Un simbolo assoluto di innovazione, velocità e ingegneria torna protagonista sulle strade italiane. A oltre novant’anni dall’impresa che ne consacrò la leggenda, Auto Union Lucca rinasce grazie al lavoro di Audi Tradition, riportando alla luce una delle vetture più iconiche della storia dell’automobilismo.
Presentata per la prima volta proprio nella città toscana da cui prende il nome, la replica della celebre streamliner rappresenta un omaggio diretto al record stabilito il 15 febbraio 1935, quando il pilota Hans Stuck raggiunse la straordinaria velocità massima di 326,975 km/h, con una media di 320,267 km/h sul miglio lanciato. Un risultato che rese questa vettura la più veloce auto da corsa stradale del mondo.
Alla base del successo dell’Auto Union Lucca vi era un progetto tecnico rivoluzionario per l’epoca. La vettura, derivata dalla Auto Union Type B, si distingueva per una carrozzeria in alluminio estremamente raffinata, una silhouette allungata e ottimizzata in galleria del vento e soluzioni aerodinamiche avanzatissime, come le coperture lenticolari delle ruote e la coda a pinna.
Il cuore pulsante era un imponente motore V16 sovralimentato da circa 5 litri, capace inizialmente di erogare 343 CV, poi ulteriormente sviluppato nel corso del 1935. Una configurazione tecnica che, unita al layout a motore centrale-posteriore, contribuì a ridefinire i parametri delle vetture da competizione dell’epoca.
Gli anni Trenta furono segnati da una vera e propria corsa ai primati, con una competizione serrata tra i grandi marchi tedeschi. Da un lato Auto Union, dall’altro Daimler-Benz: una rivalità che vedeva protagonisti piloti leggendari come Rudolf Caracciola e lo stesso Stuck.
Dopo i record stabiliti in Ungheria nel 1934, Auto Union avviò un intenso programma di sviluppo per superare i rivali. Tra test in Germania, tentativi falliti per condizioni meteo avverse e continui affinamenti tecnici, la scelta finale ricadde su un tratto della strada Firenze-Viareggio, nei pressi di Lucca.
Fu qui che, davanti a migliaia di spettatori e con strumenti di misurazione all’avanguardia per l’epoca, l’Auto Union Lucca scrisse una pagina indelebile della storia, conquistando il record mondiale nella Classe C e imponendosi come riferimento assoluto in termini di velocità.
Oggi, quel capolavoro torna a vivere grazie a un meticoloso lavoro di ricostruzione durato oltre tre anni. Realizzata dallo specialista inglese Crosthwaite & Gardiner, la nuova Auto Union Lucca è stata sviluppata sulla base di fotografie storiche e documenti d’archivio, con componenti interamente realizzati a mano.
La replica 2026 mantiene lo spirito originale ma introduce alcune evoluzioni tecniche, tra cui un motore V16 da oltre 520 CV derivato dalla Type C del 1936 e un peso complessivo di 960 kg. Il coefficiente aerodinamico CX, pari a 0,43, conferma l’efficacia di un progetto che già negli anni Trenta anticipava il futuro.
Secondo Audi Tradition, l’Auto Union Lucca rappresenta una pietra miliare dell’aerodinamica automobilistica e incarna perfettamente il concetto di “Vorsprung durch Technik”, da sempre pilastro della filosofia Audi.
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