Ryanair ha annunciato oggi che aprirà due nuove basi italiane nel marzo 2009, ad Alghero e Cagliari. Queste due nuove basi creeranno 8 nuove rotte nazionali e 11 internazionali da e per la Sardegna. Ryanair ha anche annunciato che aumenterà le frequenze giornaliere di andata e ritorno sulla rotta Roma-Milano che diventeranno 5 (dal 24 novembre), e dal 4 dicembre aggiungerà una doppia frequenza giornaliera da Roma a Trapani. Alghero e Cagliari diventano la sesta e la settima base di Ryanair in Italia con tre nuovi aeromobili del valore di più di 210 milioni di dollari.
Ad Alghero, Ryanair baserà un Boeing nuovissimo della serie 737-800, che opererà 18 rotte da e per la città del Nord della Sardegna, trasportando 1,2 milioni di passeggeri all’anno, sostenendo 1.200 posti di lavoro locali, e facendo risparmiare ai visitatori da e per Alghero più di 130 milioni di euro sulle alte tariffe e sovrattassa carburante attualmente effettuate da Alitalia.
Alla sua base di Cagliari, Ryanair inizierà con due nuovi aeromobili di base, che opereranno 19 rotte, trasporteranno annualmente più di 1,3 milioni di passeggeri, sostenendo 1.300 posti di lavoro locali e facendo risparmiare ai passeggeri più di 150 milioni di euro, in confronto alle alte tariffe e alle sovrattasse carburante attualmente effettuate da Alitalia.
Queste due nuove basi italiane aumenteranno nel 2009 la presenza Ryanair in Italia a 7 basi (Roma, Milano, Pisa, Bologna, Forlì, Alghero e Cagliari), a oltre 15 milioni di passeggeri all’anno, al sostegno di 15.000 posti di lavoro negli aeroporti Italiani e al risparmio per i consumatori Italiani e i visitatori di più di 1,5 miliardi all’anno rispetto alle alte tariffe e sovrattasse carburante praticati dal monopolio nazionale di Alitalia.
Per festeggiare queste due nuove basi e rotte, Ryanair offre oggi 1 milione di posti a 5 euro (tutto incluso) per viaggiare in novembre, dicembre e gennaio. Questi posti (che includono tutte le tasse e gli addebiti) sono disponibili prenotando su www.Ryanair.com fino alla mezzanotte di giovedì 23 ottobre.
Nell’annunciare questa espansione italiana, Michael O’Leary di Ryanair, ha detto:
“L’Italia è ora il secondo maggior mercato di Ryanair dopo il Regno Unito. In un momento in cui Alitalia e AirOne si stanno fondendo, aumentando le tariffe e le ingiustificate sovrattasse carburante, le condizioni per una maggior crescita delle basse tariffe di Ryanair in Italia non potrebbero essere migliori. Ryanair è già la compagnia aerea N°1 in Italia, trasportando più passeggeri internazionali da e per l’Italia di Alitalia.
“Questo investimento in due nuove basi in Italia, con l’aggiunta di altre rotte nazionali e frequenze dalla nostra base di Roma Ciampino, significa che Ryanair continuerà a crescere con la sua operatività in Italia, in un mercato in cui i consumatori italiani hanno subito per molti anni le alte tariffe di Alitalia, addebiti per carburante e servizi distrutti dagli scioperi. Soltanto Ryanair garantisce le tariffe più basse e nessuna sovrattassa carburante in Italia, e questa è la ragione per cui Ryanair continua ad essere la compagnia aerea più grande e a crescita più rapida, che trasporta le persone da e per l’Italia. Questa espansione permetterà a Ryanair di replicare il successo sulle rotte nazionali italiane, e in particolare verso le isole di Sardegna e Sicilia, abbassando il costo del viaggio per i consumatori italiani, e rendendo possibile ad altri milioni di visitatori europei di viaggiare verso le belle isole di Sardegna e Sicilia.
“La crescita di Ryanair in Italia è ancora più importante oggi in cui Alitalia e AirOne si fondono per formare un monopolio nazionale a tariffe più alte, con sovrattasse carburante. Grazie a queste nuove basi, rotte e frequenze, molti più consumatori italiani hanno ora una scelta reale fra le alte tariffe Alitalia, e ai suoi voli tassati per il carburante o i voli alle tariffe più basse di Ryanair, senza addebiti per carburante. Siamo fiduciosi che milioni di passeggeri nazionali italiani continueranno a passare da Alitalia a Ryanair nei prossimi mesi e anni.”
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