Le indiscrezioni riguardo a una possibile convocazione dei due piloti ufficiali Aprilia, Alessandro Botturi e Alex Zanni, nella squadra chiamata a difendere i colori azzurri alla 81° Sei Giorni Internazionale di Enduro cominciano a trovare le prime conferme. Entrambi sono stati infatti invitati dalla Federazione Motociclistica Italiana a prendere parte, assieme a un altro gruppo di piloti, a uno stage organizzato domenica 2 e lunedì 3 luglio presso il Centro Tecnico di Polcanto, mirato alla preparazione dell’evento. Non si tratta certo di una conferma ma di un primo passo verso una possibile convocazione ufficiale per la gara che si terrà dal 14 al 19 novembre in Nuova Zelanda a Lake Taupo. In una terra così lontana da noi, l’Italia è chiamata a difendere il titolo conquistato lo scorso anno in Slovacchia grazie anche al prezioso apporto di Zanni e Botturi.
D'altronde le recenti vittorie ottenute agli Assoluti d’Italia e gli ottimi piazzamenti nel Mondiale hanno rafforzato la candidatura dei due piloti Aprilia. Così, la Casa di Noale tornerebbe nel giro della Nazionale Azzurra di Enduro dopo il lontano 1991 quando, tra i nostri alfieri, c’era un certo Stefano Passeri in sella ad una Aprilia Rx 125.
Proprio Passeri, come i più attenti ricorderanno, lo scorso anno partecipò alla Sei Giorni in Slovacchia portando al debutto ufficiale, nella più antica competizione iridata a squadre, l’Aprilia RXV 4.5 cogliendo peraltro la vittoria nel Campionato Mondiale riservato alle Squadre Motoclub, tra le fila del Lumezzane. Un severo banco di prova che servì anche a testare il potenziale della bicilindrica di Noale che superò brillantemente l’esame. Adesso ci sono tutte le premesse per un probabile rientro dell’Aprilia nel giro della Nazionale Italiana di Enduro. Una svolta epocale in cui il testimone passerebbe dalla gloriosa RX 125 alle rivoluzionarie bicilindriche RXV 4.5 e RXV 5.5.
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