"Un mockumentary (falso documentario) sul precariato diverrà un manifesto sull'instabilità dei sentimenti nel mondo contemporaneo…" Questa la triste conclusione espressa dalla regista Anna Negri nel film "Riprendimi", proposto in prima visione tv da Iris, lunedì 19 aprile 2010, in prima serata. Due cineasti, un direttore della fotografia e un fonico, decidono di realizzare un documentario sul problema dei precariato. Per girarlo si installano quindi nell'abitazione di due coniugi: un attore introverso, Giovanni (Marco Foschi), e la sua compagna, di mestiere montatrice, Lucia (Alba Rohrwacher). Una situazione ideale in quanto lui sempre alla ricerca di un ingaggio, mentre lei è montatrice in TV, con uno stipendio a tempo determinato. Sarà, in parte ma non solo, l’assenza di certezze economiche a far sgretolare le poche certezze che i due nutrivano nel loro rapporto… "Riprendimi" è stato designato per rappresentare l'Italia (nella categoria World Cinema - Dramatic) al Sundance Film Festival 2008, il festival cinematografico fondato da Robert Redford nel 1978 che si svolge ogni anno a Park City (Utah). L’evento, nel corso degli anni, è diventato uno dei più importanti eventi legati al mondo del cinema indipendente (cioè prodotto senza l'intervento di una grande casa di produzione).
Riprendimi, precariato e sentimenti in un mockumentary
"Un mockumentary (falso documentario) sul precariato diverrà un manifesto sull'instabilità dei sentimenti nel mondo contemporaneo…" Questa la triste...
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