A-Lab Milano vive ogni collezione come una nuova sfida creativa come accade per la primavera_estate 2013. La coppia creativa Alessandro Biasi e Simona Costa mischia paesaggi romantici su capi dal taglio sportwear e giacche biker, stampe floreal-pop interpretate su giacche sartoriali e mini dress, abiti chemisier color block e trasparenze.
In questo universo il marchio accede con uno spirito diverso, proponendo una femminilità meno austera, liberata da un certo rigore e più vicina ad accenti delicati e riletta attraverso un mix ‘n’ match di linee, colori, tessuti, disegni. Una tensione positiva quella della collezione che non perde l’ormai riconosciuta identità dei tagli, valorizzati dalle nuove esplorazioni stilistiche del brand.
Come sempre A-Lab Milano privilegia un atteggiamento iper-selettivo nei confronti dei capi che vanno a comporre la collezione: giacche dal taglio maschile, abiti strutturati in tessuto jacquard o stampati con pizzo rimontato e ricamato a mano e più semplici ed eleganti long dress.
Ogni singolo capo diventa rappresentativo di un mood, di un’attitudine, di un carattere esprimendo in ogni dettaglio l’essenza della femminilità che ispira i due designers: una donna che indossa capi appartenenti a diverse culture, scoperti e scelti durante i suoi viaggi, da vivere secondo uno stile inimitabile ed esclusivo.
Il concetto di “metissage” viene interpretato e sviluppato anche nelle stampe su t-shirt bianche che rielaborano il mosaico bizantino, creando grafiche collage dal sapore contemporaneo. Le stampe diventano un filo conduttore di questa collezione attraverso un uso straordinario della frantumazione e delle interruzioni dei disegni, lasciando intuire mondi lontani, visioni caleidoscopiche e motivi folk.
Una collezione che si apre anche al gioco dei contrasti materici: jacquard, cotoni elasticizzati e fini garze di cotone-seta, raso di seta e cady, jersey di seta leggeri.
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