Dal 20 giugno sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay A Man Fell, il nuovo documentario diretto da Giovanni C. Lorusso che conduce lo spettatore tra le rovine dell'ex Gaza Hospital di Sabra, a Beirut, offrendo una testimonianza intensa e profondamente umana sulla vita della comunità palestinese rifugiata in Libano.
Prodotto da Giovanni C. Lorusso, Yasser Kamal Al Ali, Salvatore Lizzio e Vanessa Zerda Rueda per REVOK, con il supporto dell'Atelier Milano Film Network e il patrocinio di Amnesty International Italia, il film racconta la quotidianità dei residenti dell'ex Gaza Hospital, uno degli edifici simbolo della condizione palestinese a Beirut.
Il cuore del film batte attorno alla storia di Arafat, un bambino di undici anni che percorre giorno dopo giorno gli undici piani del Gaza Building insieme ai suoi amici. Attraverso lo sguardo curioso del giovane protagonista, il pubblico viene trasportato in un microcosmo sospeso tra realtà e immaginazione, dove la leggenda di un uomo precipitato dal quarto piano si intreccia con memorie, paure e sogni collettivi.
Il documentario si distingue per l'approccio osservazionale, privo di didascalismi, che restituisce una dimensione autentica e quotidiana dell'esilio. L'ex Gaza Hospital, segnato dal massacro del 1982, è oggi rifugio per centinaia di famiglie palestinesi prive di cittadinanza ed escluse dai diritti fondamentali civili e sociali.
Il regista Giovanni C. Lorusso ha sottolineato: Quando sono entrato per la prima volta nell'ex Gaza Hospital insieme a Yasser Al Ali, ho capito immediatamente che quel luogo custodiva molto più di una storia di emarginazione. Ho scelto di lasciare che fossero gli spazi, le persone e gli incontri quotidiani a guidare il film, seguendo l'energia dell'edificio attraverso gli occhi del giovane Arafat. Il mio desiderio era restituire il ritratto di quella che considero una straordinaria forma di resistenza passiva della comunità palestinese, trasformando piccole storie individuali in una narrazione collettiva capace di parlare a tutti.
Significativa è la ricerca estetica che permea l'intero film: le finestre del Gaza Hospital diventano simbolici varchi verso un mondo esterno percepito come distante e irraggiungibile, mentre la luce e le ombre si alternano in una costruzione visiva di grande impatto.
A Man Fell si rivela così un'opera capace di coniugare valore civile e ricerca cinematografica, offrendo al pubblico una prospettiva inedita sulla condizione palestinese in Libano grazie alla forza universale delle storie individuali.
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