Ansys ha annunciato l’adozione di sistemi high performance computing (HPC) su larga scala - forniti da HP - per supportare maggiormente l’impegno dell’azienda nella ricerca e sviluppo. La nuova soluzione HP amplia le capacità di elaborazione dell’azienda ed è fondamentale per consolidare la sua posizione di leadership nel software di progettazione per scalabilità HPC. Sono stati implementati 2 sistemi HPC, per un totale di 76 nodi server e 576 core, per supportare sempre più frequenti simulazioni ad alta intensità di calcolo. I sistemi includono 28 nodi server HP ProLiant DL 165/160 situati negli Stati Uniti e 48 nodi server blade HP ProLiant BL465c allocati in Germania. I sistemi sono basati su processori quad-core di AMD e Intel.
I sistemi HPC offrono la potenza e il throughput necessari per il supporto di problemi su larga scala affrontati da una vasta gamma di clienti ANSYS. “Poiché la richiesta di simulazione da parte della nostra comunità di utenti è andata via via aumentando, abbiamo implementato profondità e ampiezza maggiori nell’ambito della nostra tecnologia multiphysics così da poter offrire funzionalità che rispecchino il mondo reale. Tali miglioramenti richiedono però più risorse di elaborazione. Gli attuali sistemi allo stato dell’arte sono in grado di gestire simulazioni di dimensioni inimmaginabili solo fino a un paio di anni fa. Si tratta di un settore critico di ricerca e investimento costanti da parte di ANSYS”, ha dichiarato Jim Cashman, presidente e CEO di ANSYS.
"I clienti nel settore computer-aided engineering richiedono sistemi HPC ad alte prestazioni che riducano i tempi di sviluppo del prodotto per mantenere un vantaggio competitivo sul mercato", ha affermato Ed Turkel, product marketing manager della divisione Scalable Computing & Infrastructure di HP. “La tecnologia HP - unitamente alle soluzioni ANSYS - garantisce ai clienti i sistemi high-performance di cui hanno bisogno per supportare simulazioni più complesse con il throughput necessario”.
Gli attuali problemi di simulazione possono coinvolgere sistemi interi, nel senso che le dimensioni dei modelli diventano sempre maggiori a mano a mano che i team di sviluppo del prodotto includono più dettagli geometrici e prendono in considerazione assemblaggi CAD completi. Inoltre, la rappresentazione fedele di complessi fenomeni fisici – tra cui il trattamento di fenomeni di turbolenza, aero-acustica, vibrazioni e multifisica in tempo reale - ha contribuito in modo significativo ad incrementare la richiesta di capacità di calcolo per supportare la simulazione. I sistemi HPC sono essenziali per fornire la capacità indispensabile per i grandi modelli e ottenere il turnaround time necessario al processo decisionale, riducendo a giorni - o addirittura ore - il tempo dedicato ad alcune mansioni. Con i tempi abbreviati, gli ingegneri dispongono di più tempo per condurre studi di simulazione su più punti della progettazione, anziché riservare potenza di simulazione e tempi di sviluppo per una sola porzione del progetto.
I cluster HP implementati da ANSYS vengono utilizzati per testare software e prestazioni, simulando elaborazioni su larga scala. “I nuovi sistemi sottolineano il nostro forte impegno tecnico e commerciale con HP e ci forniscono i migliori strumenti per supportare i clienti comuni. Ci aspettiamo che la richiesta di simulazione su larga scala aumenti e queste risorse aggiuntive ci mettono in condizioni di garantire ai nostri clienti la disponibilità di infrastrutture indispensabili per sfruttare future opportunità”, ha concluso Cashman.
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