L'entusiasmo per gli Internazionali di tennis d'Italia accende il mercato immobiliare romano: durante la settimana clou del torneo, i prezzi degli affitti brevi raggiungono aumenti vertiginosi, fino all'82% rispetto a una comune settimana di giugno, arrivando a picchi di 2.500 euro per cinque notti nelle zone più richieste.
Secondo i dati raccolti dal Centro Studi Abitare Co., si tratta di un vero effetto tennis-mania. Nei quartieri limitrofi al Foro Italico, punto focale degli eventi, il costo medio per un soggiorno di cinque notti tocca quota 1.855 euro, segnando incrementi mai visti per il periodo.
Ponte Milvio si conferma come l'area più cara: qui l'affitto medio per cinque notti durante il torneo schizza a 2.500 euro, più del doppio rispetto ai 1.225 euro abituali di giugno, con un aumento del 104,1%. A seguire, Farnesina (2.200 euro, +76%) e i rinomati Prati e Trastevere (entrambi a 2.100 euro per cinque notti). Da segnalare in particolare Prati, che registra il massimi incremento fra tutte le aree, pari a +110%, e Della Vittoria, che sale del 105,4% arrivando a 1.900 euro.
Anche quartieri come Trieste (1.900 euro, +82,6%) e Parioli (1.800 euro, +56,5%) registrano incrementi a doppia cifra, mentre tra le zone più accessibili, Tuscolano e San Giovanni offrono prezzi più contenuti, rispettivamente 1.200 e 1.300 euro per cinque notti, pur con aumenti importanti (+71,4% per Tuscolano e +50% per San Giovanni).
Particolarmente significativo è anche il dato di Flaminio, direttamente collegato all'area del Foro Italico: qui, il soggiorno medio di cinque notti passa da 900 a 1.550 euro (+72,2%).
I numeri parlano chiaro: l'effetto degli Internazionali di tennis non si limita agli spalti, ma investe anche la vita della città, riflettendosi sull'accoglienza turistica e sul mercato immobiliare nei quartieri nevralgici per gli spostamenti verso il torneo.
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