RECENSIONE - Gravity Rush 2

RECENSIONE - Gravity Rush 2

Il secondo capitolo di Gravity Rush è tra noi, andiamo a vedere se Kat se la cava ancora a giocare con la gravità!

Il secondo capitolo di Gravity Rush è tra noi, andiamo a vedere se Kat se la cava ancora a giocare con la gravità!

Serie nata nel 2012 su PlayStation Vita, Gravity Rush è stato un titolo dai due volti. Da un lato aveva il compito (portato a termine) di dimostrare le incredibili capacità tecniche della console portatile firmata Sony e, dall'altro, non riuscì a convincere in pieno la critica, per due problemi in particolare: il sistema di controllo ed una trama raccontata in maniera non sempre entusiasmante. Nessuno può, però, mettere in dubbio che osservare Gravity Rush in movimento sul piccolo schermo di Vita fosse un sogni ad occhi aperti. Da qualche mese Sony ha proposto la Remastered del primo capitolo su PlayStation 4 per preparare i giocatori a questo secondo capitolo. Che dire, dunque: bentornata Kat!

https://www.youtube.com/watch?v=KZiY9bvp2yo

La trama di Gravity Rush 2 segue direttamente il finale del primo capitolo che, per ovvie ragioni, non vi sveleremo (buona occasione per giocare la Remastered del primo!). Consigliamo, però, prima di avviare una nuova partita, di osservare il corto di animazione "Ouverture", che lega in maniera impeccabile quanto accaduto al termine del primo Gravity Rush, con quanto vedrete in questo secondo capitolo, per inquadrare meglio la situazione.

La città che farà da sfondo alle vicende narrate in Gravity Rush 2 si chiama Jirga Para Lhao, un fantastico insieme di isole fluttuanti nel cielo che, in alcuni tratti, ricordano il capolavoro Hollywoodiano Avatar. Hekseville, invece, dov'era ambientato il primo capitolo, giocherà poco più che un ruolo da semplice comparsa, tanto per far emozionare i più nostalgici tra voi che hanno apprezzato le prime avventure di Kat su Vita. Jirga Para Lhao, grazie alla potenza computazionale di PlayStation 4, è una città pulsante, piena di vita, a tratti "incasinata", ma riesce benissimo a rendere il concetto di un mondo sull'orlo di una guerra civile, dove gran parte della popolazione se la passa chiaramente malaccio. Sebbene il gameplay sia incentrato sui combattimenti, vi consigliamo, una volta ogni tanto, di passeggiare per le varie location splendidamente designate (lo stile grafico di questo gioco è davvero unico!), tra la folla o in luoghi dove gustarsi un po' di solitudine, osservando splendidi tramonti virtuali.

Abbiamo trovato davvero splendidi gli effetti particellari, soprattutto durante le fasi di combattimento, dove l'aggiunta (rispetto al passato) di elementi che è possibile distruggere in tempo reale, non fa che riempire lo schermo di tanti oggetti andati in frantumi, donando alla scena un aspetto grafico davvero rilevante. In alcuni frangenti tutto questo caos a schermo, unito alla capacità di Kat di sottrarsi alla forza di gravità e restare sospesa nel vuoto, fa tornare alla mente i bellissimi combattimenti tra Orbital Frame del capolavoro di Hideo Kojima "Zone of the Enders".

MOD_gravity rush 3

Il fulcro di Gravity Rush 2, però, è senza dubbio rappresentato dai combattimenti, aspetto decisamente migliorato grazie a due nuove modalità di gestione della gravità: la gravità "lunare" vi permetterà di colpire i nemici con attacchi più rapidi mentre attivando la gravità "gioviana" colpirete i nemici più lentamente, ma con molta più forza (insomma, i classici attacchi "leggeri", "medi" e "potenti" di qualsiasi altro videogame). L'arte di "swtichare" rapidamente da un attacco all'altro, sfiorando il touchpad, permette di mixare le tre modalità di combattimento e creare azioni sempre diverse con grande facilità. Quello che fa storcere un po' il naso, però, è che durante i combattimenti il puntamento del nemico si basa sui sensori di movimento del controller, dove è praticamente impossibile avere il pieno controllo di quello che accade a schermo (anche se l'allenamento, senza dubbio, aiuta). Il sistema di crescita delle abilità di Kat si basa sulla raccolta di gemme e talismani. Raggiunte determinate quantità, esattamente come in un gioco di ruolo, sarà possibile sbloccare nuove abilità o migliorare quelle già attive. Rispetto al primo capitolo c'è un'altra novità grazie alla quale Kat può controllare il campo gravitazionale, attirando a se vari oggetti che può poi scagliare con violenza contro chiunque abbia deciso di sbarrarle la strada.

MOD_gravity rush 6

Se sul lato tecnico e sul meraviglioso stile grafico adottato non possiamo dir nulla, dobbiamo invece a malincuore constatare che la storia viene raccontata ancora una volta trasmettendo poche emozioni. La scelta di utilizzare, anche stavolta, delle schermate statiche per raccontare la trama, non convince del tutto. Si sarebbe potuto (e dovuto) osare di più. Accettando di superare questo problema e "sforzandosi" di farsi piacere il modo un po' freddo che ha il gioco di raccontare quanto accade, non si può mettere in dubbio che giocare a Gravity Rush 2 è dannatamente divertente. Il sistema di combattimenti è ben congegnato, sebbene la telecamera non si comporti sempre in maniera perfetta, ed i tre stili di combattimento garantiscono una buona varietà di situazioni. Le ambientazioni di gioco sono meravigliose e, oltre alla protagonista Kat, ritroverete Dusty e Raven.

Se siete tra coloro che hanno amato il primo capitolo, è praticamente impossibile che questo Gravity Rush 2 non possa attrarvi. Gravità o meno, saprà catturarvi, a modo suo.

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