A Benevento l'incremento del valore dei protesti più alto in Campania

A Benevento l'incremento del valore dei protesti più alto in Campania

A Benevento nell’ultimo triennio il valore dei protesti in circolazione (27,8 milioni nel 2010) ha subito un aumento dell’11,3%, il più alto tra le...

A Benevento nell’ultimo triennio il valore dei protesti in circolazione (27,8 milioni nel 2010) ha subito un aumento dell’11,3%, il più alto tra le province della Campania. D.A.S. Italia, compagnia specializzata nella tutela legale, ha analizzato i dati riferiti agli ultimi tre anni (2008-2010), un fenomeno che coinvolge non soltanto i consumatori privati, ma che sta prendendo piede anche tra le aziende. L’indagine è stata condotta per valutare eventuali sviluppi della polizza Difesa Business, che fornisce, con una linea di 10 prodotti dedicati, assistenza e consulenza legale alle PMI per i possibili inconvenienti legati alla gestione aziendale. “In una nostra recente ricerca di mercato – afferma Marco Rossi, Responsabile della Divisione Tecnico-Commerciale di D.A.S. Italia – oltre il 70% degli imprenditori e il 78% dei liberi professionisti interpellati aveva manifestato l’esigenza di una polizza di tutela legale per gestire il recupero dei crediti, a riprova di quanto tale ambito rappresenti in questo periodo una necessità prioritaria e legata alla sopravvivenza stessa dell’azienda. Riscontrando questa esigenza sempre più forte, abbiamo creato una struttura interna dedicata a questo tipo di attività, il Centro Servizi Legali, che in poco più di un anno ha recuperato oltre tre milioni di euro di crediti pendenti in favore delle aziende assicurate. Stiamo ora proseguendo con ulteriori analisi di mercato che ci consentiranno di comprendere sempre meglio i bisogni delle imprese e dei liberi professionisti con l’intento di perfezionare ancor più i servizi offerti dalla Compagnia”. In Campania l’ammontare dei protesti è aumentato a Salerno (+8,6%) con valori vicini a quelli di Benevento, mentre nelle restati province si è registrato un calo. La diminuzione più alta l’ha avuta Napoli dove il valore dei protesti è sceso del 22,1%, a seguire Caserta (-14,8%) e Avellino (-1,8%). L’incremento più significativo in Italia si è avuto a Viterbo (+190,7%) e Rovigo (+96,6%). A Rieti (-79%) e Arezzo (-43,8%) il valore è sceso più che in tutte le altre province.

La rilevazione di Das Italia assegna a Benevento anche il primato per il maggiore incremento del numero di effetti al protesto che dal 2008 al 2010 è cresciuto del 9,7%, portandoli a 10.711.

In Campania l’unico incremento di titoli al protesto è quello di Benevento, in tutte le altre province si sono registrati cali, a partire da quello di Napoli (-13,6%). A Caserta la diminuzione è stata del 5,7%, mentre a Salerno (-0,9%) ed Avellino (+0,4%) si sono avute variazioni minime.

In Italia i cali maggiori si registrano nelle province di Ascoli Piceno (-22,9%), L’Aquila (-33,7%) e Rieti (-72,6%). Di contro a Siena (+51,4%) e Oristano (+48,8%) i titoli gravati da protesto sono aumentati più che nel resto d’Italia.

Anche rispetto alla concentrazione Benevento con un protesto ogni 27 abitanti è tra le province campane meno “virtuose”. Il primato negativo in regione spetta a Salerno che con 1 protesto ogni 23 abitanti è la seconda provincia italiana a più alta densità di protesti, mentre a Caserta (1 ogni 27 abitanti) il valore è di poco più alto rispetto a Benevento. Il rapporto protesti/popolazione più basso della regione lo detiene Avellino (1 protesto ogni 39 abitanti).

A livello nazionale Crotone, con una densità di 1 protesto ogni 22 abitanti, precedere Salerno tra le province con la più elevata concentrazione. Di contro le province con minore concentrazione sono Bolzano (1/277 abitanti), Trento (1/243 abitanti) e Belluno (1/235 abitanti).

Nel 2010 a Benevento il valore medio di un protesto era di 2.593,1 euro, un importo tra i più bassi in regione. In tutte le province campane il valore medio dei titoli avviati all’azione esecutiva supera i 2mila euro. Il picco più alto si registra a Salerno (2.959,6 euro). Il valore è di poco inferiore ad Avellino (2.862,2 euro) e Napoli (2.708,4 euro). L’ammontare medio più basso della Campania lo possiede Caserta (2.512,9 euro). Nella Penisola la consistenza economica più bassa dei titoli protestati si rileva a Palermo (1.547,7 euro) e Brindisi (1.552,1 euro). Le province di Viterbo (5,606,3 euro) e Trento (5.135,8 euro) “dominano”, invece, la classifica con il valore medio più alto.

A Benevento l'incremento del valore dei protesti più alto in Campania

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