Uniroyal RainExpert, più sicurezza sul bagnato

Uniroyal RainExpert, più sicurezza sul bagnato

Per il nuovo RainExpert il progettista Juergen Brockmann ha realizzato un battistrada dotato di un disegno idrodinamico direzionale a "V". A seconda delle...

Per il nuovo RainExpert il progettista Juergen Brockmann ha realizzato un battistrada dotato di un disegno idrodinamico direzionale a "V". A seconda delle misure è proposto con tre o quattro scanalature circonferenziali che assicurano lo smaltimento dell’acqua verso l’esterno attraverso i canali trasversali che separano i rilievi. "Le stesse scanalature hanno un andamento doppio-concavo" spiega Brockmann "che garantisce un più veloce drenaggio dell’acqua". In relazione alla larghezza del pneumatico, alla sua velocità di rotazione ed allo spessore dell’acqua sul manto stradale, un "pneumatico pioggia" deve essere in grado di drenare fino a 42 litri d’acqua ogni secondo: "Un grande apporto a questa capacità è fornito dal disegno a "V", che spinge fuori l’acqua nella direzione voluta meglio che un disegno bidirezionale". Anche nella frenata sul bagnato il nuovo RainExpert è ancor più performante del predecessore: con un sistema innovativo di lamelle, che creano intersezioni fini nei blocchi di appoggio, si è ottenuta una stabilità maggiore di tutto il battistrada rispetto a quanto si può esprimere utilizzando lamelle standard. La riduzione degli spazi di frenata sul bagnato ha un peso assoluto in tema di sicurezza. L’incremento di sicurezza è garantito anche da elementi più stabili nella zona delle spalle, che accrescono il controllo del veicolo in caso di manovre critiche ed improvvise. Insieme all’aspetto sicurezza, chi guida pneumatici Uniroyal può aspettarsi anche una buona resa chilometrica. "Grazie alla elevata stabilità del battistrada il RainExpert ha una usura inferiore ed omogenea" conclude Brockmann. "In tal modo riusciamo ad ottenere una durata maggiore del pneumatico e, di conseguenza, una guida più economica ed ecocompatibile". Il primo pneumatico Uniroyal con gli indicatori di usura I pneumatici estivi, secondo quanto raccomandano gli addetti ai lavori, dovrebbero essere sostituiti quando il residuo battistrada raggiunge una profondità di 3 millimetri. Questo è il limite fisiologico sotto il quale il drenaggio dell’acqua risulta critico, il rischio di aquaplaning cresce in maniera esponenziale e gli spazi di frenata si allungano pericolosamente, soprattutto su strade bagnate. "Così abbiamo deciso di dotare il nuovo RainExpert di un sistema di indicatori visivi di usura per allertare il consumatore che il pneumatico ha raggiunto il limite di utilizzo" spiega Lukas Kosmala, product manager di Uniroyal. "All’interno della scolpitura del battistrada sono posizionati piccoli rilievi dello spessore di 3 millimetri. Quando questi elementi raggiungono un livello tale da fare da ponte tra due tasselli contigui, allora significa che il limite di usura è raggiunto, e quindi è necessario sostituire le coperture". La posizione di questi "S-TWI“ (Summer-Tread Wear Indicator) è segnalata simmetricamente su entrambe le spalle da un ideogramma raffigurante una goccia d’acqua: in quel punto preciso, trasversalmente al senso di rotazione del pneumatico da una spalla all’altra, sono allineati gli indicatori. Un’altra indicazione è presente sul battistrada: si tratta di misuratori di usura. Sono costituiti da un piccolo ombrellino vulcanizzato nel rilievo. Questi "VAI“ (Visual Alignement Indicator) informano se gli angoli di convergenza e campanatura della vettura sono corretti. "Se si riscontra una usura omogenea su entrambi i lati della fascia battistrada, la geometria è allineata, mentre se l’abrasione è differenziata è necessario verificare gli angoli di assetto per prevenire un consumo anomalo“ conclude Kosmala.

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