QlikView, calcoli da record sui server HP

QlikTech ha annunciato il completamento di una serie di test condotti congiuntamente a HP in merito all’utilizzo di QlikView 7.5 sui server HP Integrity e...

QlikTech ha annunciato il completamento di una serie di test condotti congiuntamente a HP in merito all’utilizzo di QlikView 7.5 sui server HP Integrity e ProLiant. Le prove, condotte nell’ambito di una collaborazione fra le due società per ottimizzare QlikView sulle piattaforme dual-core a 64 bit Intel Itanium 2 e Xeon, hanno fatto registrare prestazioni record.

"Siamo convinti che l'accesso alle informazioni necessarie per operare con successo sia un’esigenza fondamentale di ogni dipendente", ha sottolineato Anthony Deighton, Vice President of Marketing di QlikTech. "Il binomio composto dalla nostra tecnologia brevettata di business intelligence in-memory e dai server HP Integrity offre alle aziende l'opportunità di fornire capillarmente informazioni e capacità analitiche all'interno delle loro organizzazioni, favorendo lo sviluppo delle attività".

"Le imprese sono sempre più interessate a identificare piattaforme di business intelligence utilizzabili su larga scala, facili da utilizzare e a costi contenuti", ha concluso Andreas Bitterer, Vice President of Research di Gartner. "Il passaggio verso l'elaborazione a 64 bit e la contemporanea eliminazione delle limitazioni di memoria esistenti rappresentano un sostanziale passo avanti verso un approccio real-time alla business analysis".

"HP e QlikTech sono impegnate da tempo nello sviluppo di soluzioni di analisi “in-memory” su grandi data set sempre più veloci, semplici e con un più breve ritorno d’investimento", ha commentato Don Jenkins, Vice President of Marketing, Business Critical Servers di HP. "I livelli superiori di velocità, prestazioni e flessibilità applicativa derivanti dall'abbinamento dei server Integrity e ProLiant con la soluzione per la business intelligence di QlikTech possono davvero modificare drasticamente il modo in cui le aziende gestiscono le informazioni".

Il sistema è stato testato in presenza di cinquanta utenti impegnati contemporaneamente a cliccare ogni 5 secondi su due data set, rispettivamente da 30 e 100 milioni di record, e da 500 milioni e 1 miliardo di record: ne è emerso che QlikView è in grado non solo di scalare linearmente insieme ai dati mano a mano che questi vengono caricati nell'applicazione, ma anche di caricare 1 miliardo di record in tempi di risposta praticamente istantanei.

È stato inoltre simulato l’utilizzo in contemporanea da parte di 1.000 utenti di un'applicazione di medie dimensioni, comprendente 30 milioni di record, confermando la capacità di QlikView di supportare tutti gli utenti senza compromettere i tempi di risposta.

È emerso, infine, che le funzioni di caching di QlikView migliorano complessivamente le prestazioni in termini di tempi di risposta degli end user: quando l'utente clicca su una selezione, infatti, questa viene salvata in memoria in modo tale da non richiedere l'esecuzione di un nuovo calcolo nel caso di ripetizione di quella selezione.

I risultati dei test sono consultabili all'indirizzo http://www.qliktech.com/hpwhitepaper

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