Accertarsi che conducente e passeggero, come pure gli occupanti dei sedili posteriori ed i bambini allaccino correttamente le cinture di sicurezza ed aggiustino i poggiatesta alla giusta altezza, fa parte ormai delle nozioni fondamentali che ogni automobilista deve sapere. Troppo spesso s’ignorano importanti regole di sicurezza per la sistemazione del bagaglio a bordo. Il fatto che perfino Chevrolet Captiva, un SUV oggi fra i più apprezzati dalle famiglie italiane, offra una gamma di accessori ed equipaggiamenti studiati apposta per aiutare i suoi utenti a trasportare in modo comodo e sicuro i bagagli delle vacanze estive, e non solo, deve farci riflettere. Un bagagliaio capace come quello di Captiva (465 - 930 litri) potrebbe infatti invogliarli a caricare i bagagli alla rinfusa. Niente di più errato! Chi tiene alla propria incolumità (ed a quella dei suoi passeggeri), al momento di caricare i bagagli si deve attenere a regole di sicurezza che, pur sembrando banali, servono a salvare molte vite o quantomeno ad evitare spiacevoli lesioni.
Innanzitutto, è fondamentale sistemare i bagagli più pesanti quanto più possibile in basso ed in avanti contro lo schienale del divano posteriore in modo che, in caso di tamponamento, non finiscano per urtare violentemente contro il divano posteriore. Una cassa di acqua minerale pesa 17 kg. In caso di collisione, questi 17 kg diventano una massa di oltre mezza tonnellata proiettata contro lo schienale.
Per ridurre il più possibile la forza d’urto di un carico del genere, è necessario che esso sia posto direttamente contro lo schienale e che altri colli o cinghie d’ancoraggio gli impediscano di spostarsi. Infatti, alla prima frenata decisa od in caso di incidente, questo carico sarebbe proiettato in avanti violentemente insieme al resto.
Oltre alle valigie, di solito, si hanno a bordo anche borse sportive, sacchetti, stuoie da spiaggia, materassini e canotti pneumatici. Tutti questi oggetti vanno sistemati in modo da riempire gli spazi vuoti attorno ai bagagli più pesanti, in modo che siano ben trattenuti ed adeguatamente compressi.
L’altezza del carico nel bagagliaio non dovrebbe mai superare quella del bordo superiore dello schienale posteriore. In caso di brusca frenata o di incidente, tutto quello che supera questa altezza può diventare un pericoloso proiettile scagliato contro gli occupanti. Le versioni 7 posti di Chevrolet Captiva hanno di serie una rete trattieni-bagagli atta ad impedire a questi oggetti di ’”volare” all’interno dell’abitacolo. Le versioni a 5 posti possono essere equipaggiate con tale accessorio da qualsiasi concessionario Chevrolet. E’ inoltre consigliabile fissare i bagagli con le apposite cinghie d’ancoraggio. Gli occhielli sono già installati di fabbrica nel bagagliaio di Captiva, mentre le cinghie si trovano nel catalogo accessori del concessionario. Se il divanetto posteriore non è occupato, conviene assicurare le cinture di sicurezza incrociate, in modo da trattenere ulteriormente lo schienale posteriore.
Segnale di veicolo fermo (triangolo), giubbino catarifrangente e cassetta di pronto soccorso vanno sistemati dove possono essere rapidamente accessibili in qualsiasi momento!
Ancora due suggerimenti per godere le vacanze in tutta sicurezza. Il maggiore carico supplementare esige un aumento della pressione di gonfiaggio dei pneumatici (consultare le istruzioni per l’uso della vettura). A causa del maggior peso nella parte posteriore della vettura, quella anteriore tende ad alleggerirsi e quindi a sollevarsi. Per la guida notturna occorrerà quindi regolare l’altezza del fascio luminoso dei fari, per evitare di abbagliare chi proviene in senso contrario e per sfruttarlo in modo più efficace. Di solito è possibile effettuare questa regolazione agendo su un’apposita manopola: nel caso di Captiva, però, ciò vale solo per la versione base in quanto tutte le altre dispongono di un dispositivo di regolazione automatica del livello al retrotreno che rende inutile tale operazione.
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