalità più interessanti della nuova Polestar 4 SUV c'è la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L). Il sistema permette alla batteria ad alta tensione di fornire energia a dispositivi esterni, trasformando di fatto l'auto in una fonte di alimentazione mobile.

La potenza massima raggiunge 3,3 kW a 230 V, attraverso un apposito adattatore certificato disponibile separatamente. Il livello minimo di carica della batteria al quale interrompere l'erogazione può essere configurato direttamente dal display centrale. La tecnologia V2L sarà resa disponibile su tutti i modelli Polestar 4 attraverso un futuro aggiornamento software.

A questa funzione si aggiunge la nuova Camping Mode, pensata per trasformare la vettura parcheggiata in uno spazio climatizzato e confortevole. Attraverso un semplice comando sul display è possibile gestire intrattenimento, illuminazione e alcune funzioni del veicolo, sfruttando anche le porte USB-C, la presa da 12V e l'alimentazione V2L.

La tecnologia rappresenta un altro elemento centrale della Polestar 4 SUV. Il sistema Google Gemini, integrato con Google built-in, introduce interazioni vocali più naturali e articolate.

Rispetto ai tradizionali comandi vocali, Gemini è progettato per comprendere il contesto e gestire conversazioni composte da più passaggi, permettendo al conducente di effettuare richieste più complesse utilizzando il linguaggio quotidiano.

Il sistema può inoltre supportare alcune attività a mani libere attraverso Gemini Live, dalla pianificazione dei viaggi al brainstorming fino alle traduzioni in tempo reale. La disponibilità sarà progressiva in 22 Paesi e 16 lingue, con possibili differenze legate ai singoli mercati.

La sostenibilità rimane uno degli elementi centrali del progetto. Polestar ha utilizzato materiali a basse emissioni e contenuti riciclati in diverse parti della vettura, ottenendo una delle impronte di carbonio più contenute all'interno della gamma del marchio.

L'impronta carbonica cradle-to-gate dichiarata è pari a 21,1 tCO₂e per la versione Dual Motor e 20,2 tCO₂e per la Rear Motor. Tra gli interventi adottati figurano l'impiego di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili per la produzione delle celle della batteria, oltre all'utilizzo di alluminio proveniente da fonderie alimentate da energia rinnovabile e di una quota di alluminio riciclato.

La nuova Polestar 4 SUV parte da 55.900 euro per la versione Rear Motor, mentre la Dual Motor a trazione integrale ha un prezzo di partenza di 62.900 euro. Per la Polestar 4 SUV equipaggiata con Performance Pack il listino parte invece da 73.900 euro, IVA inclusa.

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