VMware potenzia il software lifecycle management

VMware annuncia la disponibilità di funzionalità di automazione del laboratorio virtuale, gestione della configurazione e provisioning self-service per le...

VMware annuncia la disponibilità di funzionalità di automazione del laboratorio virtuale, gestione della configurazione e provisioning self-service per le sue soluzioni di software lifecycle management per sviluppo, quality assurance, ambienti di pre-produzione e produzione. “A mano a mano che i clienti adottano l’infrastruttura virtuale di VMware, vedono ottime possibilità di sfruttare la piattaforma di virtualizzazione VMware per offrire un modo indipendente dall’hardware e dalla configurazione per passare dallo sviluppo al test, alla fase di stage fino alla produzione e semplificare l’iterazione costante e la ciclicità di queste fasi”, ha dichiarato Dan Chu, senior director developer products in VMware.

“Da oltre sette anni i clienti utilizzano VMware Workstation come strumento di sviluppo, e hanno poi adottato l’infrastruttura virtuale VMware per gli ambienti server di sviluppo, test e produzione per un software lifecycle end-to-end in grado di sfruttare al meglio la virtualizzazione. Oggi VMware offre soluzioni di lifecycle complete che permettono librerie di macchine virtuali, automazione dei laboratori virtuali, gestione e cattura delle configurazioni, e accesso self-service basato su policy alle macchine virtuali”.

L’infrastruttura virtuale VMware viene utilizzata per trarre vantaggio contemporaneamente da numerosi ambienti per lo sviluppo e il test, per facilitare il set up e l’eliminazione di ambienti, ottimizzare le risorse e gli ambienti software su team e progetti e utilizzare lo stesso ambiente virtuale dallo sviluppo alla fase di QA, fino allo staging e alla produzione.

VMware ha intenzione di integrare la tecnologia proveniente dall’acquisizione di Akimbi Systems Inc. nelle proprie soluzioni di lifecycle per permettere agli utenti di automatizzare il set up, catturare ed eliminare configurazioni multi-macchina complesse in un pool di risorse virtuali centralizzate e di configurare tali risorse, in modo rapido e on demand, attraverso un’intuitiva interfaccia self-service. In questo modo, VMware intende consentire a sviluppatori, organizzazioni IT e di quality assurance di ridurre i tempi dei progetti di sviluppo software e i costi dei dispositivi di test e sviluppo e incrementare in modo significativo la qualità del software fornito.

“Il software VMware rappresenta una parte importante della nostra infrastruttura di software lifecycle, e spazia dallo sviluppo agli ambienti di test e produzione”, ha commentato Steward Hubbard, director of server engineering in Coldwater Creek, retailer di abbigliamento femminile, gioielli, accessori e articoli da regalo. “La tecnologia Akimbi, che sfrutta l’infrastruttura virtuale VMware, gioca un ruolo fondamentale nella nostra organizzazione di sviluppo applicativo rendendo un pool di risorse virtuali configurabili istantaneamente disponibile per i team di sviluppo, assicurando costi ridotti, un processo di lifecycle application più rapido e maggiore qualità del software”.

Disponibilità La soluzione di automazione del laboratorio virtuale, gestione della configurazione e provisioning self-service sarà disponibile in beta release nel terzo trimestre del 2006.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!