La Rassegna Internazionale di Musica Organistica “Alla scoperta dei suoni Antichi”, giunta alla sua XXIX Edizione, ci regala un viaggio musicale itinerante, fatto di concerti in Chiese e Cattedrali lungo tutte le Riviere Liguri, per scoprire e valorizzare un patrimonio organario dalle caratteristiche e peculiarità uniche. La rassegna, organizzata da Luisella Ginanni Traverso, Presidente dell’Associazione Musicale Amici dell’Organo di Genova vedrà esibirsi alcuni tra gli organisti più importanti del panorama nazionale ed internazionale e sarà articolata in 14 appuntamenti quotidiani (da domenica 1° a lunedì 16 agosto) in diverse località liguri tra cui: Borgio Verezzi, Calice, Zoagli, Sestri Levante, Santa Margherita, Chiavari e tante altre. Importanti le parole di apprezzamento delle autorità, che come nel caso del Presidente della Provincia di Genova, On. Alessandro Repetto, riguardo ai quasi trent’anni di attività, dichiara: “È un traguardo significativo perché conferma la felice intuizione delle scelte organizzative e consente, al contempo, di elaborare primi e fondati bilanci. Certamente la manifestazione ha saputo, progressivamente, ritagliarsi uno spazio non marginale nel panorama delle manifestazioni musicali estive, diventando, anzi, con il passare del tempo, uno degli appuntamenti più qualificati”. Anche il Presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza esprime orgoglio nei confronti dei “musicisti d’eccellenza che onoreranno la nostra Provincia suonando all’interno delle nostre meravigliose Chiese”.
Si inizia domenica 1 agosto nella Cattedrale di Chiavari con il concerto con musiche originali per organo a quattro mani e quattro piedi di Ai Yoshida e Alex Gai, che si esibiranno insieme anche nel secondo appuntamento della rassegna di lunedì 2 agosto presso la Chiesa del Redentore di Borgio Verezzi. Il repertorio proposto prevede un magistrale excursus che va dal Cinquecento al Settecento, con brani tra gli altri di Antonio Soler.
Si prosegue martedì 3 agosto di nuovo a Chiavari, presso la Cappella del Seminario Vescovile con l’organista spagnolo Bartolomé Olives Villalonga. Il concerto è realizzato con il Patrocinio di Institut Raomn LLull (Catalan Language and Culture) e proporrà brani tra gli altri di Johann Pachelbel, Antonio Mestres e Francisco Correa de Arauxo oltre che di Wolfgang Amadeus Mozart.
Giovedì 5 agosto è la volta Davide Merello, che suonerà musiche di J.S. Bach con l’organo della Chiesa di S. Antonio di Sestri Levante. Ed ancora venerdì 6 agosto il concerto dell’organista svizzero Roman Cantieni nella Chiesa Parrocchiale di S. Nicolò di Calice Ligure, che sarà protagonista anche sabato 7 agosto presso Oratorio di San Bernardo di S.Margherita Ligure.
A Zoagli, domenica 8 agosto, si potrà assistere al concerto di Lorenzo Ghielmi presso la Chiesa di S.Martino. Si continua lunedì 9 agosto presso la Basilica di S. Giovanni Battista nella località di Finalmarina (Savona) con l’organista francese Brice Montagnoux. Martedì 10 agosto ci si sposta, invece, all’Oratorio dei Bianchi di Rapallo per la performance di Stefano Barberino. Si torna poi a S.Margherita Ligure mercoledì 11 agosto e sabato 14 agosto, rispettivamente per il concerto all’Oratorio di N.S. del Suffragio di Ludger Lohmann e di Giampietro Rosato presso la Chiesa di Nozarego. Inoltre lo stesso Ludger Lohmann si esibirà anche nell’appuntamento di giovedì 12 agosto nella Cappella Sistina di Savona. L’organista Eugenio Maria Fagiani si esibirà venerdì 13 agosto nella Parrocchia di S.Pietro nella splendida località di Riva Trigoso proponendo brani di sua composizione oltre che di Giovanni Morandi vissuto a cavallo tra il XVIII e XIX secolo.
Stefano Molardi andrà a concludere la rassegna lunedì 16 agosto nella Chiesa dei SS. Cipriano e Gennaro di Calvisio (Savona) proponendo brani sei e settecenteschi di vari autori tra cui J. S. Bach e Girolamo Frescobaldi.
La programmazione musicale della rassegna abbina importanti capolavori della letteratura musicale con opere poco conosciute, che sfruttano al meglio tutte le potenzialità e le diverse caratteristiche tecnico-foniche degli strumenti scelti per le serate. Il pubblico avrà così la possibilità di scoprire la ricchezza espressiva dei vari stili e dei differenti generi musicali.
La rassegna, organizzata dall’Associazione Musicale Amici dell’Organo di Genova, è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo, della Provincia di Genova, con fondi della Regione Liguria per lo spettacolo. Con il patrocinio della Regione Liguria, della Provincia di Savona e di tutti i comuni ospitanti. Con la preziosa collaborazione dei Vescovi delle Diocesi di Chiavari e Savona, i Parroci delle Chiese e le Confraternite degli Oratori ospitanti e l’“Istituto Diocesano di musica G.B. Campodonico” di Chiavari.
Breve storia
Precedentemente alla nascita della rassegna vigeva lo storico assoluto divieto di tenere concerti nelle chiese genovesi posto a quel tempo dal Cardinale Siri. Pertanto, la conoscenza della musica organistica nel capoluogo ligure e in provincia era scarsamente diffusa.
Conseguentemente, gli stessi strumenti erano trascurati sia per ciò che riguardava la manutenzione ordinaria sia il restauro.
Il divieto di eseguire musica a livello concertistico con l’organo venne aggirato in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anno di fondazione dell’istituto Diocesano di Musica Sacra nella cui sede esisteva una sala dotata di un organo. Il 17 gennaio del 1979 prese il via la prima stagione di “Concerti d’Organo a Genova”. L’anno successivo, prese avvio anche una ulteriore serie annuale di concerti realizzati nella riviera di levante ove, grazie all’appartenenza della quasi totalità del territorio alla Diocesi di Chiavari, fu possibile sin dal primo momento operare nelle chiese, in piena collaborazione di intenti con l’Istituto Diocesano di Musica “G.B.Campodonico”. Da un punto di vista storico le chiese del Tigullio presentavano una ricchezza di importanza rilevante dovuta al fatto che, proprio a S.Margherita L., durante tutto il XVIII secolo aveva prosperato una fiorente scuola organaria, ad opera della famiglia Roccatagliata dalla cui bottega uscirono numerosi strumenti che andarono ad arricchire, in primo luogo, molte chiese e oratori della zona.
Dopo una decina di anni la Curia genovese cominciò a concedere il permesso per svolgere i concerti nelle chiese. La manifestazione divenne sempre più a carattere internazionale e potè giovarsi della presenza di artisti provenienti dalla Germania ed altri paesi europei.
Grazie all’impegno profuso negli anni, l’Associazione “Amici dell’Organo” ha organizzato a Genova il Primo Festival Organistico Europeo, inserito nelle manifestazioni ufficiali attuate nel quadro di “GeNova 04” capitale europea della cultura.
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