Sarà un Natale sicuramente diverso dagli anni passati, anche se c’è mezzo punto percentuale di incremento. Solo per il capodanno si registra un calo. Queste le parole di Alessandro Cianella, Presidente di Federalberghi a Tgcom24. Dall’indagine di Federalberghi emerge che il mare viene scelto in maniera significativa, per il minor costo nel periodo invernale e soprattutto al sud Italia, in Sicilia e in Puglia. Saranno pochi gli italiani ad andare all’estero. In questi ultimi anni le strutture ricettive hanno praticato un contenimento delle tariffe senza perdere la qualità. E sul turismo online ha aggiunto: tutte le strutture alberghiere si stanno orientando verso la rete che è un canale che rende meno alle strutture alberghiere perché c’è l’intermediazione del sito, però permette di farsi conoscere grazie a foto, video e molto altro. È una forma di pubblicità. Sull’impatto della manovra sulla categoria: La preoccupazione maggiore sta nel fatto che gli aggravi di natura fiscale che colpiranno la categoria sono pesanti, come l’imposta di soggiorno, già applicata in molte città, l’imu che viene anticipata al 2012, l’aumento dell’iva, previsto per ottobre del 2012, dal 10% al 12% che ci renderà meno appetibili rispetto ad altri Paesi.
Alessandro Cianella, "A Natale, tutti al mare"
Sarà un Natale sicuramente diverso dagli anni passati, anche se c’è mezzo punto percentuale di incremento. Solo per il capodanno si registra un calo.
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