VMware ha annunciato che la propria tecnologia di virtualizzazione è stata inserita da eWEEK Labs – al settimo posto - nella lista dei 25 prodotti che maggiormente hanno influenzato l’uso aziendale del PC negli ultimi 25 anni. La lista completa comprende: 1. Il PC IBM 2. Il Web Browser Mosaic 3. Apache 4. Il processore i386 Intel 5. XNS 6. Il kernel Linux 7. La virtualizzazione x86 VMware 8. Apple Macintosh 9. PGP 10. Il portatile Compaq 11. PDF e Acrobat di Adobe 12. Lotus 1-2-3 13. Cisco IOS 14. dbase II Ashton-Tate 15. Palm Pilot 16. I router 802.11 Linksys 17. Shiva LanRover 18. Phoenix BIOS 19. Red Hat Linux 20. Microsoft Visual Basic 21. Network General Sniffer 22. Lotus Notes 23. Windows 95 24. Microsoft Office 25. Nessus
eWEEK Labs ha commentato: “Partendo dalla base tecnologica Intel, VMware ha portato nuovi livelli di gestibilità alla tecnologia basata su PC e ha ridefinito il data center aziendale.”. L’intero articolo di eWEEK può essere trovato su: http://www.eweek.com/article2/0,1895,1995813,00.asp.
“Quando abbiamo fondato VMware nel 1998, pensavamo che la virtualizzazione avrebbe potuto portare vantaggi ad ogni sistema di computer, ma non eravamo sicuri che questo sarebbe realmente successo”, ha commentato Diane Greene, presidente di VMware. “La scelta di eWEEK di includere i prodotti VMware tra quelli più importanti degli ultimi 25 anni è meravigliosa, ed è ulteriormente confermata dalla nostra estesa e soddisfatta base di utenti, clienti e partner. VMware è impegnata a proseguire sulla strada dell’innovazione di prodotto, in collaborazione col mercato per realizzare il pieno potenziale della virtualizzazione. In particolare, stiamo insistendo attivamente su standard aperti, liberi da licenze e tecnicamente ottimi. Con questi standard si aprono ottime opportunità per un mercato che offre ai clienti scelte basate esclusivamente su funzionalità, qualità e prezzo.”
“Oggi, organizzazioni IT e manager si trovano ad affrontare problemi simili. Devono ridurre i costi, innovare e creare nuove linee di guadagno”, ha detto Stephen Elliot, analista di IDC. “Oggi più che mai, questo parallelismo dipende da tecnologie che aiutano ad essere agili, dinamici ed orientati al futuro. Nei prossimi 25 anni, le aziende tecnologiche con queste caratteristiche avranno ottime possibilità.”
VMware è stata fondata nel 1998 per portare la tecnologia delle macchine virtuali verso un’offerta di mercato. VMware ha presentato nel 1999 il suo primo rivoluzionario prodotto, VMware Workstation, ed è entrata nel mercato server nel 2001, con VMware GSX Server e VMware ESX Server. Nel 2003 VMware ha lanciato VMware VirtualCenter con tecnologia VMotion, andando oltre la virtualizzazione di piattaforma e sfruttando la piattaforma per gestire servizi di infrastruttura dei sistemi in modo automatizzato, distribuito e soprattutto più efficace.
Nel 2004 VMware ha esteso la piattaforma desktop enterprise per risolvere problemi di sicurezza e gestione remota con la presentazione di VMware ACE, mentre VMware Player alla fine del 2005 e VMware Server all’inizio del 2006 hanno portato agli utenti i primi prodotti di virtualizzazione gratuiti disponibili sul mercato. A giugno 2006, l’azienda ha lanciato VMware Infrastructure 3, una suite di virtualizzazione automatizzata e completamente distribuita che permette sia alle più grandi aziende che alle piccole realtà di ottimizzare e gestire i propri ambienti IT con una semplicità e una potenza senza precedenti.
Oggi oltre 4 milioni di utenti e 20.000 grandi aziende, tra cui 99 società Fortune 100, utilizzano il software VMware per progetti che vanno dalla creazione di soluzioni business piccole e medie fino al sostegno dell’intera infrastruttura enterprise di aziende Global 1000. I clienti desktop e server di VMware raccontano della flessibilità, del ROI e delle nuove funzionalità che hanno ottenuto scegliendo prodotti VMware per il testing e lo sviluppo, per la gestione dei desktop, per la sicurezza e l’interoperabilità. Inoltre, i clienti sono stati in grado di ottenere ulteriori vantaggi strategici risparmiando sull’energia, sullo spazio, sull’hardware e sul tempo, abbinati a migliori servizi di infrastruttura, quali load balancing, alta disponibilità e backup.
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