Vince May debutta con l'EP Peacefare: un viaggio tra rock, impegno civile e speranza

Vince May debutta con l'EP Peacefare: un viaggio tra rock, impegno civile e speranza

L'eclettico cantautore bresciano Vince May lancia il suo primo EP Peacefare, quattro brani tra rock, impegno sociale e riflessioni su pace e attualità.

Debutta in radio il 25 settembre il nuovo singolo Street of Heaven, incluso nell'EP di esordio Peacefare firmato da Vince May, pseudonimo del cantautore bresciano Alfredo Rabaiotti. Il lavoro, disponibile in CD, digitale e vinile, rappresenta una riflessione profonda sulla pace ai tempi delle cosiddette guerre di pace, intrecciando impegno civile, ricerca spirituale e memoria.

Attraverso quattro tracce ricche di sfumature - No More Lies, Peacefare, Farah e Street of Heaven - Vince May affronta tematiche di stringente attualità. Dalla critica alla dipendenza digitale fino alle illusioni della propaganda, dalla tragedia palestinese narrata con lo sguardo innocente di una bambina, fino all'accompagnamento alla morte letto come rinascita e speranza, l'artista costruisce un viaggio musicale intenso tra sonorità rock, influenze gilmouriane e country di stampo americano.

L'EP si apre con l'energia di No More Lies, brano che si interroga sugli effetti delle tecnologie digitali sulla crescita personale. Segue Peacefare, titolo che smaschera le narrazioni della propaganda bellica ispirandosi a una voce ironicamente trumpiana. Farah è un toccante omaggio alla sofferenza infantile nella Palestina, mentre chiude la raccolta Street of Heaven, un brano di country rock nashvilliano che offre uno spiraglio di speranza anche nei momenti di maggiore difficoltà.

Peacefare nasce come una bussola per i giovani, spesso disorientati da un mondo adulto irrisolto, per aiutarli a trovare la propria serenità. Al contempo, parla a chi ama il rock d'autore: un linguaggio classico con cui racconto il presente e che, tra sfumature gilmouriane e country rock, traccia la rotta dei miei progetti futuri, afferma Vince May.

Dietro il nome d'arte, un percorso personale e artistico che parte dall'omaggio al nonno Vincenzo fino al richiamo a Brian May, icona musicale della sua formazione. Rabaiotti fonde influenze rock, blues, country e folk, affrontando i grandi temi dell'individualismo, della fragilità umana e delle tensioni geopolitiche. Peacefare è cantato in inglese, scelta naturale per un artista cresciuto in mezzo alla musica anglosassone, irlandese e americana, con esperienze significative da Memphis a Nashville e New Orleans.

Le influenze di Vince May spaziano dagli U2 ai Genesis, Led Zeppelin, Pink Floyd, fino al grande cantautorato country internazionale. Non mancano riferimenti al cinema e a sensibilità narrative come quella di Robin Williams. La formazione musicale è sostenuta da anni di studio di armonia e post-produzione, che hanno portato alla creazione di May Recording Studios, il suo studio di registrazione indipendente.

Fuori dal palcoscenico, Rabaiotti è noto anche come coach sistemico e autore: vanta collaborazioni con Ferruccio de Bortoli, due libri pubblicati e numerosi progetti formativi e sociali, tra cui il supporto alla Fondazione Rita Levi-Montalcini per l'autonomia delle donne africane. Da oltre vent'anni si dedica anche a iniziative dedicate ai giovani e alla formazione teatrale.


Vince May debutta con l'EP Peacefare: un viaggio tra rock, impegno civile e speranza

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!