arà una variante FlexiFuel alimentata con bioetanolo (E85) e parteciperà alle gare del Campionato Svedese Turismo per i prossimi tre anni. L'operazione conferma l'impegno di Volvo Car Corporation sul fronte dei biocarburanti. Volvo Car Corporation ha deciso di sviluppare una vettura da corsa completamente nuova e di continuare a lavorare con il bioetanolo nell'ambito del programma Verde del Campionato Svedese Turismo (STCC - Swedish Touring Car Championship) per i prossimi tre anni.
"La nostra decisione è stata motivata dal beneficio che la nostra immagine di Marca ha tratto, in termini di attenzione e risultati positivi, dalla stagione di STCC appena conclusasi", afferma Derek Crabb, responsabile della divisione Motori presso Volvo Cars e recentemente nominato anche capo del Reparto Corse di Volvo.
"Adesso è il momento di fare il passo successivo in vista delle prossime stagioni del campionato STCC e di assecondare l'interesse sempre crescente in ambito internazionale relativamente alle competizioni a ridotto impatto ambientale, quello che viene definito green racing", aggiunge Derek Crabb. Volvo Cars svilupperà dunque una nuova e moderna vettura da corsa "verde" prendendo come base il modello C30, vale a dire il prodotto che declina nel modo più esplicito la tecnologia ambientale di Volvo fra quelli presenti sul mercato, come dimostrano le varianti Flexifuel e 1 .6D Efficiency di imminente arrivo. La Volvo C30 1 .6D Efficiency vanta un consumo medio di 4,5 litri per 100 km ed emissioni di CO2 inferiori ai 120 g/km.
"La decisione di abbandonare la vettura usata quest'anno, una Volvo S60, è stata quasi obbligata. La Volvo C30 è sensibilmente più compatta e agile, con caratteristiche dinamiche eccellenti, già nella versione stradale di base", spiega Derek Crabb.
"Lo sviluppo della nuova vettura da corsa verrà portato avanti congiuntamente da Volvo Cars e Polestar Racing, la struttura che ha gestito con successo la nostra partecipazione nelle gare del Campionato Turismo Svedese per molti anni. Tuttavia, è prematuro fornire dettagli circa la costruzione della nuova macchina. L 'obiettivo, d'altra parte, è chiaro: sviluppare una macchina vincente", conclude Derek Crabb.
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