Nel 2008 Max Laudadio si era occupato di un medico che diagnosticava patologie gravi utilizzando un pendolino e prescriveva terapie alternative che prevedevano l’uso di spezie, alcol ed erbe. Raggiunto da Laudadio, l’uomo si era rifiutato di rispondere e aveva colpito al volto l’inviato. A distanza di quattro anni, Striscia torna a indagare sul quel medico. Una donna affetta da sclerosi multipla si reca da lui per cercare di guarire: l’uomo nega la presenza della sclerosi e, tramite un curioso sistema di fiale, imputa i sintomi della paziente alla negatività delle persone che la circondano, prescrivendo una bizzarra terapia a base di sale e zenzero.
Dopo sei mesi la donna, seguita in realtà da medici specialisti per la sua malattia, torna dallo strano dottore, lamentandosi di non aver ricevuto alcun giovamento dalla cura.
Il medico le ordina quindi una nuova terapia, che consiste nella ripetizione continua della lettera sacra “A”. Interviene allora Valerio Staffelli per chiedere spiegazioni, ma anche questa volta il dottore si rifiuta di rispondere.
Striscia la Notizia torna dal medico che prescrive terapie strampalate
Nel 2008 Max Laudadio si era occupato di un medico che diagnosticava patologie gravi utilizzando un pendolino e prescriveva terapie alternative che...
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