L’autunno dell’informazione in prima serata di Mediaset si apre oggi su Retequattro con “Quinta Colonna” che, in una nuova veste, torna per affrontare l’attualità politica ed economica. Conduce in diretta Paolo Del Debbio.“Siamo alla frutta” e i politici che fanno?” Paolo Del Debbio apre la prima puntata con questo interrogativo. Si collegherà con tre piazze d’Italia - Padova, Roma e Verbicaro (CS) - e una quarta d’eccezione: quella della Festa Democratica Nazionale a Reggio Emilia. “Quinta Colonna” trasmetterà alcune parti dell’intervento di Roberto Benigni a Campovolo.
Far parlare la gente comune. Questa la formula semplice del programma. Al centro dei sei appuntamenti, infatti, la voce delle “piazze”, luogo dove scorre la vita reale di chi, travolto dalla crisi economica, non arriva alla fine del mese o perde il posto di lavoro.
Il pubblico in studio o in collegamento si confronterà con politici, economisti, esponenti delle forze sociali chiamati a dare risposte, e non solo opinioni, riguardo caro vita, borse impazzite, disoccupazione, tasse e spending review.
Al via la nuova edizione di “Quinta Colonna” con Paolo Del Debbio
L’autunno dell’informazione in prima serata di Mediaset si apre oggi su Retequattro con “Quinta Colonna” che, in una nuova veste, torna per affrontare...
Discussione 45
a seguito dei tagli, del dimensionamento e della mobilità professionale
dei collaboratori scolastici transitati nei tre anni precedenti nel
profilo Assistenti Amministrativi.
Anche quest'anno siamo alle solite: come nelle gare di F1 l'effetto
elastico fa credere ai piloti di poter sorpassare facilmente in
prossimità delle curve, ma è solo un'illusione; così ogni anno vediamo
avvicinarsi il ruolo ma, anche per noi c'è il trucco dopo la curva: i
sindacati che sostengono la mobilità professionale , i tagli mascherati
con il nome di dimensionamento, il passaggio del personale docente in
soprannumero (ITP e inidonei).
Con sincerità si sente di affermare che i docenti inidonei
all'insegnamento possano efficientemente svolgere le mansioni proprie del
profilo Assistente Amministrativo, mansioni che richiedono competenze e
conoscenze specifiche e qualificate, realmente in possesso di personale
che le ha acquisite nel tempo operando sul campo?
Le chiedo cortesemente di tenere in considerazione l'esistenza della
categoria dimenticata da tutti degli Assistenti Amministrativi precari.
grazie
il Presidente della Repubblica e il Governo Monti
deveno prendere tutti i libici che vivono in Italia e li spediscono in Libia vale anche x l'India loro non ci danno i nostri SOLDATI e NOI gli mandiamo tutti gli indiani a casa loro. l'ITALIA è diventata una bagnarola di tutti gli stranieri. a loro gli viene data la casa,il lavoro,il sussidio,assistenza, il sottoscritto ha 58 anni non trova lavoro,non ha una casa,vive con l'aiuto della caritas. cordiali saluti
sono molto disgustato di questa politica e di questi politicanti.
Vorrei sapere una cosa, per fare il carabiniere si va a vedere
la situazione familiare fino alla terza generazione onde evitare parentele poco raccomandabili, perché questa cosa non si applica anche per fare il politico.
La ringrazio anticipatamente
Mio marito è un comandante di stazione (Maresciallo dei carabinieri) e cm tale è obbligato a vivere nell'alloggio di servizio.
Noi 3 anni fa abbiamo comprato casa e ora che viviamo nell'alloggio di servizio nessuno sa dirci se la casa che abbiamo acquistato deve esser vista cm seconda casa quindi pagare l'IMU cm seconda casa o considerarla prima casa..
Nessuno sa dirci come fare.
La ringrazio davvero tanto se può darci una risposta in merito.
Buona giornata
In Italia abbiamo tanti stranieri nelle carceri. Come mai è stato permesso loro di stare in Italia anche senza lavoro? Gli vengono assegnati alloggi popolari che dovrebbero essere distribuiti a Italiani; persino sussidi gli vengono dati. Mi domando per cosa , Forse per aumentare ancora di più la spesa pubblica ? Unacosa manca in Italia- La rigidita'.
SALVE MI CHIAMO ::ANGELO GIOVANNI PETRELLA: LI SCRIVO PER CHIEDERLI " DISPERATAMENTE" UN AIUTO.... HO 3 BAMBINI UNA DI 13 ANNI UN'ALTRA DI 11 UN BAMBINO DI 6 ANNI I BAMBINI LI STO MANDANDO A SCUOLA SENZA LIBRI....MI TROVO DISOCCUPATO DA 7 MESI ABITO IN AFFITTO E NON POTENDO PAGARE L'AFFITTO MI E ARRIVATO LO'SFRATTO DA PARTE DEL PROPRIETARIO DELLA CASA - E NON RIESCO A TROVARE LAVORO - DOVE VADO A CHIEDERE LAVORO MI DICONO NON CE POSSIBILITA DI LAVORARE DOVUTO A QUESTA CRISI NAZIONALE !!!!!!! mi sento impotente!!!! LI CHIEDO PER FAVORE DI ASCOLTARMI!!!! GRAZIE.......non vorrei finire in mezzo alla strada con 3 BAMBINI PER FAVORE UN AIUTO!!!!! SPERO CHE CHI LEGGA QUESTA LETTERA MAGARI CON UN PICCOLISSIMO CONTRIBUTO ECONOMICO SAPPIA CHE PER ME SARA MOLTO GRANDE IN QUESTO MOMENTO DI DISPERAZIONE CHE DIO VI BENEDICA!!!!!!
!!!!!!!!!!!! NON LASCIATEMI SOLO !!!!!!!!!!!!!
IN ATTESA DI UNA VOSTRA RISPOSTA LA SALUTO..... GRAZIE!!!!!!!
Spero di avere Sue notizie,
Grazie infinite!
Giovanna Baldari
Ponendovi alcune domande, nella speranza di avere delle risposte.Voi parlate ed argomentate di molti problemi. Ma non parlate mai delle persone (fantasmi) cioè le persone come me.Che all'età di 51 anni avendo avuto una società artigianale, è stata costretta a chiudere grazie ad una concorrenza sleale, quale la Cina, l'India, la Turchia. (mi occupavo di ricami per abiti da cerimonia e sposa.) Oggi si parla di evasione , ma siete a conoscenza che ci sono in Italia laboratori artigianali che fanno lavorare per 10,00 euro al giorno? E tanti negozi cinesi che non rilasciano scontrini fiscali? Restando sempre aperti continuando ad esercitare senza essere disturbati da nessuna forza dell'ordine? Ecco, bisogna essere disonesti per andare avanti. Ora Vi chiedo ; e credetemi . Io non sono una di quelle persone che aspettano la manna dal cielo. Ho provato e fatto l'impossibile per costruire un futuro intorno a me e non mi è stato possibile, Vi spiego:Vivo in un piccolo paese della provincia di Napoli (Calvizzano). Nel 2011 avendo una casa abbastanza grande , decisi di trasformarla in una casa -famiglia per persone anziane. ( 8 persone)
Non Vi dico i problemi burocratici che ho dovuto ed ancora devo affrontare. Avendo così buttato tempo e quei pochi risparmi che mi erano rimasti.
Per un problema di planimetria della casa. Cioè di una semplice parete che andava condonata e che io non ne ero a conoscenza. ( non è stata concessa l'autorizzazione all'ASL dal comune. ) Quindi costretta ad abbandonare il progetto della casa-famiglia.Trovandomi una condanna di dodici giorni di pena sospesa per ricettiva di persone anziane.Ad oggi due cause da sostenere e altre spese. Senza aver mai operato.Tutto questo per lavorare con dignità ed onestà. Per (fortuna) mi sono ammalata di un cancro al seno e grazie a questa malattia percepisco una pensione di invalidità di 280,00 euro circa al mese (per cinque anni) nel mese di dicembre ci danno anche la doppia. Vede carissimo presentatore , le ho detto per fortuna mi sono ammalata.A questo cancro devo dire grazie se oggi vedo un euro. la mia domanda è; una persona come me cosa si deve augurare ? Un altro cancro? Fra 2 anni finisce l'invalidità secondo la legge. Allora cosa fare? Suicidarsi? Assolutamente no. Ma sopravvivere così all'età di 51 anni senza un lavoro per la nostra età, che ci resta da fare? Come possiamo noi pagare tasse e cose varie? Dobbiamo vendere tutto? E chi compra ? E' tutto fermo. Eppoi per cosa e per chi? Cosa ci danno ? La politica , le leggi che leggi nemmeno più sono. La vita è diventata una agonia.Mi fermo qui. Avrei tanto ancora da dire. Voglio citare una frase che non è mia e non ricordo nemmeno più di chi è: Se tutti lasciassero il superfluo, il Mondo sarebbe migliore e tutti sereni.
Grazie.
Antonietta Sica
P.S. In una delle tante trasmissioni Vostre una politica disse che non dovevamo più sperare nel posto fisso e che dovevamo cercare di crearcelo noi stessi . Io ci ho provato.Sono le leggi che ci bloccano.
Francesca
Sto guardando la puntata del 15luglio 2013, "Per la casta la festa continua".
Signor Del Debbio, sono insegnante di ruolo da 21 anni in un liceo, ho tre figli ed una pensione di reversibilità di 740 euro...
Come faccio ad ascoltare degli stipendi degli uscieri, con tutto il rispetto, e non avere conati di rabbia di fronte a questa ingiustizia davanti agli occhi di tutti, è una casta di intoccabili. Vuole anche sapere quanto prende il personale italiano alle ambasciate all'estero, i famosi "addetti alle fotocopie"? 4000 euro al mese. E secondo Lei, per quali meriti? Fanno il concorso per le fotocopie in lingua straniera? Mi sento impotente davanti a questo. Mi sono laureata a Ca' Foscari, vinto due concorsi ordinari e ....... un usciere od un addetto alle fotocopie vive più sereno di me. Chi permette questo?
Gentile Sig Del Debbio,
vorrei chiederlese può aiutarci tramite la sua trasmissione Q.C, a mettere in evidenza un progettodi mia proprietà.
Questo progetto si è assorbito 15 anni di studio, ad arrivare ad oggi sono circa 22 anni, questo progetto è basato sul magnetismo x produrre energia a costo 0, esiste un prototipo che si può visitare nel sito www.generative.it.
Il motivo di questa lettera è di cedere tutto il progetto x tutta l'umanità e di avere in cambio aiuti economici x aiutare il prossimo, quindi bisognerebbe trovare gente seria che sia interessata al progetto e all'ecologia,
chiedo di rimanere anonimo e di non apparire in tv, di contattarmi tramite il mio cell.,
in anticipo la Saluto...
dare qualche indicazione di cui non sento mai parlare.
PERCHE non si dice mai alla gente di CONSUMARE ITALIANO!!!
in germania tutte auto tedesche,in francia francesi..ecc.
e noi???compriamo auto tedesche e francesi
cioè un esempio..non mi sembra che la c3 della ciroen sia molto meglio della nostra ypsilon,.
UN altra domanda che DEL DEBBIO DOVREBBE fare a chi piange che le tasse le pagano solo gli operai.:
se agli operai che guadagnano 1200 € al mese le ditte pagherebbero solo parte dei contributi,e altri come la pensione o altre le metterebbe in busta e dovrebbero pagarsele loro SIAMO SICURI CHE TUTTI PAGHEREBBERO LE TASSE?? con 1200€ al mese non evaderebbero per campare???
geppy ...
sarei felice che DEL DEBBIO PROPONESSE QUESTI TEMI che esistono ma nessuno ne parla!
in caso remoto ne parlate se mi avvisate per seguire meglio la trasmissione che com gia seguo
grazie..e..FORZA DEL DEBBIO...NON SOLO CHIACCHIERE MA SOTTOSCRIZIONI E REFERENDUM..TI SEGUIAMO.
mi ripeto ma vorrei che qualcuno cominciasse e che meglio di lei per i problemi che propone.
Non è la soluzione di tutto...forse...ma URLATE AGLI ITALIANI DI CONSUMARE ITALIANO!!!!
leggere le etichette con la provenienza dei prodotti
e scegliere ITALIANO!!!
LE DITTE CHIUDONO e magari noi compriamo gli stessi prodotti di quella ditta da un produttore straniero!!
anche il presidente della associazione consumatori che sembra diventato come il prezzemolo in ogni minestra non ne PARLA MAI!!!
parla solo dei prodotti cinesi,.
io sono SICURO che lei prenderà a cuore questo problema..PERCHE è UN PROBLEMA!!!
La ringrazio per darmi voce tramite lei sicuro
di essere preso in considerazione
GEPPY
E la sinistra che per statuto doveva difendere l'operaio dovè?
Gentile Sig. Di Benedetto,
Siamo spiacenti d'apprendere quanto da Lei esposto.
Le facciamo i nostri migliori auguri per la Sua carriera professionale.
La preghiamo, nel contempo, di accettare che la nostra azienda possa esprimere la volontà di scegliere i propri collaboratori e di non accettare la sua candidatura.
La ringraziamo per averci contattato e Le porgiamo
Distinti Saluti
Lidl Italia S.r.l.
Ufficio Selezione
Allora a cosa servono le candidature???? Ho sono solo per raccomandati?
Dal 31 ottobre 2013 la Gascom di Padova mi ha sospeso la fornitura di gas per riscaldamento, mi ha fatto un prospetto di rientro per me impossibile data la mia pensione
e quindi ho già inviato una prima rata di @200,00 il 2 di novembre dichiarando che le altre 2 rate le avrei pagate una ai primi di dicembre e l’altra entro il 31 dicembre:
non ho però ricevuto risposta alcuna.
Ho anche 2 infarti e anche il diabete che mi sta mangiando un rene, ogni giorno prendo 11 farmaci fino a che vivo, vorrei stare un pò meglio anche perchè ho ua figlio
dichiarata disabile nel 2001.
Vi chiedo un vostro interessamento per questa mia situazione, io avrei anche risolto ma non riesco ad avere un finanziamento anche minimo per poter acquistare una stufa a pellet.
Ripeto che non voglio soldi ma un vostro interessamento affinchè mi venga riallacciato il gas a fronte anche del fatto che ho già incominciato a pagare.
Ringrazio sentitamente per quello che vorrete fare e porgo cordiali saluti.
Tortore Gianfranco
12043 Canale (CN)
PS.: Le fatture del gas e della luce sono intestate a mia moglie – le fatture della luce sono interamente pagate.
Canale, 14 novembre 2013
italiani di vivere a nostro malgrado nel nostro "PAESE"....se così lo si può
definire... oramai mi sento ospite...a differenza di molti ospiti
extracomunitari. Detto questo borrei comunicare che sono un suo simpatizzante
lei in ogni trasmissione mette davanti a tutti prima noi italiani e poi...i
cosidetti ospiti...
Elenco in breve la mia situazione:
disoccupato dal 01 marzo 2013 e come unico mezzo per vivere ho la
disoxcupazione solo fino a marzo 2014 avendo 57anni, con due figlie adolescenti
e una compagna disoccupata, affitto elevato di cui finquanto potuto ho pagato
al proprietario con acconti ad oggi risulta pagato fino luglio 2013.il
proprietario mi ha inoltrato uno sfratto eora devo presentrmi in tribunale il
gg 05 dicembre.
Più volte ho richiesto aiuto anche umiliandomi a comune e assistenti sociali
del comune dove risiedo ma le risposte sono sempre state negative...
praticamente secondo loro devo arrangiarmi con le mie stesse mani
A questo punto mi facco una domanda dopo il marzo 2014 non avendo più nwssuna
entrata minima per poter quantomeno mangiare e senza più un tetto sulla testa
visto lo sfratto che diventerà wsecutivo per morosità andrò a vivere sotto un
ponte con il rischio di perdere le mie figlie perché tolte dagli assistenti
sociali o a rubare per poter mangiare?
Stranieri serviti e riveriti...Serie A....sei italiano? Arrangiati nessuno ti
da un minimo aiuto nonostante la situazione pur pagando TASSE anche sul minimo
sussidio ricevuto.
Scusi lo sfogo ma sono in una situazione disperata vedo il tunnel sempre più
buio e senza via di uscita.
Non chiedo molto solo un lavoro onesto per me e la mia compagna con un minimo
di stipendio che ci permett di tenere la famiglia unita con le nostre forzw
senza umiliarsi davanti agli occhi del comune di residenza.
Ringrazio dell attenzione e porgo cordiali saluti.
RITROVA ILÂ CAMPERÂ RUBATOÂ DAIÂ ROM MAÂ PERÂ LA LEGGEÂ DIVENTA CASA LORO.
Ricordiamo una storia che fa ben capire in che folle Paese viviamo. Siamo a Porto Recanati. Gli zingari rubano il camper a Giorgio Capitanelli, molto conosciuto in città , operaio del Comune, ex calciatore e allenatore delle giovanili del Portorecanati. Dopo la denuncia e varie ricerche, affidandosi ai suoi amici su Facebook , Capitanelli ritrova il mezzo, un Iveco modello Icaro, in un campo rom di Bologna, ai margini della A14, grazie alla segnalazione di un camperista. «Mi sono fiondato là – racconta – da uno svincolo dell’autostrada ho notato il campo nomadi e non ci ho messo molto ad individuare il mio camper. Ho chiamato la polizia che dopo un po’ è arrivata sul posto. Ci saremmo aspettati di poter tornare a casa con il nostro camper e invece ci hanno detto di lasciarlo lì». Da qui inizia la puntata di Scherzi a parte . Dopo i dovuti accertamenti la polizia conferma che si tratta effettivamente del suo mezzo. Il camper viene messo sotto sequestro giudiziario ma le autorità ordinano a Capitanelli di lasciare il veicolo nella disponibilità dei ladri perché «si trattava di zingari senza casa e abbiamo il dovere di garantire una dimora alla famiglia con prole». Questa follia ha anche un nome: «diritti acquisiti». Anche una merce rubata può trasformarsi in «diritto acquisito» se il ladro è povero. «Cose dell’altro mondo. Mi stanno bene le tutele. Ma dovrebbero valere per tutti. Mi sembra un paradosso che queste tutele vengano garantite con il camper nostro, acquistato con il lavoro e i sacrifici. Non è pensabile che in un paese civile possa accadere una cosa simile». Il camper è ancora a disposizione della Procura fino a non si sa quando. «Il camper è mio ma è a disposizione della Procura da un anno e nella disponibilità , chissà di che genere, di una famiglia di zingari. Riuscirò più a riaverlo?», racconta Capitanelli sul Corriere Adriatico . Magari, aggiungiamo noi, potrebbe farselo rivendere dagli zingari. Tanto a ‘sto punto… Follia per follia.
di Fabrizio Boschi
Roma, 15 novembre 2014
Fonte Il Giornale
15 novembre 2014Â Â 17:39
Fate un inchiesta ne scoprirete delle belle
Raffaele
Raffaele
La seguo spesso in televisione e non so’ perché mi ispira molta fiducia, sarà per la sua onestà intellettuale, sarà per la sua capacità di trattare le persone come esseri umani e di dare loro la dignità che questa società e questa politica han tolto.
Spero e sono sicuro che leggerà attentamente questa mia missiva, dopo di che deciderà se cestinarla o approfondirla.
Mi presento, sono Francesco Gambardella, sono nato a Napoli nel lontano 11 Agosto del 1950 e precisamente in un basso del Rione Carelli a Posillipo da un Papà Guardia di Pubblica Sicurezza e Mamma casalinga e figlia di pescatori.
Alla mia nascita mi riscontrarono una malformazione cardiaca e precisamente il cosiddetto (MORBO BLU), a quella epoca purtroppo si doveva solo aspettare la morte perché la chirurgia cardiaca era ancora agli albori. Tra varie broncopolmoniti e addirittura catalessi sono riuscito ad andare avanti e anche se nella bambagia sopravvivevo.
Il mio papà uomo di fede con tutto ciò che in quel tugurio aveva perso un figlio mio fratello più grande di me nato nel 1949, si reco a S. Giovanni Rotondo da Padre Pio per confessarsi e partecipare alla Santa Messa che a detta dei fedeli penetrava fino al cuore . Era il 1953 e in quel posto papà trovò una Pace indescrivibile ed un uomo che io definisco il Cristo del nuovo Millennio. Il miracolo è accaduto quando si è confessato da Lui nella unica chiesetta S. Maria delle Grazie dove Padre Pio senza che papà parlasse Gli ha detto: (NUN TI HA PREOCCUPA’ PER CHILLU CRIATUR CA STA POCO BBUON, HO SSACCIO CA E’ PERZ GIA’ NU CRIATUR, TU SI NOMME E LEGGE, MA TIEN TANTA FEDE E LA TUA FEDE CO’ TIEMPO LO SALVERA’, ANZI SA’ CHE TE RICO PUORTAMMILL A STU CRIATUR PECCHE’ O VOGLIE VERE’.) papà scoppiò in lacrime e si concedette da lui con la promessa che mi avrebbe portato. Quell’anno papà senza paura mi ci portò e Lui ne fu felice, ma mi ci portò anche gli anni successivi. Ho un ricordo bellissimo avevo circa sei anni e mi incuriosivano quelle bende sulle mani che emanavano un profumo indescrivibile al punto che io ci misi le dita quasi per vedere e Lui si fece male ma mi sorrise come per dire non ti preoccupare non è niente.
Intanto papà era riuscito ad avere in assegnazione un alloggio popolare a Cavalleggeri d’Aosta ed eravamo in quattro, il mio primo fratello del 1947, io il terzo del 1955 e la quarta del 1959. Nel frattempo crescevo e peggioravo sempre di più fino a quando papà nel 1961 parlando con un collega in Questura, seppe che il Prof. Dogliotti padre della cardiochirurgia dell’epoca operava al cuore a Torino presso l’ospedale delle Molinette. Immediatamente papà lo scrisse e il Professore meravigliato che fossi ancora in vita gli rispose di portarmi immediatamente da lui per vedere se era ancora possibile operarmi. Essendo la mia famiglia ai limiti della sopravvivenza e non avendo la possibilità di soggiornare in Albergo, il Questore di Napoli pro-tempore dott. Cappelli, si prodigò per far trasferire papà a Torino di comune accordo con il Questore di Torino per il tempo stretto necessario della durata dell’intervento così avrebbe alloggiato in Caserma. Mentre la mamma e gli altri tre miei fratelli restarono a Napoli.
La mattina del 22 giugno del 1961, dopo aver dormito nella camerata della caserma con papà , ci recammo in ospedale e il professore dopo avermi visitato dal momento che la situazione era degenerata ed agli sgoccioli perché sarei potuto morire con un blocco respiratori mi volle portare presso la sua Clinica Privata (FORNACA) tutt’ora polo cardiochirurgico di eccellenza. Premetto che prima di partire per Torino ero stato da Padre Pio e Lui mi disse che sarebbe venuto a trovarmi.
Il 28 giugno alle ore sei del mattino dopo aver ricevuto la estrema unzione per mia volontà , riuscendo a mal appena a vedere il mio papà che quella mattina era in servizio entrai in sala operatoria e ne uscii la sera dopo un intervento a cuore aperto.
Alla fine di luglio tornai a Napoli e il mio papà dagli 84 chili che pesava alle partenza ne pesava 52 e tutti gli abitigli andavano larghi perché non mi aveva lasciato neanche per un minuto da solo.
Il professore mi disse:“ricordati che sei rinato il 28/06/1961†ed è vero.
Questa esperienza mi aveva dato tanto ed io che non ero masochista, ero tanto felice perché il Signore mi aveva reso la gioia di conoscere il Cristo del 2000 Padre Pio.
Allora sono cresciuto ho studiato e lavorato sin dalle scuole superiori durante la vacanze estive facendo prima il lavapiatti presso il ristorante Umberto di Via Alabardieri a Napoli, poi il cameriere presso la Casina dei Fiori nella villa comunale sempre di proprietà dei Di Porzio e addirittura ad Ischia presso l’Hotel Mediterraneo prima come comì poi come chef di rango alla mia giovane età pagandomi gli studi e sollevando la mia famiglia dalle spese della scuola.
Quando mi sono iscritto alla facoltà di Architettura ho continuato a lavorare presso l’Agenzia Ippica sull’Ippodromo di Agnano, prima come sportellista poi all’interno per la contabilità e poi alla Cassa con una paga modesta ma decente per poter andar avanti negli studi.
Spero che non la stia annoiando ma certe cose vanno dette per far comprendere la mia persona, la morale e l’educazione.
Dopo 10 esami universitari andai in crisi a causa delle varie occupazioni di studenti della facoltà e lasciai per un po’ l’Università perché volevo lavorare ed essere autonomo. Quando nel 1973 ci fu il colera a Napoli, fui assunto nei Cantieri Scuola per la pulizia delle fogne con contratto a sei mesi.
Dopo vari rinnovi, fui assunto a tempo indeterminato nel 1977 con decorrenza 1973 al Comune di Napoli e presi servizio presso la VI Direzione Lavori e Servizi Tecnici ubicata al terzo piano di Palazzo San Giacomo.
Intanto nel 1975 avevo incontrato la donna della mia vita che sposerei altre 10 volte e nel 1978 abbiamo fittato un appartamento di 50 mq. ai Colli Amineie ci siamo sposati.
Mia moglie 18 anni che aveva perso il papà operaio dell’Italsider a 6 anni dopo la licenza media ha dovuto lavorare come banconista in Farmacia ed io 28 abbiamo iniziato l’avventura matrimoniale. Dopo la prima figlia Mariangela nata ad aprile 1979 e la seconda Alessandra nata ad ottobre del 1980, pensammo con molto coraggio di riprendere io l’Università e lei di prendere il diploma magistrale.
Nel frattempo a Napoli nel 1980 ci fu il terribile terremoto ed io trovandomi all’Ufficio Tecnico diretto dall’Ing. Giuseppe De Rosa fui distaccato presso il Commissariato Straordinario di Governo per la ricostruzione, dove l’ingegnere mi ha dato la possibilità ed ho avuto la fortuna di fare una grossa esperienza come responsabile nel campo tecnico edilizio come direzione lavori progettazioni, espropri e catasto. Con la legge 25/80 richiesi un mutuo agevolato di £. 30.000.000e nel 1981 comprammo la nostra prima casa di cento mq. a Bagnoli. Ci sembrava una reggia eravamo felicissimi e pieni di voglia di vivere. Ripresi intanto l’Università e mia moglie la scuola e con enormi sacrifici io mi laureai il 25 luglio del 1988 e mia moglie si diplomò nel 1989.
Eravamo come formiche facendo enormi sacrifici per dare un futuro migliore ai nostri figli e nel 1991 si presentò l’occasione di comprare una villa a Licola a Giugliano in Campania, vendetti la casa a Bagnoli e nel 1992 realizzammo il nostro grande sogno una villa in collina panoramica dove si vede l’antro della Sibilla Cumana, Ischia Procida e Ventotene.Che bel Miracolo non credevamo ai nostri occhi io da un basso e mia maglie da un terraneo avevamo incominciato a vivere in società . Allora pensammo dal momento che mia moglie andò ad insegnare come docente di scuola dell’infanzia presso un istituto parificato di suore missionarie a Pozzuoli ed avendo la casa grande e tanta Provvidenza di mettere al mondo un altro figlio, difatti nell’Aprile del 1992 nasce FrancescaChiara la mascotte di casa Gambardella. Nel 1997 senza nostra intenzione ma portato dalla Provvidenza è nato Matteo e non le dico sia per mia moglie che per le mie figlie una gioia immensa. Oggi FrancescaChiara ha la maturità classica, è iscritta alla Facoltà di Giurisprudenza e dal momento che ama la divisa, tenta i concorsi nell’Arma dei Carabinieri o delle Guardia di Finanza, il mio sogno nel cassetto mai avverato a causa dell’intervento al cuore, mentre Matteo di primina quest’anno si diploma al Liceo scientifico, è calciatore gioca in serie D e spero che il Signore gli dia una mano ad affermarsi perché a detta di chi di calcio ne capisce è forte altrimenti anche lui già sta tentando con la sorella i concorsi nell’Arma. Mariangela è sposata nel 2000 ed ha tre figlie e Alessandra Laureata in Scienze della Formazione Primaria di Sostegno insegna nella scuola statale ha un compagno e due bambini. La nostra vita ha ruotato tutta intorno alla famiglia ed ai figli con enormi sacrifici che ci hanno dato il senso di essere vivi e di amare.
Come per me e ad altri colleghi fu riconosciuta la laurea per mansioni svolte e nel 1997 una delibera apriva la strada a 20 di noi ex cantieri del dopo colera della Dirigenza.
Purtroppo nelle elezioni Comunali del 2000 un amico di AN mi chiese di coprire una lista e mi presentai alle elezioni, da allora in poi sono stato bollato come uomo di destra fascista e la mia carriera si è bloccata ho subito un mobbing esagerato tant’è che mi sono ammalato di Diabete, Glaucoma ad angolo aperto ai due occhi e Ipertensione Arteriosa.
Ho dato sempre il massimo di me stesso ho fatto a mie spese il corso di Coordinatore per la Sicurezza sui Cantieri, il Corso sul Risparmio Energetico ed Esperto in Amianto tutto documentato. Addirittura nel 1997 l’Amministrazione Comunale, diede la possibilità ai dipendenti inquadrati comeFunzionario Architetto di essere nominati dirigenti per curriculo, cosa che ho fatto, ma alla fine ho scoperto che ha nominato un geometra mio collaboratore negli anni addietro nella progettazione di 180 alloggi fabbricati alternativi alle vele di Secondigliano che si era laureato proprio nel 1997 e ancora con la qualifica di geometra. Ma come poteva avere un curricolo al di sopra del mio CHE MI SONO LAUREATO 17 ANNI PRIMA?
Comunque queste sono sciocchezze, dal momento che continuavo a dare fastidio perché chiedevo quello che mi spettava, nel 2001 mi trasferiscono al Servizio Antiabusivismo Edilizio con una posizione organizzativa “C†che non potevano negarmi con la nomina di Responsabile Unico del Procedimento RUP Demolizioni e Sanzioni Pecuniarie. L’Amministrazione appaltava tre lotti di demolizioni a £1.000.000 pari a E.516,00 cada uno da spendere in due anni.
L’ufficio è nato in quell’anno e siamo stati i pionieri con le forze dell’ordine e la Polizia Locale siamo riusciti a fare tanti interventi e a dare un segno della legalità sul territorio. Negli ultimi anni la Procura della Repubblica ha emesso molte Sentenze passate in giudicato e ha dato incarico al Sindaco di mettere in esecuzione le Sentenze. L’Amministrazione allora decise evidentemente per capacità e delicatezza di affidare a me “Lotto C†le sentenze per conto della Procura Generale, al “Lotto B†quelle della Procura e al “Lotto A†i dispositivi Dirigenziali del Comune.
Il sottoscritto a seguito di riunioni in Questura secondo un elenco Fornito dalla Procura Generale stabiliva con il Capo di Gabinetto gli interventi da fare tenendo il massimo riserbo e il segreto istruttorio e senza conoscere il posto e sopralluogo preventivo si interveniva coattivamente. Questo è stato il mio lavoro fino a quando non sono andato in pensione “dicembre del 2011â€.
Finalmente felice per aver raggiunto il traguardo della pensione anche se non da Dirigente ma almeno con la coscienza a posto, nel 2012 mi arriva una comunicazione di essere indagato per abuso di potere truffa falso, connivenza con l’impresa esecutrice e chi più ne ha più ne metta per una demolizione dove il responsabile dell’abuso con sentenza passata in giudicato per prendere tempo e non pagare la cartella esattoriale della demolizione da me effettuata mi accusa di tutte
queste infamie.
Non può immaginare come stia soffrendo, ho dovuto nominare un avvocato penalista e vedo in fumo una se pur misera liquidazione avendo ancora due figli da badare e spero una vita ancora davanti a me.
E’ mai possibile che in Italia accadono queste cose, è mai possibile che si distrugga la vita di una persona per bene, un professionista stimato e rispettato da tutti, senza crearsi scrupoli. E’ mai possibile che un Magistrato prima di avviare una indagine non si accerti e renda conto (visto che sono un cittadino che paga le tasse, non ho mai avuto problemi con la giustizia neanche per una multa, non faccio una vita da nababbo, in ufficio ho sempre avuto un atteggiamento di rispetto corretto con tutti e inviolabile per 40 anni di servizio) e prende per buono quanto dichiarato e macchinato da un farabutto avvocato che difende questo Signore per Bene che ha commesso solo un abuso per il quale un altro Magistrato ha emesso una Sentenza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi.
Ritengo che la dott.ssa Arlomede Magistrato titolare dell’inchiesta, avrebbe dovuto almeno chiedere al collega dott. Lucantonio Magistrato che ha emesso la sentenza passata in giudicato notizie sulla demolizione e sul tecnico assegnato dal Comune che ha eseguito l’intervento per conto della Procura Generale.
Io sono sereno perché non ho mai messo nulla in tasca anzi al contrario spesso vi ho rimesso in situazioni di povertà e di abbandono sociale e vi sono testimonianze a tale proposito, che possono confermare. Comunque queste cose non le dico per plauso, perché l’ho fatto col cuore, così come ho servito e fatto col cuore da mangiare presso la mensa dei poveri della Parrocchia.Non ho fatto mai nulla di tutto questo, però mi sento il mondo crollare addosso. Sono certo che la casa l’ho costruita su fondamenta forti e robuste con onestà e amore, ho sempre dormito sonni tranquilli, certo che il Signore non mi abbandona mai, però il demonio che è sempre in agguato e l’indifferenza di questo mondo dove solo i furbi vanno avanti, mi fanno tanta paura da rendermi la vita una sofferenza e le notti insonni. Mi aiuti prima che sia troppo tardi e mi ammali più di quanto già lo sono.
Se ho aperto il mio cuore a lei è solo perché ho tanto bisogno di un amico che mi ascolti, di piangere sulle sue spalle edi urlare a squarciagola al mondo intero l’ingiustizia che sto subendo.Di amici ne ho tanti, ma sono abituato ad ascoltare ed aiutare loro nel mio piccolo, in famiglia non me lo posso permettere perché per tutti sono il pilastro della casa, ho sempre una parola di conforto con tutti e non la trovo per me perché queste cose non debbano mai accadere ne a me ne ad altri anche perché si mette in moto un meccanismo che costa alla società solo soldi e dolore e a me costa la tolta dignità .
Se vuole ho tutta la documentazione e tutto ciò che serve dal punto di vista cartaceo e spero che anche lei non mi rinvii a giudizio.
La saluto con affetto Francesco Gambardella